Mesegennaio 2018

I deficit uditivi: un problema capace di isolarti

Come risolvere i problemi di udito

Particolari condizioni mediche o il naturale processo di invecchiamento possono provocare la diminuzione dell’udito. I deficit uditivi, più di altre patologie, interferiscono in modo consistente sulla qualità della vita quotidiana perché diminuiscono le nostre capacità relazionali: a lungo andare, una persona che non può ascoltare gli altri affronta un graduale e inesorabile senso di isolamento dal mondo esterno. Le carenze uditive rappresentano quindi un vero e proprio handicap per chi ne soffre.

La comunicazione verbale e la percezione del suono in generale, infatti, veicolano la maggior parte delle informazioni utili alla percezione della realtà che ci circonda, contribuiscono in modo importante allo sviluppo dell’intelletto e – non da ultimo – permettono di intessere relazioni con gli altri. Uno dei principali problemi avvertiti da chi soffre di disturbi all’udito è l’improvviso senso di distanza emotiva dai propri cari. Queste ragioni, unite alla necessità di intervenire tempestivamente alla cura di una patologia che tende a peggiorare con il tempo, devono spingere a rivolgersi ad uno specialista fin dal presentarsi dei primi sintomi.

I sintomi dell’ipoacusia

I deficit uditivi possono essere di vario tipo. L’ipotesi più frequente, normalmente legata al fisiologico invecchiamento degli organi, è detta ipoacusia e consiste in un abbassamento dell’udito. Percepirne i sintomi fin dalle prime manifestazioni non è sempre semplice, perché questi si presentano lentamente e con gradualità, tanto che chi ne soffre non se ne accorge o non percepisce da subito il problema come reale.

Non è raro che la diminuzione dell’udito interessi, all’inizio, solamente suoni di determinate frequenze o che il paziente lamenti di non riuscire a distinguere con precisione l’articolazione delle parole. Conoscere questi sintomi può essere determinante per la diagnosi o l’intervento precoce, perché si tratta di un disturbo che non arresta il suo decorso autonomamente. Se tu o qualcuno dei tuoi cari presenta improvvisamente difficoltà a comprendere conversazioni che avvengono in particolari condizioni – per esempio in strade trafficate o in luoghi affollati – potrebbe essere l’indizio di un deficit uditivo.

L’acufene: un fastidio che non ti abbandona mai

Ronzii, fischi, fruscii, pulsazioni: l’acufene è un disturbo che può assumere tante forme, tutte in grado di compromettere la qualità della vita di chi ne soffre. Questa patologia, detta anche tinnito, provoca infatti la percezione di un suono costante o a intermittenza, che però non proviene da alcuna fonte esterna. Date le sue caratteristiche, si tratta di un problema che debilita il paziente dal punto di vista psicologico: la convivenza con un rumore costante può impedire il riposo e le più semplici attività quotidiane, oltre che turbare la serenità personale e le relazioni affettive.

Rivolgersi a uno specialista, in questi casi, diventa una priorità. Grazie a particolari test audiometrici sarà possibile individuare la natura e la portata del problema e le sue cause. Quando queste non siano riconducibili a particolari patologie, la terapia dell’acufene potrà essere costituita solo da un insieme di attività terapeutiche che aiutino il paziente a sopportare o attenuare il rumore.

Le cause e i rimedi

Quando si parla di deficit uditivi, i rimedi a disposizione variano a seconda della causa del disturbo. Le ragioni più frequenti della perdita dell’udito sono legate alla naturale degenerazione dei tessuti che compongono l’apparato uditivo, ma altri fattori possono intervenire ad accelerarne la comparsa. Lavori o abitudini che espongono a rumori intensi e prolungati, malattie virali o l’assunzione di determinati farmaci sono tra i fattori di rischio più frequenti. Per combattere il problema è necessario, in tutti i casi, rivolgersi allo specialista fin dalla comparsa dei primi campanelli d’allarme.

Sottovalutare la comparsa dei primi sintomi, infatti, è un comportamento molto frequente: molte persone avvertono disagio ad ammettere di avere un problema all’udito. L’apparato uditivo invece, proprio come quello visivo, può presentare patologie che necessitano di correzione immediata. Se soffri di un deficit uditivo o vuoi aiutare uno dei tuoi cari a intraprendere un percorso di cura, tieni presente l’importanza di sottoporsi a un tempestivo esame di controllo. Vi consigliamo di consultare il sito https://www.info-udito.com per prenotare un controllo in un centro vicino a casa tua.

