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Come allestire una cameretta per bebè

Come allestire al meglio una camera per bebè

Primo figlio in arrivo? Probabilmente sarete nel panico sulla scelta della sua futura cameretta: cosa comprare, di che colore, da chi acquistare, gli elementi che non possono mancare. Sono ansie normali e comprensibili, che leggendo questo articolo probabilmente riuscirete a sopire e scacciare. Vediamo insieme come organizzare impeccabilmente la cameretta del vostro nascituro.

Frenare l’entusiasmo

Che bello quando una coppia scopre di aspettare un bambino, che magari ha cercato anche per lungo tempo. È sicuramente l’inizio di un nuovo percorso, che arricchisce il nucleo familiare portando anche divertimento e serenità in più (certo, ci sono anche lati meno divertenti, ma perché parlarne qui?!).

Il cambiamento parte già dalla gravidanza, specialmente nella vita della madre sottoposta a visite, cambiamenti fisici e talvolta comportamentali, e i vari corsi preparto e altri che cercano di preparare al meglio i genitori alla vita post parto. Tra tutti questi pensieri, c’è anche quello di una spesa economica importante: la futura cameretta del neonato. Infatti la sua stanza viene scelta e allestita già prima che il bambino nasca, ma spesso mamma e papà possono commettere qualche errore dovuto all’euforia, comprando e spendendo in cose “pucciose” e “ma che carine!” e perdendo il focus su ciò di cui il bebè ha realmente bisogno.

Essenziale e sicurezza

E non sono molte le cose di cui ha bisogno in termini di mobilio nei primi anni della sua vita. Queste, infatti, si possono riassumere in:

  • Culla per i primi mesi, che può essere in vimini o una piccola culletta con rotelle facile da spostare. Non è però indispensabile: se volete risparmiare, il lettino va bene fin dalle prime settimane ma deve essere allestito per far sì che il piccolo si senta in sicurezza, quindi rivestendo le barre in legno con materiali morbidi o spostando il riduttore, per creare una culla nel lettino.
  • Cassettiera e fasciatoio. La cassettiera, soprattutto durante il primo anno, sostituisce tranquillamente l’armadio e può contenere anche i prodotti igienici. Tendenzialmente funge anche da fasciatoio, posto nella parte superiore del mobile.
  • Una poltrona, utile per sedersi con il bimbo in braccio e ancor di più per la madre quando lo deve allattare.
  • Zanzariera se la creatura nascerà durante l’estate, per proteggerla dagli insetti. Esiste anche un velo, che rende anche il lettino un po’ più elegante.

Assicuratevi, comunque, che tutti i mobili scelti rispettino le norme di sicurezza stabilite dall’Unione Europea.

Anche per quanto riguarda il corredo iniziale, non strafate. Bastano non più di due set di lenzuola, qualche copertina, una decina di bavaglini, camicie di cotone, magliettine e mutandine, meglio non andare oltre le cinque tutine e calzine e i tre asciugamani, e per i biberon strafate solo se trovate offerte convenienza altrimenti fermatevi a quattro.

Non dimenticate i pagliaccetti di cotone e la vaschetta per il bagnetto (ne basta una!). La cameretta non deve essere minuscola, ma abbastanza grande per far sì che papà e mamma possano muoversi in tutta tranquillità e libertà con il pargolo in braccio, per calmarlo quando piange o farlo giocare e divertire.

Economia domestica

Quanto costa mediamente una cameretta, e quanto si dovrebbe spendere? Come per il resto dei mobili domestici, i prezzi variano anche di molto in base a chi vi rivolgete. Cercate di investire maggiormente nel lettino, la cui qualità non va sacrificata, anche perché il bambino dorme in esso per i suoi primi tre anni di vita. Capirete che è molto importante. Le sue sbarre quindi devono essere sicure e resistenti, e prive di vernici o materiali tossici.

Risparmiate però sull’armadio: come detto, una cassettiera è in grado di sostituirlo completamente i primi tempi. Nel caso, sicuramente ricaverete un po’ di spazio nel vostro armadio senza spendere soldi in uno nuovo. In questo modo, rimanderete l’acquisto della cameretta ber bambini “+4” di qualche anno.

È chiaro, comunque, che si presta ad essere una spesa importante (contando che tutto ciò che riguarda il bambino, persino i pannolini, è considerato un bene di lusso!). Per ovviare a questo problema, potete o chiedere un finanziamento, comodo e pratico. O ancora meglio riciclare, prendendo i mobili di amici e parenti con figli più grandi o cercando qualche usato. Soprattutto visto che la maggior parte di ciò che occorre il primo anno, vale solo per quei dodici mesi.

Non sai più dove prenotare per cena? Sluurpy ti aiuta a fare chiarezza!

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Fino a qualche tempo fa, quando cercavamo un ristorante, una trattoria, un pub, un qualsiasi posto in cui deliziare il palato con piatti innovativi, potevamo solo fare una cosa: chiedere agli amici o ai parenti.

