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Non sai più dove prenotare per cena? Sluurpy ti aiuta a fare chiarezza!

sluurpy

Fino a qualche tempo fa, quando cercavamo un ristorante, una trattoria, un pub, un qualsiasi posto in cui deliziare il palato con piatti innovativi, potevamo solo fare una cosa: chiedere agli amici o ai parenti.

Confuso su dove prenotare a cena? Ti aiuta Sluurpy

Nell’era di internet, invece, abbiamo fin troppi stimoli: sponsorizzazioni dei ristoranti, opinioni di migliaia di persone. Ci troviamo costretti, spesso, a non sapere quale ristorante scegliere e ad andare un po’ in confusione.

Il problema di avere una vasta scelta è che spesso non sappiamo più fare luce su quale potrebbe essere, in effetti, il miglior ristorante della nostra città. Oggi il mondo della ristorazione sta vivendo un periodo d’oro, anche grazie ai vari programmi di cucina che vediamo in televisione.

Inoltre, la cucina ha sempre svolto importantissimo, soprattutto in Italia. Trovarci con i nostri amici o con i nostri parenti di fronte a un buon piatto e trascorrere una serata allíinsegna del cibo e del divertimento Ë sempre stato una nostra tradizione.

Il cibo unisce e ci coccola. Ma dobbiamo sempre fare attenzione a scegliere il ristorante perfetto, per non restare delusi. A questo punto, Ë lecito chiedersi come fare. Ed è questo il motivo per il quale è nato Sluurpy. Quali sono le potenzialità di questo sito? Quali vantaggi possiamo ricavare?

Ecco che cosa fa Sluurpy, il sito di ristoranti su cui fare affidamento

  • Sfoglia online il menù: questa è la specialità principale di Sluurpy. Si, non si limiterà a mostrarti qualche foto del piatto, che, spesso, non significa nulla. No, Sluurpy ti fa leggere in anteprima il menù del ristorante in cui vuoi mangiare. Se hai intolleranze o esigenze particolari, puoi scoprire subito se il ristorante scelto fa al caso tuo;
  • Prenota con un clic: dopo avere scoperto e sfogliato i menù di vari ristoranti, al termine Sluurpy ti permetterà di prenotare con un semplice clic;
  • Sconti speciali: inoltre, Sluurpy ti permette di avere degli sconti speciali. Ha a cuore i suoi lettori e il cibo è il protagonista principale delle nostre serate. Scopri cosa ha da offrire e quali ristoranti sono affiliati con Sluurpy;
  • Cerca per specialità: ti è mai capitato di avere una voglia in particolare? Magari hai il desiderio di mangiare la pizza o di gustare un piatto tipico della tua zona. Grazie alla ricerca incrociata di Sluurpy, potrai scoprire qual è il ristorante migliore nella tua città in base alla specialità che hai scelto!

I tablet industriali e i vari settori aziendali

tablet industriali

Nell’era moderna, abbiamo sempre più bisogno di dispositivi tecnologici e una connessione ad internet ultra veloce per svolgere i normali compiti domestici ma soprattutto per espletare complicate mansioni nel vari settori dell’industria. Sia nell’uno sia nell’altro caso occorrono tablet, smartphone e palmari ad elevate prestazioni con specifiche caratteristiche e funzioni. Sicuramente, nei vari comparti aziendali i normali tablet che siamo soliti utilizzare quotidianamente sono fin troppo delicati e poco robusti per essere impiegati in determinati ambienti lavorativi in cui lo sporco, l’umidità, l’acqua e le continue variazioni di temperatura potrebbero danneggiarli gravemente.

Ad ogni modo, per questi particolari “habitat lavorativi” sono necessari dispositivi rugged ad-hoc con design, forme e funzioni particolari. Chi progetta e commercializza questa tipologia di apparecchiature elettroniche, come www.ruggtek.it conosce bene gli usi e i bisogni dell’utenza professionale ed è per questo che provvede ad equipaggiare i propri dispositivi rugged, come tablet industriali, PC e palmari, con adeguate protezioni IP e con sistemi operativi altamente performanti tra i più diffusi sul mercato. RUGGtek, sul proprio sito online, offre una fornitura rugged completa assicurando, allo stesso tempo, affidabilità, precisone e resistenza dei propri apparecchi.

