Meseottobre 2018

Dental Club: le migliori forniture per dentisti

Hai bisogno di forniture per il tuo studio dentistico ma vuoi andare sul sicuro? Tra le tante alternative in campo di forniture per dentisti non potrai che scegliere Dental Club.

Oltre ai numerosi spazi espositivi, questa azienda offre la possibilità, nel suo sito, di entrare nella sezione ecommerce. Ma non si tratta di un negozio virtuale come tanti altri. Vediamo perché.

Ecommerce Dental Club

L’ecommerce Dental Club si presenta esattamente come sarebbe una visita alla sua sala espositiva dal vivo.

Ogni materiale o strumento viene presentato completo di prezzo e caratteristiche, così da poter scegliere cosa acquistare in tranquillità e con consapevolezza di cosa si sta comprando.

Inoltre, iscrivendosi alla newsletter si potranno ricevere tutti gli aggiornamenti sui prodotti, sulle promozioni, sulle offerte e sugli eventi formativi di Dental Club.

Nella pagina ecommerce vi è anche una sezione per l’usato. Accedendo si entrerà in una pagina dove poter vedere ogni prodotto o macchinario in vendita con informazioni sul produttore, una descrizione dettagliata ma sintetica e, se si volessero informazioni aggiuntive, c’è la possibilità di chiederle con un semplice click e senza impegno.

Eventi formativi con teoria e pratica

Il team di Dental Club è sempre aggiornato e offre questa possibilità anche ai suoi clienti. Lo fa con dei corsi di formazione e con eventi ad argomento specializzato come, ad esempio, la parodontite o l’evoluzione dello sbiancamento dentale, o, ancora, il primo soccorso odontoiatrico.

Partecipare ai corsi di formazione è davvero semplice. Basta compilare il form online e si riceverà il modulo di iscrizione.

Chi è Dental Club e cosa fa

Dal 1979 Dental Club mette in commercio attrezzatura e prodotti specializzati per l’odontotecnica e per l’odontoiatria e lo fa attraverso una rete diretta nell’Emilia Romagna e nel Triveneto. Con i suoi affiliati, però, riesce a coprire anche il resto della penisola.

Anche se si occupa di un settore altamente specialistico, Dental Club sa che in campo odontoiatrico sono utili le tecnologie avanzate. Per questo aiuta i propri clienti in ogni loro bisogno, dalla progettazione alla fornitura di prodotti altamente tecnologici come CAd-Cam, laser e radio-visio grafia.

Perché scegliere Dental Club

Ormai la vita quotidiana va di pari passo con l’avanzamento tecnologico. Basti pensare agli smartphone con i quali si fanno cose che solo una decina di anni fa erano impensabili.

E come la tecnologia avanza in ambito quotidiano, la fa anche in quello lavorativo. Nel settore sanitario questo avanzamento risulta quanto mai utile.

Nel campo odontoiatrico, che è quello che ci interessa, i professionisti hanno a cuore i loro clienti e per questo desiderano mettere a loro disposizione degli alti standard qualitativi ma che siano anche rapidi e affidabili.

Dental Club lavora di pari passo con le nuove tecnologie, anche con la digitalizzazione che rende più semplice il lavoro degli specialisti. Per fare un esempio concreto si potrebbe pensare alla modellazione degli impianti: a partire da una scansione dell’arcata dentale si può progettare qualsiasi impianto in 3d e poi realizzarlo molto più velocemente di quanto non si facesse una volta.

Come fa il torrone a rimanere sempre morbido

Come fa il torrone a rimanere sempre morbido?

Avete mai notato che il torrone anche dopo parecchio tempo riesce a mantenere la sua caratteristica morbidezza? Come fa? C’è un segreto alla base di questa peculiarità, contenuto nella sua ricetta e che vi spiegheremo volentieri in questo articolo. E una volta scoperto tutto sicuramente correrete a rifornirvi Oliviero Torroni: Halloween è vicino, a Natale non manca molto e Oliviero garantisce torroni e dolciumi di qualità, prodotti artigianali e dal sapore autentico.

Un dolce misterioso

Pensando al torrone si pensa al Natale, ma in realtà data la sua storia antica e avvolta nel mistero è anche un dolce perfetto per le feste di Halloween. Del resto non solo la sua storia è misteriosa, ma anche il suo stesso nome e la ricetta, e il fatto che si sia diffuso in tutta Italia con numerose varianti: difatti non c’è una ricetta unica, e non si sa quale sia l’originale.

Ma un grande mistero avvolge anche la sua caratteristica più importante, la consistenza. Il torrone può essere sia croccante e duro, ma anche morbido e solubile e questo sempre in base a dove viene prodotto. È più buono il torrone duro o quello morbido? Dipende dai gusti, ma la tradizione vorrebbe che non fosse né uno né l’altro. Il torrone autentico – se così si può chiamare – è quello friabile, che si scioglie in bocca.

Ma particolare è il torrone tenero: a starci attenti, questa variante del dolce sembra non indurire mai ed è curioso il motivo per cui non lo faccia. Naturalmente il fatto che il torrone esca duro piuttosto che tenero dipende dagli ingredienti e dal modo in cui è preparato, ma ci sono dei fattori specifici che fan sì che il torrone tenero non indurisca. Infatti, il torrone per uscire tenero deve cuocere molto meno rispetto a quello che è progettato per uscire rigido: deve rimanere nel forno massimo due ore, e l’impasto uscirà più umido. L’umidità, e la precedente aggiunta di miele e zucchero nell’impasto garantiscono la costante morbidezza di questo dolce.