Solo in questo modo, infatti, potrai evitare che il disturbo progredisca e comprometta la tua serenità e le tue relazioni.

Il linguaggio segreto dei fiori

giardino

Ogni fiore ha un suo linguaggio e lo sa bene chi ama questo mondo fatto di profumi, fragranze e segreti che parlano di storie secolari. Secondo la tradizione ogni fiore simboleggia qualcosa, esprime un sentimento o dichiara uno stato d’animo preciso. Tutte queste informazioni sono altrimenti conosciute come il linguaggio dei fiori, chiamato anche florigrafia, una disciplina che già nel Medioevo attribuiva a fiori e piante non solo proprietà specifiche ma anche veri e propri significati.

Insomma, il mondo dei fiori è così affascinante e a tratti misterioso che tutti, almeno una volta, si sono domandati quale fosse il nome di un determinato fiore e quale significato segreto si celasse all’interno dei suoi petali. Del resto, quante volte ci è capitato che il fioraio di fiducia ci consigliasse un fiore, o una pianta, al posto di un altro, da regalare a qualcuno?

I fiori parlano e per comprenderli bisogna conoscerli. Niente di così difficile, se volete avvicinarvi a questo mondo; basta solo imparare a distinguere le tipologie di fiori esistenti, il loro significato e le loro proprietà.

Per farlo dimenticatevi dei millenari manuali di botanica, molte volte incomprensibili ai più, e lasciatevi guidare da un portale moderno e sempre aggiornato che vi farà entrare in un bellissimo giardino virtuale pieno di informazioni utili, curiosità e consigli per cimentarvi voi stessi nella coltivazione dei vostri fiori preferiti. Un hobby bellissimo, rilassante e perfetto per ricaricare le batterie durante i periodi più stressanti.

I fiori e i loro segreti

Su GuidaGiardino (www.guidagiardino.com) potrete trovare articoli di approfondimento, post aggiornati e utili guide per cominciare a conoscere il magico mondo dei fiori, e delle piante, e per iniziare a coltivarli in vaso oppure in giardino. GuidaGiardino non lascia nulla al caso e vi offre tanti consigli pratici da attuare sin da subito per ottenere buoni risultati durante le operazioni di giardinaggio.

Ci sono poi piante e fiori più delicati e le specie che invece si difendono bene anche se non ricevono le cure più adeguate. Questo mondo è vario, coloratissimo e pieno di cose da sapere e da imparare. Insomma, c’è davvero tanto da fare!

Sì, perché non tutte le piante e i fiori sono uguali e ognuno di loro ha bisogno di cure diverse, più o meno specifiche a seconda della tipologia, di una diversa esposizione e di un quantitativo di acqua e di fertilizzante che può variare a seconda della specie che state coltivando.

Ma sul portale GuidaGiardino non trovate solo questo. Potrete divertirvi a cercare le combinazioni migliori per creare composizioni personalizzate e a scegliere le piante e i fiori migliori che si adattano all’ambiente in cui vivete. E se all’inizio il vostro nuovo hobby non vi ricambia esattamente con i risultati che speravate di ottenere subito, non preoccupatevi. Sbagliando, si impara.

Per voi GuidaGiardino mette a disposizione una sezione di articoli dedicati agli errori più comuni che si commettono durante la coltivazione delle piante e dei fiori e tanti utili consigli da mettere in pratica per salvare le piante che mostrano segni di sofferenza per il troppo freddo o perché sono state poste in un ambiente poco consono rispetto al loro habitat ideale. Cosa aspettate?

Il grande evento si avvicina: come scegliere le fedi nuziali?