Perché prediligere l’acquisto di apparecchi rugged a quelli classici

I palmari e i tablet industriali proposti da RUGGtek hanno un prezzo superiore rispetto a quelli normali per ovvie ragioni. Innanzitutto, un tablet industriale RUGGtek è disponibile in diversi formati a partire da 6” pollici fino ad arrivare a dimensioni più importanti, con l’aggiunta di eventuali optional. Rispetto a quelli tradizionali, i tablet industriali possono essere usati sia mediante tecnologia touch-screen sia mediante l’ausilio di un pennino o trackpad nel caso si verifichino dei problemi tecnici. Inoltre, è possibile dotare questi tablet industriali di eventuali accessori aggiuntivi per fissarli su macchinari, pareti e autoarticolati, o dotarli di periferiche come tastiere e mouse per trasformarli in vere e proprie postazioni fisse per lavori di una certa durata. Gli usi di questi dispositivi rugged sono consigliati per tutti quei settori aziendali difficili e abbastanza angusti e, essendo dotati di software e parte hardware molto resistente, si possono rivelare utili anche in campo militare. Nonostante la tecnologia e le prestazioni risultino pressoché identiche rispetto ai normali tablet, quelli industriali differiscono per forma e dimensione, più massiccia e più grande, per garantire una più efficace visibilità.

Quali servizi offre RUGGtek

Tutte le apparecchiature rugged prodotte dall’azienda rispettano rigidi standard di protezione, oltre ad aver superato una serie di test costruttivi prima di essere immessi sul mercato. Le applicazioni, solitamente, si svolgono in contesti particolari, inadatti per tutti gli altri dispositivi tradizionali soggetti a facili rotture. I PC, i palmari e i tablet industriali RUGGtek sono prodotti mediante tecniche di costruzione altamente performanti che consentono di aumentare il loro grado di resistenza in ambienti ostili, come caldo, deserto, nebbia, pioggia e sollecitazioni di lunga durata. Inoltre, in caso di guasti gravi, si può sempre fare affidamento su un efficiente servizio di assistenza tecnica in grado di risolvere nel minor tempo possibile qualsiasi genere di problema con la temporanea sostituzione dei prodotti.

Natale 2017: festeggialo con AIRC

Quando si arriva nel periodo natalizio, la maggior parte delle persone è colta da dubbi: la scelta delle migliori idee regalo per lei e per lui richiede sempre un grande sforzo di fantasia.

Insieme ai doni, in genere, si spediscono anche dei biglietti di Natale fai da te, che sono un simbolo di vicinanza e affetto per le persone alle quali si vuole bene. C’è chi invia cartoline di Natale antiche e chi invece le manda su WhatsApp… anche per le aziende, il periodo natalizio è importante.

In particolare molte aziende sotto le feste inviano ai loro dipendenti ed ai clienti importanti delle frasi di auguri aziendali e talora anche dei doni.

Sia che l’azienda intenda fare un regalo ai clienti, che non ne abbia le possibilità, comunque quella di inviare dei biglietti di auguri di Natale è sempre l’idea più economica e fattibile. Si tratta senza dubbio di un’idea semplice da realizzare e che, oltre ad essere gentile, può anche aiutare l’immagine dell’impresa e costituire una buona strategia di commercializzazione. Questo è soprattutto vero quando al posto di fare i soliti auguri di Natale formali si pensa di fare un piccolo gesto per un Natale solidale.

AIRC, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, senza fini di lucro, da anni ormai supporta la ricerca contro il tumore ed ha contribuito alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla ricerca scientifica contro questa terribile malattia. Ma come si coniuga l’AIRC con i biglietti di Natale? Semplicemente, l’associazione permette alle aziende di acquistare un certo numero di biglietti di auguri Natale per i clienti o dipendenti e di personalizzarli.