Il torrone duro, al contrario, a volte ha bisogno anche di dodici ore di cottura – questo sempre in base a come lo si vuole ottenere. Tra i torroni duri più amati sicuramente c’è quello bianco, che è durissimo ma amato perché pieno di zuccheri e quando cotto è decisamente croccante, quasi impossibile da tagliare. Insomma, attenzione ai coltelli che potrebbero avere la peggio!

Ciò che poi permette di mantenere morbido il torrone è la quantità di miele e quella di zucchero inserita. Anche perché il torrone presenta differenti zuccheri, tra cui il saccarosio, il glucosio e lo zucchero invertito: la loro aggiunta non è casuale, e la miscela dev’essere fatta con grande cura e maestria. Per cui grazie a questo equilibrio garantito dagli zuccheri e grazie alla più bassa e breve cottura, il torrone rimane morbido, malleabile e potete lasciarlo in dispensa e tranquilli, non andrà a male e non indurirà.

Risoluzione
Ecco quindi perché il torrone non indurisce. Ad ogni modo, come detto, non c’è oggettivamente un torrone migliore di un altro, ma ci sono tante varietà di questo dolce e tutto dipende dai gusti. Gli appassionati poi ameranno provare ogni ricetta e tradizione presente nel Bel Paese, variando magari di anno in anno per assaporare ogni bontà.

Vacanze al mare: Rimini, una scelta sicura

L'altalena in mare di Rimini

Siamo quasi in autunno e la maggior parte delle persone è tornata dalle vacanze che ha fatto nell’alta stagione. Tuttavia tocca ora a chi magari ha lavorato per quei vacanzieri andare a sua volta a riposarsi un po’, e anche se le temperature possono essere più basse, il mare in questo periodo dell’anno può essere una vera goduria, specie in località attrezzate come Rimini.

Non è banale

Rimini è una città d’origine romana centro della vita notturna e della movida romagnola, grazie ai suoi locali e alle sue attrezzature famose in tutto il mondo. Le sue spiagge in fatti sono parte di un litorale lungo 15km e i bagni sono in totale 150, con alcune che arrivano anche a 200 metri di grandezza da battigia a riva vera e propria.

Le spiagge di Rimini hanno la loro caratteristica sabbia dorata che permane anche nei fondali di quel punto dell’Adriatico, che è anche molto basso: caratteristiche che lo rendono ideale sia alle famiglie con bambini sia ai giovani in vacanza, che possono dilettarsi ai vari sport e alle varie attività sulla spiaggia che vanno naturalmente fotografate, postate su Instagram per non perdere mai il ricordo.

La vita di spiaggia, quindi, è tutto fuorché noiosa. Oltre ai giochi con la sabbia e agli sport, tutti gli stabilimenti balneari sono attrezzati di locali, bar, chioschi ognuno con le sue peculiarità e differenze in base a ciò che hanno da offrire. Non c’è, inoltre, rischio di perdersi perché sono spiagge numerate da Nord a Sud, come numerati sono i lettini posti per file e tutto questo rende molto facile e immediato ricordarsi della posizione in cui si è.

Ogni bagno si rivolge ad un target differente. Ci sono quelli che più si rivolgono alle famiglie, che hanno quindi l’animazione e al baby club. Altri invece vogliono far riposare i genitori, offrendo servizi di baby parking. Altri ancora ai giovani, con aree gioco sportive e locali un po’ più al passo coi tempi e che offrono drink anche alcolici.

Ancora, ci sono dei bagni che hanno a cuore i disabili, e che quindi forniscono servizi proprio per loro; alcuni sono dei veri locali; ci sono anche stabilimenti di lusso o infine quelli attrezzati come delle SPA, che hanno addirittura vasche idromassaggio o servizi simili.

C’è chi ha altre necessità

Ma non tutto giustamente potrebbero apprezzare tutta questa movida o vuole fare un po’ di economia, preferendo spendere altrove. C’è anche chi predilige spiagge più tranquille e prive di costruzioni, e quindi a Rimini non mancano nemmeno le spiagge libere. Non sono ovviamente abbandonate a sé stesse, ma sono prive di ombrelloni (chi li vuole se li porta da casa) e vista la minore presenza umana, anche l’acqua è un po’ più limpida e cristallina.

Le spiagge libere si riconoscono perché a differenza di quelle attrezzate non sono numerate, e in alcuni casi non ci sono servizi di salvataggio o altro. Inutile dire che ce ne sono anche in numero inferiore rispetto a quelle attrezzate, però se siete tra quegli amanti della libertà di mettervi dove vi pare, amerete questo tipo di spiaggia.

Una particolarità, all’altezza del bagno 24 c’è quella che viene definita L’altalena in mare. Un’altalena, cioè, posta nell’acqua sulla riva che fa subito quell’effetto abbandonato e malinconico che tanto piace ultimamente. E proprio perché così piacente, la coda spesso è lunga ma fidatevi: ne vale davvero la pena.