La scelta delle fedi nuziali

Per la maggior parte dei novelli sposi la celebrazione del matrimonio è un giorno davvero speciale e, di conseguenza, va programmato nei minimi dettagli senza trascurare nulla, soprattutto la scelta delle fedi nuziali. Anzi, forse si tratta della scelta più difficile da fare a causa dell’enorme varietà di anelli che famosi brand e il mercato dei preziosi in generale propongono al grande pubblico. Chiaramente, non bisogna affatto minimizzare il significato profondo che si cela dietro lo scambio delle fedi nuziali, ma è pur vero che anche l’occhio vuole la sua parte. Quindi, gli anelli non rappresentano solo il simbolo di unione e passione, ma sono accessori belli anche da guardare poiché saranno indossati vita-natural-durante da entrambi i coniugi. Anche la scelta del materiale con cui sono fabbricati gli anelli ha la sua importanza.

L’oro è sempre il materiale più richiesto

Il materiale con cui “dare forma” al proprio anello rappresenta un valore aggiunto che gli conferisce pregio, classe e una certa importanza. In passato, per tutta una serie di problematiche ed esigenze particolari, si dava molto più peso al significato che anello simbolicamente rappresentava piuttosto che al materiale costruttivo con cui veniva realizzato. Infatti, i Romani erano soliti utilizzare il ferro per creare due cerchi perfetti senza l’aggiunta di particolari decori.

Col passare degli anni e con l’avvento di nuovi metodi e tecnologie costruttive, si è passati alla realizzazione di anelli in oro personalizzati con incisioni e pietre preziose. Questo retaggio storico è giunto fino ai nostri giorni, tant’è che molte coppie di neo sposi preferiscono questo materiale nobile in tutte le sue varianti per le loro fedi nuziali.

Spunti di riflessione per la scelta giusta

Molto spesso si commette l’errore di pensare che gli anelli più sono costosi e più sono belli. In realtà non è propriamente vero. Ricordate sempre che la scelta è puramente soggettiva e dipende dai gusti e dalle esigenze delle persone. Per esempio, se la vostra partner è allergica all’oro vuol dire che tutta la varietà di fedi nuziali prodotte con questa lega verrà scartata a priori. Questo non vuol dire che la variante in argento sia meno preziosa rispetto a quella in oro, perché volendo si può impreziosirla con l’aggiunta di pietre preziose e gemme rare oppure crearla su misura in base a un prototipo realizzato dal cliente stesso. Tutto ciò è possibile solo grazie alle competenze tecniche e al know-how di brand prestigiosi e al lavoro di qualità di laboratori orafi di altissimo livello, specializzati nella produzione e commercio di metalli preziosi, come glamira.

Visitando il sito verrete catapultati in una realtà surreale e luccicante, in cui le fedi nuziali, gli anelli di fidanzamento, bracciali, orecchini e spille la fanno da padrona! Sarà un compito arduo scegliere l’anello perfetto e l’affannosa ricerca tra l’infinità gamma di prodotti esposti metterà a dura prova le vostre emozioni, suscitando meraviglia e stupore ad ogni apertura di scheda del prodotto. Con Glamira tutto è possibile, anche realizzare un anello su misura!

Cos’è l’asma

L’asma consiste in una malattia cronica delle vie aeree, causata da un’infiammazione – specialmente dei bronchi – che fa scaturire una ipersensibilità agli stimoli, il che causa un’ostruzione dei bronchi temporanea e quindi difficoltà a respirare. 

Sono molte le persone che in Italia e nel mondo soffrono di asma, uomini e donne, adulti e bambini. Alla base dell’asma, come detto, vi è uno stato di infiammazione dei bronchi che causa una iperreattività degli stessi, per cui spesso si va incontro a delle crisi respiratorie, che prendono il nome di attacchi d’asma, causate dal temporaneo restringimento dei bronchi. 

Nel corso della respirazione normale, l’aria entra ed esce dai polmoni in modo libero. Tuttavia, se le vie aeree sono infiammate, allora la loro mucosa si gonfia, in conseguenza i muscoli che si trovano vicini alle vie aeree si contraggono, e il muco blocca le piccole vie aeree: la respirazione diventa difficoltosa e può peggiorare. 

L’asma in genere si manifesta in modo peggiore durante la notte e al mattino, ma può comunque variare molto da persona a persona. 

I sintomi della patologia possono comparire del tutto improvvisamente, oppure in modo graduale. 

In genere, però, è facile che l’asma faccia la sua prima comparsa durante l’infanzia e l’adolescenza, per quanto non è escluso che possa scaturire anche quando una persona è adulta. 

