Giorno12 luglio 2018

Avantgarde: case prefabbricate in legno prezzi chiavi in mano

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Avantgarde Construct è la scelta perfetta per chi vuole costruire la propria abitazione secondo i dettami della bio-edilizia. L’azienda offre un’accurata realizzazione di case prefabbricate in legno a prezzi imbattibili, certificate con i più rigidi protocolli qualitativi, assicurando un maggior valore nel tempo, un miglior risparmio energetico e un ottimo comfort degli spazi interni. In più, Avantgarde propone innovative soluzioni per l’edilizia commerciale e industriale tenendo in considerazione ogni modalità costruttiva in legno.

Avantgarde è un’azienda operante nel territorio italiano, che sviluppa e realizza case prefabbricate in legno prezzi chiavi in mano secondo i più alti standard e stili architettonici italiani e stranieri, impiegando solo materie di prima scelta provenienti da foreste controllate e certificate. Le case ecologiche di Avantgarde Construct si basano sui più avanzati concetti di benessere e risparmio energetico, rispettando alla lettera i protocolli qualitativi-strutturali sperimentati da oltre 20 anni in centinaia di costruzioni su tutto il territorio nazionale. Si tratta di certificazioni che vengono rilasciate solo attraverso l’attuazione di determinati principi costruttivi e solo se all’opera di costruzione collabori un bio-architetto/designer valido e con specifiche competenze.

I punti principali delle case prefabbricate Avantgarde

Un edificio che rispetti l’ambiente richiede un’attenzione maggiore rispetto a una casa tradizionale. Infatti, è opportuno che tutti gli elementi indispensabili per la costruzione di una casa “green” siano adeguati, a partire dalla fase iniziale. Innanzitutto, ogni superficie della casa prefabbricata in legno dovrà essere caratterizzata da una perfetta coibentazione termica. Quindi, il tetto, le pareti e il solaio dovranno possedere parametri di trasmittanza termica inferiore a 0,15 W/m2K e concepiti tenendo presente i valori di irraggiamento solare e dei fattori climatici del luogo in cui sorgerà l’edificio.

Anche le finestre dovranno avere un valore di trasmittanza termica U fino a 0,8 W/m2K e, per l’ottenimento di questi risultati, gli infissi dovranno essere perfettamente assemblati e isolati. Una finestra ad alta efficienza è formata da tripli vetri e parametri di fattore solare “g” idonei ai raggi solari. Negli spazi interni della casa tutto sarà organizzato per consentire il raggiungimento del massimo benessere abitativo con uno spreco ridotto di energia.

Le case prefabbricate in legno Avantgarde sono realizzate con un ottimo bilancio termico tenendo conto degli apporti dell’irraggiamento solare, degli elettrodomestici e della permanenza degli stessi occupanti. L’aria sana è dovuta grazie a una ventilazione meccanica assistita da sistemi di produzione non convenzionali, come pannelli solari e pompe di calore, fornendo la giusta quantità di calore solo quando è necessario con l’ottenimento del miglior comfort abitativo.

Altri fattori “benefici” da tener presente

Un problema comune a tutte le abitazioni riguarda la “fuoriuscita” di calore causata da spifferi che contribuiscono a una perdita ntevole di energia. La soluzione non è data dall’ermeticità degli edifici, quanto piuttosto alla giusta traspirazione che dovrà essere uniforme. Se alla base della progettazione c’è un’accurata analisi e un’esecuzione perfetta, allora qualsiasi edificio garantirà un’efficiente tenuta dell’aria e capace di superare qualsiasi test previsto dai criteri di certificazione.

Per quanto riguarda i ponti termici dell’edificio, ognuno di loro dovrà essere adeguatamente valutato. I nodi strutturali dovranno essere realizzati con la massima cura per attenuare le perdite di calore e della temperatura superficiale, per garantire una perfetta vivibilità degli spazi interni.