Confuso su dove prenotare a cena? Ti aiuta Sluurpy

Nell’era di internet, invece, abbiamo fin troppi stimoli: sponsorizzazioni dei ristoranti, opinioni di migliaia di persone. Ci troviamo costretti, spesso, a non sapere quale ristorante scegliere e ad andare un po’ in confusione.

Il problema di avere una vasta scelta è che spesso non sappiamo più fare luce su quale potrebbe essere, in effetti, il miglior ristorante della nostra città. Oggi il mondo della ristorazione sta vivendo un periodo d’oro, anche grazie ai vari programmi di cucina che vediamo in televisione.

Inoltre, la cucina ha sempre svolto importantissimo, soprattutto in Italia. Trovarci con i nostri amici o con i nostri parenti di fronte a un buon piatto e trascorrere una serata allíinsegna del cibo e del divertimento Ë sempre stato una nostra tradizione.

Il cibo unisce e ci coccola. Ma dobbiamo sempre fare attenzione a scegliere il ristorante perfetto, per non restare delusi. A questo punto, Ë lecito chiedersi come fare. Ed è questo il motivo per il quale è nato Sluurpy. Quali sono le potenzialità di questo sito? Quali vantaggi possiamo ricavare?

Ecco che cosa fa Sluurpy, il sito di ristoranti su cui fare affidamento

  • Sfoglia online il menù: questa è la specialità principale di Sluurpy. Si, non si limiterà a mostrarti qualche foto del piatto, che, spesso, non significa nulla. No, Sluurpy ti fa leggere in anteprima il menù del ristorante in cui vuoi mangiare. Se hai intolleranze o esigenze particolari, puoi scoprire subito se il ristorante scelto fa al caso tuo;
  • Prenota con un clic: dopo avere scoperto e sfogliato i menù di vari ristoranti, al termine Sluurpy ti permetterà di prenotare con un semplice clic;
  • Sconti speciali: inoltre, Sluurpy ti permette di avere degli sconti speciali. Ha a cuore i suoi lettori e il cibo è il protagonista principale delle nostre serate. Scopri cosa ha da offrire e quali ristoranti sono affiliati con Sluurpy;
  • Cerca per specialità: ti è mai capitato di avere una voglia in particolare? Magari hai il desiderio di mangiare la pizza o di gustare un piatto tipico della tua zona. Grazie alla ricerca incrociata di Sluurpy, potrai scoprire qual è il ristorante migliore nella tua città in base alla specialità che hai scelto!

Migliorare la sicurezza dei bebè con i giusti lettini per bambini

Trascorre notti insonni per tranquillizzare i propri pargoletti è una pratica che sicuramente non piace né a mamma, né a papà, soprattutto quando bisogna svegliarsi presto al mattino per andare a lavoro. Stare alle prese con un neonato non è un’operazione semplice e ci vuole molta calma, buon senso e soprattutto un’adeguata fornitura di accessori utili a soddisfare tutti i bisogni del bebè, a partire da comodi lettini per bambini fino ai mobili ad-hoc per il cambio e il bagnetto.

Quando si decide di affrontare la spesa per le “forniture” del piccolino conviene puntare solo su prodotti di pregiata fattura, certificati e realizzati con materiali non dannosi garantiti dal produttore. Tra le imprese italiane più attive impegnate nel mercato degli articoli per neonati, Billo e Pallina (billoepallina.it) occupa una posizione di rilievo grazie alla sua ampia carrellata di prodotti realizzati artigianalmente secondo le antiche tradizioni del passato.

Per chi è ancorato allo spirito “tradizionalista” di un tempo, Billo e Pallina propone mobili e lettini per bambini dallo stile classico, sobrio, funzionale e senza esagerazioni, che potrebbero entrare in contrasto con gli ambienti domestici. Cuscini, tappeti, paracolpi, fiocchi, accappatoi e intere collezioni di mobili per i più piccolini che fanno innamorare qualsiasi mamma, invogliando a un acquisto rapido oppure fornendo ottimi spunti per decorare la stanzetta del piccolo.

Relax totale con i lettini per bambini di Billo e Pallina

In Italia, sono pochissimi i produttori che possono vantare una ricca fornitura di complementi d’arredo per bebè e Billo e Pallina rientra fra questi. I suoi “cavalli di battaglia” sono caratterizzati da lettini per bambini stilosi e di ottima qualità. Ad esempio la collezione Family Bear è un tripudio di pelle bianca che caratterizza ogni pezzo di questa linea, a partire dal comò e dal bagnetto a 4 cassetti fino ad arrivare alle culle con cappotta con balza e copri-fasciatoio in bianco avorio con splendide decorazioni di orsacchiotti.