I sintomi, da soli, non sono sufficienti per poter diagnosticare l’asma o la sua provenienza. Per identificare questa patologia, infatti, spesso è necessario procedere per esclusione e quindi eliminare altri possibili problemi alla base dei sintomi, come enfisema, scompenso del cuore, o bronchite. 

L’importanza della diagnosi è quindi in prima linea. Il medico di medicina generale, nella maggior parte delle ipotesi, può diagnosticare se si soffra o meno di asma: tuttavia come abbiamo anticipato nella maggior parte delle ipotesi bisogna poter contestualmente escludere che a causare il problema siano altre malattie come il reflusso gastroesofageo, o patologie differenti. 

In questi casi, è necessario ricorrere ad esami strumentali in ospedale che possono escludere la presenza di altre malattie. Inoltre il giudizio di un medico è anche fondamentale per comprendere la gravità dello stato di asma, che varia da persona a persona. 

Le cause dell’asma possono essere diverse, in genere questa condizione si scatena quando una persona – già preposta allo sviluppo della malattia – va a contatto con delle sostanze alle quali è allergico. 

Inoltre, ci sono degli elementi che, dal punto di vista statistico, fanno parlare di predisposizione all’asma: si tratta del sesso femminile, dell’allergia, della obesità. 

Fra i fattori ambientali che possono peggiorare lo stato dei bronchi o addirittura scatenare l’asma ci sono anche il fumo di sigaretta, l’inquinamento ambientale, gli allergeni, e le infezioni delle vie aeree che possono causare un attacco di asma. 

L’attacco d’asma si risolve per mezzo dell’uso di farmaci broncodilatatori e nei casi di attacchi gravi con l’uso di steroidi, somministrati in vena o intramuscolo. In alcuni casi, è anche necessario l’intervento del medico. 

Dall’asma, purtroppo, non si può guarire. Tuttavia, però la terapia e il trattamento adeguato permette ai pazienti di tenere sotto controllo questo problema e di poter vivere normalmente sia al lavoro che a casa, a scuola, e nelle normali attività della vita quotidiana.
Per maggiori informazioni, visita questo sito.

Like Make up: il make up center della make up artist!

like make up

Like Make Up nasce con l’obiettivo di assistere il cliente nella scelta di un prodotto cosmetico, adatto a lui e alle proprie esigenze. Nella vasta gamma di brands, che ogni anno propongono nuove collezioni, in diverse stagioni e con diverse referenze, il cliente è portato a farsi confondere da tutto ciò che gli viene mostrato; è normale, il più delle volte, entrare in una semplice profumeria, non sapere cosa scegliere e cercare di fare la scelta giusta affidandosi alle commesse di turno che non sempre hanno le competenze o la preparazione specifica per dirottare il cliente sul giusto prodotto o su ciò di cui ha bisogno. Spendere soldi, comprando un prodotto che viene proposto e fidarsi perché non si sa dire di no, è alquanto comune.

Like Make Up, quindi, si propone di arginare tutto ciò, per soddisfare le esigenze e le richieste specifiche del cliente. Scegliere un prodotto adatto, indicato per le proprie problematiche è fondamentale sia per ottimizzare l’acquisto che per fidelizzare il cliente.

Like Make Up è anche un make up center, un centro dedicato al trucco per ogni tipo di occasione: cerimonia, sposa, una ricorrenza particolare o, semplicemente, se si ha voglia di vedersi in modo diverso, facendosi truccare da una professionista del settore che, per quel giorno, strutturerà un make up look personalizzato in base alla gamma cromatica della cliente ma, anche, in base all’outfit. Il trucco deve risultare luminoso, fresco, minimizzando le imperfezioni, deve essere waterproof e a lunga tenuta, soprattutto la cliente non deve vedersi trasformata ma valorizzate, deve potersi riconoscere nel look finale, deve sentirsi a suo agio.

Un make up look pensato e creato per una persona deve tenere conto sia delle richieste della cliente che rispondere a delle tecniche di base del trucco; l’ideale, non sempre facile da realizzare, è quello di creare un connubio tra ciò che la cliente desidera, o desidererebbe, e ciò che le sta bene; da Like Make Up ciò è possibile perché si avvale della competenza di una professionista preparata, Floriana Villano, le cui tecniche e le cui conoscenze del make up sono in continuo aggiornamento, un costante work in progress finalizzato a fornire al cliente sempre il giusto grado di soddisfazione, con tecniche e prodotti di ultima generazione, sempre all’ avanguardia e di tendenza.