L’analisi dettagliata di tutti questi aspetti in fase progettuale permette ad Avantgarde di realizzare ville e case prefabbricate a prezzi imbattibili, andando incontro a quelle che sono le esigenze e i gusti dell’utenza sempre più eterogenea

Le varietà di caffè

tipologie di caffè

Esistono più di 100 specie di caffè, anche se quelle che vengono maggiormente proposte in commercio sono due; l’Arabica e la Robusta. Esiste anche la varietà Iberica, che però viene coltivata in quantità molto inferiori rispetto alle prime due. Alcune specie di caffè vengono coltivate solo nelle zone locali e, per questo motivo, non sono molto conosciute, come il Coffea Stenophylla e il Coffea Mauritana.

La raccolta e la lavorazione del caffè

Il processo di raccolta del caffè è molto complesso, ma non tutti conoscono questo lungo processo. La raccolta dei chicchi procede a rotazione e si aspetta che ciascuno di questi raggiunga la piena maturazione. Il metodo di raccolta dei chicchi di caffè viene chiamato “picking” e viene svolto da raccoglitori qualificati e specializzati che passano molte ore al giorno immersi nelle piante di caffè per valutare quali sono i chicchi migliori che hanno raggiunto la maturazione perfetta.

In questo modo i frutti vengono selezionati attentamente per garantire il massimo del gusto e dell’aroma quando si gusta il caffè in tazza. I costi di queste operazioni sono molto alti e per questo motivo si tratta di un metodo di raccolta che viene adottato solo per le qualità di caffè considerate di alto pregio.

Per tutte le altre varietà di caffè si utilizza il metodo detto “stripping”: più grossolano e veloce che consiste nel prelevare dalla pianta tutti i chicchi di caffè, indipendentemente dalla loro maturazione. Questo metodo si applica solo nelle coltivazioni di tipo intensivo e prevede la raccolta di tutto ciò che si può prelevare dalla pianta del caffè; frutti maturi, frutti immaturi, marci o imperfetti.  In alcune coltivazioni del Brasile, dove i campi dedicati a questa coltura sono molto estesi, per la raccolta del caffè si utilizzano dei macchinari in grado di raccogliere i chicchi in modo automatico.

Dopo la raccolta, la seconda fase è l’essiccazione dei chicchi, che avviene secondo due metodi: a secco o con il metodo a umido. Il primo, applicato alle piantagioni di caffè di minor pregio, prevede l’esposizione al sole, che scongiura la formazione di muffe, e poi la frantumazione del guscio che libera i chicchi.

Il metodo a umido, invece, prevede lo stoccaggio dei chicchi di caffè in grandi vasche piene d’acqua per prelevare i migliori a seconda del galleggiamento. Il guscio viene rimosso e i chicchi vengono lasciati fermentare secondo un processo controllato che varia dalle 12 alle 48 ore: tempo amplifica l’aroma e la dolcezza dei chicchi e conferisce al caffè una maggiore qualità. I chicchi vengono poi lavati e lasciati asciugare al sole prima di essere selezionati attentamente a seconda della loro dimensione e della presenza, o meno, di eventuali difetti.

La tostatura, invece, è l’operazione finale, quella in cui il chicco crudo viene trasformato in chicco tostato. Questo processo è molto delicato e complesso e non viene mai eseguito nel paese d’origine del caffè dal momento che, dopo la prima fase di maturazione, il chicco tende a perdere l’aroma e diventa sensibile ai fattori esterni quali l’umidità.

Il processo di torrefazione prevede l’introduzione dei chicchi all’interno di una macchina in grado di raggiungere temperature che variano tra i 200 e i 250 gradi Celsius in un periodo compreso tra i dieci e i venti minuti, sempre in base al tipo di caffè che si vuole ottenere. Durante questa operazione il chicco di caffè diventa meno pesante, dal momento che perde acque e altre sostanze volatili, e produce una sorta di olio dal colore scuro responsabile dell’inconfondibile aroma. E una volta tostato, particolare molto importante, il caffè viene conservato con cura, sempre al riparo dall’ossigeno e a basse temperature.