Una considerazione da fare è quella di comprendere quale fantasia, tessuto o design sia più adeguato alla stanza, se mai tinteggiando le pareti con colori pastello chiari per creare un’atmosfera rilassante e accogliente per il pargoletto. Anche la disposizione dei lettini per bambini deve essere mirata, evitando di posizionarli in zone con molta luce che potrebbero accecare gli occhi del bambino. Grazie alla morbida seduta dei lettini Billo e Pallina, ogni bebè potrà trovare la giusta posizione per una corretta crescita oltre a un comfort estremo.

Semplici regole per rendere più piacevoli il riposino del bebè

Qualsiasi lettino per neonato si scelga, oltre alla qualità costruttiva, è bene tenere a mente anche piccoli e pratici accorgimenti per garantire al piccolino un riposo ottimale. Prima di tutto, un’attenzione particolare è rivolta alla posizione: considerando le ampie proporzioni dei lettini è necessario coricare il bambino in posizione supina, ossia a pancia in su, per evitare possibili soffocamenti.

Verificare sempre il clima all’interno della stanza (che deve attestarsi sui 18-20 gradi) e non proteggere il bebè con vestiti troppo pesanti e coperte aggiuntive, che potrebbero farlo sudare. Infine, è bene scegliere sempre un materassino non abbastanza rigido, della stessa misura del lettino e soprattutto traspirante, in modo da migliorare la circolazione dell’aria permettendo al bambino una buona respirazione durante il sonno.

Avantgarde: case prefabbricate in legno prezzi chiavi in mano

avantgarde construct case prefabbricate chiavi in mano

Avantgarde Construct è la scelta perfetta per chi vuole costruire la propria abitazione secondo i dettami della bio-edilizia. L’azienda offre un’accurata realizzazione di case prefabbricate in legno a prezzi imbattibili, certificate con i più rigidi protocolli qualitativi, assicurando un maggior valore nel tempo, un miglior risparmio energetico e un ottimo comfort degli spazi interni. In più, Avantgarde propone innovative soluzioni per l’edilizia commerciale e industriale tenendo in considerazione ogni modalità costruttiva in legno.

Avantgarde è un’azienda operante nel territorio italiano, che sviluppa e realizza case prefabbricate in legno prezzi chiavi in mano secondo i più alti standard e stili architettonici italiani e stranieri, impiegando solo materie di prima scelta provenienti da foreste controllate e certificate. Le case ecologiche di Avantgarde Construct si basano sui più avanzati concetti di benessere e risparmio energetico, rispettando alla lettera i protocolli qualitativi-strutturali sperimentati da oltre 20 anni in centinaia di costruzioni su tutto il territorio nazionale. Si tratta di certificazioni che vengono rilasciate solo attraverso l’attuazione di determinati principi costruttivi e solo se all’opera di costruzione collabori un bio-architetto/designer valido e con specifiche competenze.

I punti principali delle case prefabbricate Avantgarde

Un edificio che rispetti l’ambiente richiede un’attenzione maggiore rispetto a una casa tradizionale. Infatti, è opportuno che tutti gli elementi indispensabili per la costruzione di una casa “green” siano adeguati, a partire dalla fase iniziale. Innanzitutto, ogni superficie della casa prefabbricata in legno dovrà essere caratterizzata da una perfetta coibentazione termica. Quindi, il tetto, le pareti e il solaio dovranno possedere parametri di trasmittanza termica inferiore a 0,15 W/m2K e concepiti tenendo presente i valori di irraggiamento solare e dei fattori climatici del luogo in cui sorgerà l’edificio.

Anche le finestre dovranno avere un valore di trasmittanza termica U fino a 0,8 W/m2K e, per l’ottenimento di questi risultati, gli infissi dovranno essere perfettamente assemblati e isolati. Una finestra ad alta efficienza è formata da tripli vetri e parametri di fattore solare “g” idonei ai raggi solari. Negli spazi interni della casa tutto sarà organizzato per consentire il raggiungimento del massimo benessere abitativo con uno spreco ridotto di energia.

Le case prefabbricate in legno Avantgarde sono realizzate con un ottimo bilancio termico tenendo conto degli apporti dell’irraggiamento solare, degli elettrodomestici e della permanenza degli stessi occupanti. L’aria sana è dovuta grazie a una ventilazione meccanica assistita da sistemi di produzione non convenzionali, come pannelli solari e pompe di calore, fornendo la giusta quantità di calore solo quando è necessario con l’ottenimento del miglior comfort abitativo.

Altri fattori “benefici” da tener presente

Un problema comune a tutte le abitazioni riguarda la “fuoriuscita” di calore causata da spifferi che contribuiscono a una perdita ntevole di energia. La soluzione non è data dall’ermeticità degli edifici, quanto piuttosto alla giusta traspirazione che dovrà essere uniforme. Se alla base della progettazione c’è un’accurata analisi e un’esecuzione perfetta, allora qualsiasi edificio garantirà un’efficiente tenuta dell’aria e capace di superare qualsiasi test previsto dai criteri di certificazione.