Le tecniche del make up sono tante e ognuna va collocata all’ interno di un make up look, che sia da giorno, da sera, da sposa, da cerimonia, il trucco va sempre contestualizzato, è un equilibrio di armonie cromatiche, ci vuole la giusta conoscenza ma anche la preparazione adeguata per miscelare il tutto e far sì che il cliente si riconosca nel make up look richiesto, che deve essere sì naturale e soddisfacente ma anche ben realizzato e tecnicamente corretto. Da Like Make Up, centro che nasce appositamente per questo tipo di circostanze, è possibile progettare e costruire step by step il trucco più adatto, quello che stia meglio al viso di una persona, sia a livello tecnico, applicando le giuste e appropriate correzioni viso, sia a livello cromatico, i colori devono donare al volto di una persona, essere in equilibrio con la gamma cromatica di partenza, colore di occhi e capelli, non bisogna oltrepassare, con l’uso di fondotinta e correttori, la tonalità della pelle del viso; i colori, inoltre devono sia dare sia vivacità, al lavoro complessivo, ma anche luminosità, devono accendere il volto di una luca naturale che contribuisca a conferire al viso un aspetto fresco e sano, in questo modo si eviterà l’uso spropositato di quantità di prodotti per cercare di coprire imperfezioni, e altro, con l’unico risultato di ottenere un effetto mascherone, alquanto sgradevole e innaturale, dove lo stesso cliente avrà difficoltà a riconoscersi.

Pratici suggerimenti su come ricreare le fossette

fossette sul viso: come si eliminano chirurgicamente?

C’è chi le ha naturali e chi, invece, ne è totalmente sprovvisto, comunque sia le fossette rappresentano un “tratto distintivo” di bellezza, in quanto seducenti e piacevoli e da guardare. Di solito, si manifestano con un sorriso, rendendo più attraente la persona e più bello il viso. Si tratta di una caratteristica ereditata in modo autosomico dominante: la fossetta del crepaccio è presente nel cromosoma 5, mentre le fossette inerenti alle guance nel cromosoma 16.

Le fossette possono essere di diverse tipologie, ossia transitorie o permanenti, in base al fattore del loro verificarsi. L’aumentare dell’accumulo di grasso, che va riducendosi col passare degli anni, genera delle fossette transitorie, mentre lo stiramento dei muscoli durante la crescita provoca una graduale obliterazione della caratteristica facciale. Ecco spiegato il motivo per cui alcune fossette risultano più visibili e accentuate nelle persone con una età giovane.

Le fossette presenti sul viso sono collocate generalmente sulle guance e sul mento (meno frequente). La struttura delle fossette delle guance è dovuta a un difetto causato dai muscoli sul viso, mentre quella del mento è provocata da un difetto osseo sottostante.

Fossette sulle guance e quelle sul mento

Le fossette sulle guance sono il risultato di un inserimento dermo-cutaneo delle fibre sul fascio inferiore del muscolo maggiore doppio zigomatico. Quando sorridiamo, la pelle sovrastante tende a proiettarsi verso l’interno ampliando in questo modo la fossetta. Entrambe le guance possono avere una o più fossette ma è più comune che le fossette si manifestino su entrambe le guance di una sola guancia. L’intervento chirurgico della fossetta viene eseguito facilmente in anestesia locale. Le tecniche più utilizzate consistono nell’aderenza dei muscoli buccinatori del viso al derma della pelle ottenuto attraverso suture transcutanee o con una tecnica eseguita mediante la bocca, molto utile poiché non riporta cicatrici. Le fossette ricreate chirurgicamente, come quelle naturali, appaiono sorridenti e ben proporzionate al viso. La fossetta può mostrarsi anche senza sorridere nei primi giorni o alcune settimane dopo l’intervento. Nonostante la fossetta ricreata chirurgicamente riprenda in tutto e per tutto l’azione delle normali fossette è doveroso ricordare la presenza di una cicatrice tra la pelle interna e il muscolo buccinatore.

