Giorno5 gennaio 2018

Pratici suggerimenti su come ricreare le fossette

fossette sul viso: come si eliminano chirurgicamente?

C’è chi le ha naturali e chi, invece, ne è totalmente sprovvisto, comunque sia le fossette rappresentano un “tratto distintivo” di bellezza, in quanto seducenti e piacevoli e da guardare. Di solito, si manifestano con un sorriso, rendendo più attraente la persona e più bello il viso. Si tratta di una caratteristica ereditata in modo autosomico dominante: la fossetta del crepaccio è presente nel cromosoma 5, mentre le fossette inerenti alle guance nel cromosoma 16.

Le fossette possono essere di diverse tipologie, ossia transitorie o permanenti, in base al fattore del loro verificarsi. L’aumentare dell’accumulo di grasso, che va riducendosi col passare degli anni, genera delle fossette transitorie, mentre lo stiramento dei muscoli durante la crescita provoca una graduale obliterazione della caratteristica facciale. Ecco spiegato il motivo per cui alcune fossette risultano più visibili e accentuate nelle persone con una età giovane.

Le fossette presenti sul viso sono collocate generalmente sulle guance e sul mento (meno frequente). La struttura delle fossette delle guance è dovuta a un difetto causato dai muscoli sul viso, mentre quella del mento è provocata da un difetto osseo sottostante.

Fossette sulle guance e quelle sul mento

Le fossette sulle guance sono il risultato di un inserimento dermo-cutaneo delle fibre sul fascio inferiore del muscolo maggiore doppio zigomatico. Quando sorridiamo, la pelle sovrastante tende a proiettarsi verso l’interno ampliando in questo modo la fossetta. Entrambe le guance possono avere una o più fossette ma è più comune che le fossette si manifestino su entrambe le guance di una sola guancia. L’intervento chirurgico della fossetta viene eseguito facilmente in anestesia locale. Le tecniche più utilizzate consistono nell’aderenza dei muscoli buccinatori del viso al derma della pelle ottenuto attraverso suture transcutanee o con una tecnica eseguita mediante la bocca, molto utile poiché non riporta cicatrici. Le fossette ricreate chirurgicamente, come quelle naturali, appaiono sorridenti e ben proporzionate al viso. La fossetta può mostrarsi anche senza sorridere nei primi giorni o alcune settimane dopo l’intervento. Nonostante la fossetta ricreata chirurgicamente riprenda in tutto e per tutto l’azione delle normali fossette è doveroso ricordare la presenza di una cicatrice tra la pelle interna e il muscolo buccinatore.

La posizione ottimale delle fossette

Nel momento in cui si decide di ricreare una fossetta chirurgicamente, la posizione ottimale rimane l’aria in cui si intravede la debole fossetta naturale quando si sorride. In sostanza, mediante l’intervento chirurgico non si fa altro che rendere più prominente la debole fossetta preesistente. Se, invece, la fossetta è presente solo su una guancia, allora la posizione ideale per l’altra fossetta sarà contrassegnata nella zona corrispondente in modo da conservare la simmetria facciale. Nel caso in cui la fossetta preesistente non è per niente visibile, la posizione ottimale sarebbe l’intersezione tra una linea orizzontale dall’angolo della bocca e una linea verticale dal canto dell’orecchio laterale. In ogni caso, la posizione finale viene scelta dal paziente in base alle sue esigenze e al vettore del sorriso.