Per quanto riguarda i ponti termici dell’edificio, ognuno di loro dovrà essere adeguatamente valutato. I nodi strutturali dovranno essere realizzati con la massima cura per attenuare le perdite di calore e della temperatura superficiale, per garantire una perfetta vivibilità degli spazi interni.

L’analisi dettagliata di tutti questi aspetti in fase progettuale permette ad Avantgarde di realizzare ville e case prefabbricate a prezzi imbattibili, andando incontro a quelle che sono le esigenze e i gusti dell’utenza sempre più eterogenea

Le varietà di caffè

tipologie di caffè

Esistono più di 100 specie di caffè, anche se quelle che vengono maggiormente proposte in commercio sono due; l’Arabica e la Robusta. Esiste anche la varietà Iberica, che però viene coltivata in quantità molto inferiori rispetto alle prime due. Alcune specie di caffè vengono coltivate solo nelle zone locali e, per questo motivo, non sono molto conosciute, come il Coffea Stenophylla e il Coffea Mauritana.

La raccolta e la lavorazione del caffè

Il processo di raccolta del caffè è molto complesso, ma non tutti conoscono questo lungo processo. La raccolta dei chicchi procede a rotazione e si aspetta che ciascuno di questi raggiunga la piena maturazione. Il metodo di raccolta dei chicchi di caffè viene chiamato “picking” e viene svolto da raccoglitori qualificati e specializzati che passano molte ore al giorno immersi nelle piante di caffè per valutare quali sono i chicchi migliori che hanno raggiunto la maturazione perfetta.

In questo modo i frutti vengono selezionati attentamente per garantire il massimo del gusto e dell’aroma quando si gusta il caffè in tazza. I costi di queste operazioni sono molto alti e per questo motivo si tratta di un metodo di raccolta che viene adottato solo per le qualità di caffè considerate di alto pregio.

Per tutte le altre varietà di caffè si utilizza il metodo detto “stripping”: più grossolano e veloce che consiste nel prelevare dalla pianta tutti i chicchi di caffè, indipendentemente dalla loro maturazione. Questo metodo si applica solo nelle coltivazioni di tipo intensivo e prevede la raccolta di tutto ciò che si può prelevare dalla pianta del caffè; frutti maturi, frutti immaturi, marci o imperfetti.  In alcune coltivazioni del Brasile, dove i campi dedicati a questa coltura sono molto estesi, per la raccolta del caffè si utilizzano dei macchinari in grado di raccogliere i chicchi in modo automatico.

Dopo la raccolta, la seconda fase è l’essiccazione dei chicchi, che avviene secondo due metodi: a secco o con il metodo a umido. Il primo, applicato alle piantagioni di caffè di minor pregio, prevede l’esposizione al sole, che scongiura la formazione di muffe, e poi la frantumazione del guscio che libera i chicchi.

Il metodo a umido, invece, prevede lo stoccaggio dei chicchi di caffè in grandi vasche piene d’acqua per prelevare i migliori a seconda del galleggiamento. Il guscio viene rimosso e i chicchi vengono lasciati fermentare secondo un processo controllato che varia dalle 12 alle 48 ore: tempo amplifica l’aroma e la dolcezza dei chicchi e conferisce al caffè una maggiore qualità. I chicchi vengono poi lavati e lasciati asciugare al sole prima di essere selezionati attentamente a seconda della loro dimensione e della presenza, o meno, di eventuali difetti.

La tostatura, invece, è l’operazione finale, quella in cui il chicco crudo viene trasformato in chicco tostato. Questo processo è molto delicato e complesso e non viene mai eseguito nel paese d’origine del caffè dal momento che, dopo la prima fase di maturazione, il chicco tende a perdere l’aroma e diventa sensibile ai fattori esterni quali l’umidità.

Il processo di torrefazione prevede l’introduzione dei chicchi all’interno di una macchina in grado di raggiungere temperature che variano tra i 200 e i 250 gradi Celsius in un periodo compreso tra i dieci e i venti minuti, sempre in base al tipo di caffè che si vuole ottenere. Durante questa operazione il chicco di caffè diventa meno pesante, dal momento che perde acque e altre sostanze volatili, e produce una sorta di olio dal colore scuro responsabile dell’inconfondibile aroma. E una volta tostato, particolare molto importante, il caffè viene conservato con cura, sempre al riparo dall’ossigeno e a basse temperature.

Dove acquistare il cibo per i cani?

quali sono i migliori siti dove acquistare cibo per cani

Chi vive con un amico a quattro zampe sa benissimo che a casa la spesa si fa anche per lui. Supermercati e negozi di animali sono sempre molto fornito, ma sapevate che anche on line potete acquistare il cibo per il vostro cane comodamente da casa? Ecco quali sono i migliori siti web che vendono cibi per cani ed effettuano spedizioni precise e puntuali.

I migliori siti per acquistare cibo per cani

Forse non tutti sanno che ci sono diversi modi per acquistare il cibo dei nostri amici a quattro zampe. Non solo supermercati, farmacie e negozi specializzati, ma anche shop on line dove poter fare rifornimento per il vostro cane con la comodità di acquistare da casa.