La posizione ottimale delle fossette

Nel momento in cui si decide di ricreare una fossetta chirurgicamente, la posizione ottimale rimane l’aria in cui si intravede la debole fossetta naturale quando si sorride. In sostanza, mediante l’intervento chirurgico non si fa altro che rendere più prominente la debole fossetta preesistente. Se, invece, la fossetta è presente solo su una guancia, allora la posizione ideale per l’altra fossetta sarà contrassegnata nella zona corrispondente in modo da conservare la simmetria facciale. Nel caso in cui la fossetta preesistente non è per niente visibile, la posizione ottimale sarebbe l’intersezione tra una linea orizzontale dall’angolo della bocca e una linea verticale dal canto dell’orecchio laterale. In ogni caso, la posizione finale viene scelta dal paziente in base alle sue esigenze e al vettore del sorriso.

Perdere peso tramite l’utilizzo di compresse naturali: oggi si può

Come perdere peso con compresse naturali

Uno dei problemi che affligge costantemente le persone è quello di trovarsi sovrappeso e quindi dover ricorrere ad una bella dieta per tornare in forma ed evitare futuri problemi di salute. Questo è un problema che molte volte ci poniamo magari dopo magari le feste natalizie oppure dopo una grande abbuffata che non riusciamo successivamente a smaltire. Negli ultimi anni sono sempre di più le persone che soffrono di questo tipo di problema, dovuto magari alla malnutrizione, ad una vita sedentaria o l’avanzare dell’età.

Il consiglio principale è quello di cercare magari di tenervi a riguardo prima delle feste (ma anche successivamente), soprattutto se siete a conoscenza del vostro metabolismo lento e quindi di prendere dei chili di troppo nel giro di poco tempo. Al giorno d’oggi sono in aumento le persone che scelgono di dedicarsi alla “dieta fai da te”, con un aumento notevole di assunzione di compresse naturali per perdere peso. Queste compresse hanno il compito di bruciare i grassi dopo poco tempo e di aiutare la persona con effetti benefici per quanto riguarda il metabolismo e le condizioni mentali.

Uno dei fattori che “spingono” ad assumere queste compresse è il fatto che esse aiutano a regolare lo stimolo della fame, combattendo quel senso di appetito continuo, in modo tale da non mangiare in qualsiasi momento evitando abbuffate inutili, dovute solo al senso di fame mentale. Le compresse sono prodotte con ingredienti del tutto naturali e quindi non vanno a fare del male all’organismo; ovviamente non bisogna abusarne.

Non solo però compresse per dimagrire, il consiglio è quello di seguire anche una sorta di dieta, cercando di eliminare i grassi di troppo e tutto ciò che reca del male al vostro corpo. Andranni eliminati i pasti fuori “orario”, privilegiando una buona colazione, un pranzo abbondante ed una cena abbastanza leggera (dove a far da padrone sarà il pesce); è concesso un pasto per merenda con magari della frutta e dei succhi. Evitare inoltre l’assunzione di caffè ed alcool, evitare bibite gasate ma soprattutto i cibi fritti. Sono sconsigliate invece quelle diete che suggeriscono di non mangiare, o mangiare pochissimo, per qualche giorno, in questo caso potreste si perdere qualche chilo ma recando dei danni al vostro organismo.

Una buona dose di attività fisica farà da contorno alla vostra dieta, ovviamente se alle prime “armi” non bisogna esagerare con il minutaggio e procedere in modo graduale. Tra le attività fisiche consigliate troviamo jogging (detto anche footing), una semplice camminata, palestra, sport in generale (a livello agonistico e non) e running; in linea di massima è quindi importante che il vostro corpo non conduca una vita sedentaria, altrimenti anche l’eventuale dieta potrebbe non portare agli obiettivi prefissati. Per chi è invece avanti con l’età il consiglio è quello di fare qualche passeggiata durante l’arco della giornata o semplicemente utilizzare attrezzi specifici come la cyclette; se invece si è proprio impossibilitati nel camminare l’ideale è quello di farsi accompagnare fuori casa (in carrozzina quando ci sono belle giornate) per respirare un po’ di aria pura, un altro fattore che farà certamente bene al vostro corpo.