Mesegennaio 2019

Tutti i tipi di massaggi

Tutti i tipi di massaggi

Una società che ci vede sempre sedute al lavoro e in piedi – con i tacchi – alle serate e alle feste, può essere divertente ma di sicuro ci distrugge la schiena. Visitando il sito www.ajsorelle.com potrete prenotare un massaggio tonificante, decontratturante per concedervi un piccolo momento di relax grazie alle sapienti e delicate mani dei professionisti.

Un’arte antica scandinava: il massaggio svedese

Il massaggio svedese è, paradossalmente, il massaggio più diffuso negli Stati Uniti d’America. Si tratta di un trattamento basico, in cui i massaggiatori sfruttano manovre lisce e lunghe, come l’impastamento e movimenti circolari che lavorano sulle parti superficiali del muscolo, con una specifica lozione per i massaggi. Sono molto rilassanti e lievi.

Massaggio Aromaterapico

Un altro massaggio tra i più popolari del mondo, ampliato dall’aromaterapia e da oli vegetali profumati, gli oli essenziali. Ogni olio è scelto per delle specifiche necessità, e per trattare disturbi particolari. Il terapeuta in base alla situazione sfrutta oli energizzanti o rilassanti volti a ridurre lo stress (il più comune è quello alla lavanda). Il massaggio si adatta a stress dovuto a componenti emotive.

Con le pietre calde

Questa terapia non sfrutta solo le mani, ma usa delle pietre riscaldate messe in punti specifici del corpo per allentare i muscoli contratti e bilanciare l’organismo e la sua energia. Il terapista applica una leggera pressione su queste pietre. Il calore è confortante e adatto a chi soffre di tensione muscolare ma vuole un massaggio leggero.

All’interno del tessuto

Il massaggio profondo del tessuto, o massaggio connettivale, punta agli strati più profondi del muscolo e del tessuto connettivo, e il terapista lavora con manovre profonde, lente e tecniche di attrito.

Questa tipologia di trattamento si usa per muscoli contratti cronicamente e che provocano fastidi e dolori, dovuti a problemi posturali, sforzi eccessivi e ripetitivi o infortuni. Questo trattamento fa sì che i pazienti sentano dolore ancora per un paio di giorni, e poi lo attenua piano piano. Per renderlo davvero efficace occorrono più sedute.

Impronta giapponese

Dal Giappone arriva lo Shiatsu che sfrutta la pressione delle dita in una sequenza ritmica sui meridiani dell’agopuntura. Ogni punto viene tenuto premuto da 2 a 8 secondi. È un trattamento che migliora il flusso di energia e gli consente di ritrovare l’equilibrio psico-fisico.

Ogni persona tende a sorprendersi dopo il primo massaggio shiatsu: infatti, nonostante la pressione costante è molto rilassante, e il dolore è limitato al momento della pressione. Proprio per questo, è un trattamento che va via via acquisendo sempre più popolarità in ogni parte del mondo.

Salute dalla Thailandia

Sull’onda dello Shiatsu, anche il massaggio thailandese allinea le energie del corpo con una leggera pressione su parti specifiche, ma aggiunge compressioni e altri tipi di manovre. È un trattamento estremamente energizzante, che riduce lo stress e migliora la mobilità del corpo, oltre che la sua flessibilità. Anche in Italia è sempre più popolare.

Aiuta i piedi

Si chiama Riflessologia ed è un massaggio esclusivamente rivolto ai piedi, con pressioni su determinati punti dell’arto che – come è noto – sono collegati a organi e sistemi corporei. La riflessologia rilassa molto ed è consigliata soprattutto a coloro che stanno in piedi tutto il giorno e che hanno i piedi doloranti e stanchi.

Aiuta anche nelle problematiche riguardanti tutto il resto del corpo.