Il vantaggio è notevole, perché comprare on line permette di acquistare più cibo di quanto ne comprereste normalmente all’interno del negozio e di fare così scorte per tutto il tempo che volete. Cibo secco, crocchette e cibo in scatola, sul web si può trovare proprio di tutto.

Basta solo affidarsi ai giusti portali. Ecco allora una lista di siti web dove poter comprare il cibo al vostro amico a quattro zampe, certi di una consegna rapida e puntuale e di pagamenti sicuri. Vi aspettano sconti e tante promozioni!

Miscota

Se avete già le idee piuttosto chiare, questo portale fare al caso vostro e del vostro amico pelosi. Sul sito potete impostare la ricerca direttamente in base alla marca e trovare subito il prodotto al quale siete interessati. Molto interessante la sezione dedicata alle offerte del giorno; potrete trovare tante offerte non solo per quel che riguarda il cibo, ma anche giocattoli e prodotti farmaceutici. E non dimenticatevi di iscrivervi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati su novità e promozioni!

Zooplus

Cibo secco, umido, antiparassitari, ma anche cucce, trasportino e cibo per gatti. Il sito è molto fornito e, anche in questo caso, molto utile è la sezione dedicata alle offerte, dove potrete trovare interessanti promozioni che riguardano cibo e accessori. Il portale è molto social e, se vi piace e vi trovate bene, non dimenticate di scaricare l’applicazione ufficiale. Gli acquisti seguono un programma fedeltà: per chi si iscrive alla newsletter sono previsti dieci punti in omaggio.

Dogsitter

La consegna è gratuita, per importi che superano i 30 euro, con corriere espresso e la consegna puntuale e precisa. Su questo portale potrete trovare un vasto assortimento di prodotti, dal cibo secco e umido, a ciotole, accessori e guinzagli, ma anche prodotti para-veterinari, giochi e abbigliamento. Il portale è corredato anche di un blog informativo dove potrete trovare post interessanti che riguardano la vita con i nostri amici a quattro zampe.

Pet Market On line

Non solo cani e gatti, ma anche roditori, rettili e furetti. Su questo portale si vende cibo per qualsiasi tipo di animale e anche in questo caso la sezione dedicata alle offerte permette di risparmiare notevolmente e di fare scorte di cibo umido e secco, di giochi e di piccoli accessori per il vostro amico a quattro zampe. È possibile registrarsi al sito e tenere sempre sott’occhio il proprio profilo, i propri acquisti e gli ordini inoltrati.

Paco Pet Shop

Su questo portale potrete trovare tante marche diverse di cibo, una sezione dedicata ai prodotti per la dieta e una sezione dedicata alle offerte che vi permette di risparmiare notevolmente su scorte di cibo comprate in stock. Molto interessante anche il blog a tema, che fornisce pratici consigli sulla vita di tutti i giorni con i nostri amici a quattro zampe. La spedizione è gratuita se si superano i 49 euro!

Bauzaar

Il punto forte di questo portale è la sezione dedicata alle offerte speciali, che offre ai clienti articoli scontati anche del 50%. La sezione viene aggiornata con cadenza settimanale ed è molto utile per chi è sempre a caccia di offerte. Per il resto sul sito potrete fare scorta di cibo, giocattoli, accessori per il viaggio e la toelettatura. Anche in questo caso, molto interessante è il blog a tema mondo a quattro zampe.

Esprimere al meglio il proprio stile con l’arredo giardino di qualità

arredo giardino

Secondo sondaggi e alcune indagini di mercato, ogni anno a ridosso dell’estate, un gran numero di persone decide di rinnovare l’arredo giardino andando alla ricerca di mobili e accessori di alta qualità. Gazebi, tavolini, sedie e arredi in tartan in generale, sono la merce più ricercata e, quindi, più venduta dalla grande distribuzione. Chiaramente, un acquisto del genere richiede un’importanza strategica se si vuole fare un acquisto intelligente che duri nel tempo.

Cambiare “look” al giardino o al terrazzo di casa non è proprio semplice e necessita di grandi attenzioni sia in termini stilistici che di qualità degli oggetti. La scelta dell’arredo giardino rappresenta proprio uno degli aspetti più complicati, soprattutto quando non si conoscono bene i prodotti da esterno e non si hanno le idee chiare su cosa si sta cercando. La buona regola prevede che l’arredo giardino deve adeguarsi armonicamente all’intero complesso architettonico dell’abitazione e non essere fuori luogo.

La qualità in merito ai prodotti non deve mai mancare, se non si vuole gettare in discarica l’ombrellone o il divanetto solo dopo brevi utilizzi, con un grande spreco di soldi. Perciò, conviene darsi un “pizzico” sulla pancia e optare per mobili di prestigio e resistenti ai diversi fattori ambientali, come quelli offerti da Luxury Garden (luxurygarden.it), per decorare il giardino con arredamenti raffinati e di gran classe.

Stile moderno o rétro?

Solo chi ama lo stile classico potrà apprezzare la splendida collezione estiva di Luxury Garden composta da interi salottini in rattan sintetico, come il mod. Saturno, formati da un divano, due poltrone e un tavolino con ripiano in vetro temperato con spessore 5mm, ottimo da inserire in un contesto esterno a bordo piscina. Il design squadrato e le linee minimaliste rendono le finiture di questo salotto davvero ricercate.

Durante il processo di lavorazione il tartan, prima di essere intrecciato a mano, subisce un adeguato trattamento che ne assicura la protezione dai raggi solari e una buona resistenza all’umidità e all’acqua piovana. Si tratta di un arredo giardino concepito per “riempire” nella maniera più efficace gli spazi esterni, con accessori che non scoloriscono e non subiscono deformazioni o alterazioni alle alte temperature. Anche l’estetica e le funzionalità non verranno compromesse in presenza di condizioni meteo avverse.

Sul portale si trovano anche varianti di salotti più innovativi, come il mod. Vegas white in polipropilene effetto rattan, con un design più attuale e un prezzo più economico. Il polipropilene è un materiale simile alla plastica ma con una più alta resistenza alle temperature estreme. Grazie alla robusta natura di questo materiale, l’intero set può essere lasciato tranquillamente all’aperto anche durante la stagione invernale, non richiedendo nessun tipo di manutenzione se non una lavata con un panno umido.

L’arredo giardino ideale in ogni contesto

Ogni ambiente domestico ha una sua storia e segue una sua linea architettonica individuale. Ad ogni modo, qualunque sia il “tema stilistico” dell’abitazione su Luxury Garden sarà possibile trovare l’arredamento giusto al vostro giardino a prezzi ragionevoli, usufruendo anche della sezione riguardante le offerte del mese a prezzi scontati.

Luxury Garden offre così tanti modelli che c’è l’imbarazzo della scelta! Probabilmente, tra i numerosi accessori e mobili disponibili sul portale, quelli più graditi dalla maggior parte dei consumatori sono quelli in tartan sintetico per via del loro design lineare e aspetto gradevole alla vista. Dagli amanti del genere è considerato l’arredamento ideale che sta bene in qualsiasi giardino, non molto impegnativo e che necessita solo di qualche cura per tenere il tartan sempre “vivo” e brillante.

L’intimo per eccellenza: boxer per uomo a vita bassa

Boxer da uomo a vita bassa

Tra gli indumenti di biancheria più indossati, il boxer è sicuramente l’accessorio più acquistato dagli uomini, in ogni tipo di variante, tessuto e fantasia, soprattutto con stampe irriverenti e ironiche. Le origini dei boxer sono abbastanza datate: erano indossati dagli sportivi sul ring e rappresentavano la divisa tipica dei pugili, fin quando un noto marchio di abbigliamento (Everlast) non lo trasformò in un indumento intimo. Correva l’anno 1925 e lo staff dell’azienda americana progettò i famosi “boxer trunks”, sostituendo la fascia di cuoio in vita con un elastico più confortevole.

Agli inizi degli anni ’70, l’intimo maschile cominciò a rivestire un’importanza strategica all’interno di una società in continuo fermento, in cui la trasgressione e la sensualità diventarono due aspetti chiave in un mondo in cui il corpo umano rivestì un ruolo di primo piano attraverso forti campagne pubblicitarie. In brevissimo tempo, i boxer per uomo, disponibili sia nella variante a vita bassa che in quella alta, iniziarono a far scalpore grazie ad una “immorale” pubblicità in bianco e nero ideata della società Sears, nella quale veniva ripreso un uomo in boxer con una chiara allusione agli attributi maschili.

Il successo dei boxer

Il “boom” è avvenuto solo durante gli anni ’80, grazie a una serie di innovativi spot targati Levi’s, in cui il testimonial (il cantante Nick Kamen) si sfilava i pantaloni e la t-shirt per un lavaggio rapido in lavatrice rimanendo letteralmente “in mutande”. Da questo preciso istante, la stragrande maggioranza della popolazione maschile ha cominciato ad adeguarsi alle tendenze modaiole “dettate” dai grandi marchi di abbigliamento. Il “sagging”, ossia mostrare la parte superiore dei boxer da uomo mediante l’utilizzo di pantaloni a vita bassa, divenne una consuetudine in cui proprio tutti cercavano di mettere in risalto l’elastico del boxer con la stampa del brand di turno.

L’azienda che catturò il perfetto spirito della rivoluzione dell’intimo maschile di quegli anni fu Calvin Klein che, attraverso messaggi ironici, divertenti, simpatici e molto attraenti, riuscì a catalizzare l’attenzione del grande pubblico, proponendo boxer da uomo a vita bassa (una via di mezzo tra uno slip e un boxer).