Massaggio per la schiena

Forse il più popolare del mondo, e si intuisce bene il perché. Visto che le persone sempre di più soffrono di mal di schiena, hanno bisogno di questo trattamento professionale che dura un minimo di mezzora e dona meravigliosi risultati.

Riabilitazione e fisioterapia

La riabilitazione è una tecnica il cui scopo è quello di massimizzare il recupero fisico ed anche psicologico di un individuo, successivamente ad un trauma o ad una malattia, ad un intervento chirurgico o una lesione. Consiste in un percorso riabilitativo che include una vasta possibile serie di trattamenti personalizzati a seconda del paziente e del tipo di problematica. Lo scopo finale della riabilitazione è il miglioramento della qualità della vita del soggetto ed il recupero, per quanto possibile, della funzionalità del suo corpo. La riabilitazione è una disciplina in continua evoluzione che non si sovrappone completamente alla fisioterapia o alla rieducazione neuro-motoria ma che può includerle.

In caso di traumi sportivi, la riabilitazione mira a permettere al soggetto di recuperare la funzionalità dell’arto o della parte del corpo lesionata al meglio. Per poter attuare una riabilitazione davvero funzionale è necessaria un’equipe di esperti che si occupi di studiare un progetto, o piano, altamente personalizzato a seconda delle esigenze dell’individuo. Come si è detto, riabilitazione e fisioterapia non sono sinonimi, ma la fisioterapia può essere una parte fondamentale del procedimento di riabilitazione. Ecco quali sono i principali trattamenti fisioterapici.

La fisioterapia per la riabilitazione

Esistono diversi trattamenti di fisioterapia che possono essere usati per la riabilitazione, come ci spiegano gli esperti del centro medico www.ptcbrescia.it. Ecco i principali.

  • Stimolazione elettrica. La stimolazione elettrica neuromuscolare è una tecnica che oggi viene usata con grande successo nella riabilitazione. Grazie alla stimolazione elettrica è possibile intervenire sui muscoli in caso di malattie particolari, in caso di ipertrofie muscolari ad esempio dopo una lunga immobilizzazione o un intervento chirurgico, o per il recupero sportivo ed anche solo per il potenziamento muscolare. La stimolazione elettrica oggi permette di trattare un vasto campo di malattie di diverso tipo.
  • Trattamento ad ultrasuoni. Gli ultrasuoni hanno varie applicazioni in medicina e negli ultimi anni sono usati anche in fisioterapia. Si tratta di onde acustiche con frequenza superiore ai 20 kHz (20.000 Hertz) e quindi non udibili all’orecchio umano, penetrano nel sistema fisico e possono essere usati per creare dei micro massaggi in profondità e per scaldare il corpo. La terapia ad ultrasuoni viene usata anche contro il dolore e per trattare zone come mani, gomiti, malleoli; ha effetto anche mio-rilassante quindi agisce sulle contratture muscolari.
  • Trattamento laser. I trattamenti laser in fisioterapia hanno un effetto stimolante, combattono il dolore stimolando la formazione di endorfine, permettono di dilatare i vasi linfatici e migliorano il drenaggio macromolecolare, hanno un effetto vascolarizzante. I trattamenti laser sono usati per traumi fisici o post-chirurgici, per i dolori cervicali, per la lombaggine, contusioni, per gli strappi, distorsioni, stiramenti, e quindi sono molto usati nella riabilitazione sportiva.
  • Fisioterapia manuale e massaggi. I massaggi sono da sempre usati in fisioterapia. Consistono in una manipolazione fisica delle parti colpite del soggetto, diminuiscono lo stress ed il dolore al collo, nelle spalle, nella zona lombare.
  • Fisioterapia in acqua. La fisioterapia in acqua comporta molti vantaggi e benefici, dovuti sostanzialmente all’assenza di gravità che permette di diminuire il peso del corpo e quindi di effettuare la riabilitazione senza un eccessivo stress sulle articolazioni e migliorando anche la sensazione di dolore. Il movimento in acqua permette una maggiore leggerezza.