Nell’era attuale, la scelta dei boxer per uomo è davvero vasta con infinite varianti, forme e tinte da perderci la testa! Sicuramente, la scelta dipende da numerosi fattori, che partono dalla conformazione fisica dell’individuo fino alle occasioni d’impiego.

Le differenti tipologie

Gli stili e le tipologie dei boxer sono varie e possono essere suddivise così: l’american boxer, preferito dagli americani per via delle loro dimensioni generose e una vestibilità comoda, ma non molto indicato da indossare sotto un paio di pantaloni; i gripper boxer, muniti di elastico in vita; i yoke boxer, in cui al posto dell’elastico hanno un cordino regolabile a piacimento (molto diffusi durante la Grande Guerra); i boxer aderenti, utilizzati maggiormente dagli sportivi in quanto non lasciano segni, non stressano e permettono un’ampia libertà di movimento. In pratica, ad ogni uomo il proprio boxer!

Un suggerimento: mai sottovalutare l’intimo maschile perché, oltre ad essere un accessorio glamour, anche l’occhio vuole la sua parte.

Proprietà della melatonina

che cos'è la melatonina e quali sono le sue proprietà

Da diverso tempo ormai, a proposito di rimedi efficaci contro l’insonnia, si sente spesso parlare della melatonina; in realtà questa sostanza, il cui utilizzo è oggi largamente diffuso, è in grado di apportare numerosi benefici all’organismo e non soltanto di migliorare la qualità del sonno. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla melatonina e come utilizzarla per trarne i massimi benefici.

Melatonina: cos’è e a cosa serve

In una società frenetica come la nostra, dove lo stress regna sovrano, uno dei disturbi più comuni è l’insonnia e sembra che per contrastarla uno dei rimedi più efficaci sia l’assunzione di melatonina; questa sostanza, dalle innumerevoli proprietà, è sempre più popolare e fa parlare di sé ormai da anni.

Cos’è la melatonina

La melatonina, chimicamente N-acetil-5-metossitriptammina, è una sostanza individuata in tutti gli organismi viventi; da qui la prima particolarità della melatonina; in natura, infatti, la presenza di una sostanza del tutto identica in tutti gli esseri viventi è alquanto rara.

La melatonina è prodotta dalla ghiandola pineale, ovvero l’epifisi, la ghiandola posta alla base del cervello e agisce sul ipotalamo con la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia ed è connessa anche al buon funzionamento del sistema immunitario; questa sostanza si comporta come fosse una sorta di regolatore dell’armonia notturna, e quindi dei ritmi neuro-endocrino-immunologici.

Da tale armonia dipende lo stato di salute generale, nonché la prevenzione della senescenza, ovvero il “processo biologico involutivo associato all’invecchiamento, caratterizzato da modificazioni strutturali e dal decadimento di varie attività e funzioni fisiologiche”.

Possedendo effetti opposti a quelli dell’adrenalina, che aumenta i battiti del cuore e la pressione del sangue stimolando all’azione, la melatonina diminuisce la frequenza cardiaca e produce rilassamento muscolare inducendo quindi al sonno. Il corretto funzionamento dell’attività ritmica della melatonina è, quindi, elemento fondamentale per il benessere psico fisico e quando il corpo non ne produce abbastanza diventa necessario integrarne la giusta quantità.

Adeguanti livelli di melatonina sono indispensabili per contrastare lo stress, nonché l’attacco di virus e batteri, ma anche per migliorare la qualità del sonno, ridurre i rischi di cardiopatia e combattere gravi malattie, quali il cancro.

La produzione di melatonina da parte dell’organismo varia durante il corso della vita, raggiungendo il livello massimo durante l’infanzia e cominciando a scendere man mano che avanza l’età, per arrivare al minimo durante l’anzianità.

La melatonina contro l’insonnia

Come abbiamo accennato la melatonina è responsabile della qualità del sonno e diventa indispensabile per aiutare l’individuo ad adattare i propri ritmi biologici al fuso orario locale, eliminando i disturbi legati, ad esempio, al jet lag. In caso di viaggi, infatti, bisogna assumere la melatonina alcune notti prima della partenza, durante il viaggio, all’arrivo a destinazione e nelle successive notti.

La quantità ideale per migliorare la qualità del sonno è compresa tra i 4 ai 6 milligrammi, ma può essere già efficace ad un quantitativo minore (1 o 2 milligrammi).  La melatonina viene prodotta durante la fase del sonno profondo e in tale momento si verifica un significativo aumento nel sangue del numero di cellule del sistema immunitario e di conseguenza un miglioramento delle difese naturali contro virus e batteri. Per questa ragione il sistema immunitario lavora al massimo regime proprio durante il sonno; ne deriva che se la qualità del sonno non è ottimale, non lo può essere nemmeno il buon funzionamento delle difese dell’organismo.

InfoUdito: l’udito non è mai stato così prezioso

udito

Il nostro apparato uditivo è sempre in continuo funzionamento captando tutti i rumori e suoni che ci circondano, che poi vengono distinti e riconosciuti dal nostro cervello: in questo modo ci è possibile riconoscere ad esempio una canzone, la voce di una persona cara ed altro ancora.

Ma cosa accade quando non riusciamo più a decifrare i suoni? Questo succede comunemente quando la capacità uditiva si riduce. Le cause possono essere varie: l’importante è non angosciarsi e agire per tempo. Delle volte infatti si può trattare banalmente di un tappo di cerume che può essere eliminato seguendo dei semplici rimedi naturali o rivolgendosi ad uno specialista.

Il consulto e il controllo da un otorino è in verità la strada migliore da intraprendere dato che in alcuni casi ci si può trovare di fronte ad un danno uditivo, determinato da diversi fattori, di cui non si era a conoscenza.

La diagnosi precoce quindi, nel momento in cui si avverte un calo uditivo non dovuto magari ad un semplice tappo di cerume, garantisce buone probabilità di guarigione.

Una delle principali cause da attribuire al calo di udito potrebbe essere l’ipoacusia, che colpisce il 10% della popolazione mondiale.

L’ ipoacusia non è semplice da definire, dato che gli stessi specialisti non ne danno una definizione univoca: questo perché le modalità in cui questa patologia si manifesta possono variare da paziente a paziente. In alcuni casi infatti il paziente può accusare solo una lieve distorsione acustica che si sviluppa sono nel corso di alcune giornate, mentre nei casi più gravi ci si può trovare di fronte alla perdita totale della capacità uditiva da un orecchio o da entrambi nel giro di pochissimi secondi.

Nella maggior parte dei casi però l’ipoacusia è monolaterale, raramente bilaterale: ad ogni modo con una terapia adeguata si può ottenere nuovamente il recupero parziale o totale della capacità uditiva.

Un esame audiometrico tonale può evidenziare un’ipoacusia, di cui a volte molti pazienti non sanno di essere soggetti. Possiamo parlare di questa tipologia quando il risultato dell’esame evidenzia un calo percettivo superiore a 30 dB verificatosi nell’arco di tre giorni su tre con frequenza continua.

Questa patologia può essere di differenti tipologie: possiamo trovare una pratica guida all’ipoacusia su InfoUdito, multinazionale danese leader nello sviluppo, produzione e vendita prodotti dedicati all’udito che vanno dalla strumentazione dedicata alla diagnosi, agli apparecchi acustici fino agli impianti cocleari.

All’interno della suddetta guida l’ipoacusia viene classifica come:

  • trasmissiva
  • neurosensoriale
  • improvvisa
  • percettiva o ipoacusia centrale
  • da rumore

Ma quali sono le cause dell’ipoacusia?

Non c’è una causa univoca che comporta questo calo uditivo improvviso: gli esperti ipotizzano che si possa attribuire a diversi meccanismi, anche se di questi non si individua il principale. Vediamone alcuni:

  • Infezione virale. Non esistono prove evidenti che dimostrano come la genesi dell’ipoacusia possa essere attribuita ad un’infezione, anche se alcuni soggetti con questa patologia sembrano avere una sieroconversione per herpes virus più elevata rispetto ai soggetti non interessati.
  • Disturbi legati alla circolazione. La porzione dell’orecchio interna nota come coclea, nonché sede di tutte le cellule volte alla percezione sonora, è un organo vascolarizzato, anche se non presenta alcun legame con altri vasi sanguigni. Questo significa che nel caso in cui un vaso nutritivo dovesse compromettersi, non ve ne sarebbero altri in grado di fornire sangue all’organo, generando così un danno e un parziale funzionamento dello stesso.
  • Rottura delle membrana intracoclerari. Sia l’orecchio interno e medio che la cloclea sono costituiti da numerose membrane che contengono liquidi. La rottura delle stesse può portare ad ipoacusia improvvisa, così come dimostrato a livello istopatologico in soggetti con questa patologia.
  • Disturbi immunologici. Anche numerose patologie legate a disturbi del proprio sistema immunitario, come ad esempio la sindrome di Cogan o disturbi reumatologici, possono dare origine all’ipoacusia percettiva.

Come curare l’ipoacusia?

Non c’è un protocollo standard per la cura di questa patologia: in generale si cerca di agire su tutti i meccanismi appena indicati in modo da individuarne il principale responsabile. Certo è, che la terapia post diagnosi va inizia in tempi rapidi in quanto le cure hanno un’efficacia maggiore se vengono somministrare entro le prime due settimane dall’insorgenza.

Nel trattamento dell’ipoacusia vengono impiegati diversi tipi di farmaci tra cui vasolodilatatori, reaologici, anti-infiammatori, cortisonici e diuretici.

La verità è che la miglior cura è quella della prevenzione, ragione per la quale nel momento in cui avvertite un disturbo prenotate subito una visita diagnostica in un centro specializzato a voi vicino: andate su Infoudito per sapere come.