L’acquisto degli auguri natalizi solidali va tutto in beneficienza, ovvero alla ricerca scientifica di AIRC contro il cancro. Si tratta di una realtà alla quale è sensibile la maggior parte delle famiglie italiane, ecco perché scegliere di commissionare i biglietti di auguri per Natale ad AIRC è un’ottima mossa non solamente dal punto di vista umano, ma anche dal punto di vista della strategia commerciale dell’azienda.

Acquistando i biglietti di Natale di AIRC (vedi sito: airc.it) è possibile rivolgere un pensiero alle persone alle quali si tiene e con le quali si vuole consolidare un rapporto umano e non solo professionale e commerciale, come i propri clienti e dipendenti, ma anche per dare concretamente una mano ad un progetto di ricerca di importanza fondamentale che nel corso degli anni ha permesso di fare passi avanti davvero grandi nell’ambito dello studio e della ricerca, ma dove c’è sempre tanto da fare.

Scegliere un Natale solidale con le cartoline auguri per Natale di AIRC è semplice e sicuramente è una buona azione che lascerà piacevolmente stupiti clienti e dipendenti, e che contribuisce attivamente alla ricerca sul cancro.

Non solo: inviare auguri per le feste può sembrare una banalità, invece è un’idea per un pensiero di Natale economico ma comunque di grande effetto che aiuta a legare sempre di più con la realtà umana che circonda l’azienda, vale a dire con i dipendenti e con i clienti, oltre che con le loro famiglie.

 

 

Devi installare i sanitari? Affidati alla nuova piattaforma Yougenio

installazione sanitari con yougenio

In tempi di ristrettezze economiche come questi è d’obbligo risparmiare e cercare qualunque strategia per spendere meno possibile. Quando si arreda la casa uno dei problemi principali è lo spostamento dei mobili e lo smaltimento di quelli vecchi, operazione altamente costosa e faticosa ma indispensabile, specialmente per alcune stanze. I sanitari vanno sempre e comunque cambiati quando si va a vivere in una nuova casa. Riuscire a trovare dei sanitari a buon prezzo non è difficile, il problema è l’installazione, perché non tutti i rivenditori la offrono e quando lo fanno generalmente ha un costo proibitivo. Il nuovo servizio multifunzione Yougenio è una piattaforma innovativa che si occupa di tutte le incombenze domestiche che possono capitare, compresa l’installazione completa di un bagno. La comodità è che funge da punto di riferimento per ogni cosa e il sistema funziona tramite Internet, con un notevole risparmio di tempo e denaro. Il metodo online è stato concepito per le persone moderne che non hanno tempo da perdere e vogliono servizi impeccabili a prezzi concorrenziali. Quando c’è bisogno di installare i sanitari basta acquistarli e lasciare tutto il lavoro di manodopera agli esperti di Yougenio.

Il risparmio sarà notevole, sia in termini economici che di tempo, perché le transazioni vengono fatte attraverso Internet e il telefono: basta solo farsi trovare a casa quando verranno idraulici e operai ad installare i sanitari. Il funzionamento di Yougenio è semplice: ci si iscrive nel sito, si sceglie il servizio di cui si ha bisogno, si prenota online e in breve arriveranno gli addetti a casa a fare un sopralluogo e un preventivo o direttamente il lavoro. Nel caso dell’installazione di un nuovo bagno basta mettersi d’accordo fissando un appuntamento preliminare, concordare il prezzo ed è fatta: in men che non si dica avremo il bagno perfettamente montato da idraulici, piastrellisti e muratori. Il portale Yougenio collabora con le migliori aziende del settore a livello internazionale e presta servizio a Torino, Roma, Milano, Firenze e Bologna, ma si espanderà in breve tempo in tutta Italia. Oltre ad installare wc e sanitari, si può usufruire di qualsiasi genere di servizio inerente alla casa e conviene, perché finalmente ci si leva il pensiero dei lavori domestici una volta per tutte. Qualsiasi operazione su Yougenio fa guadagnare punti, anche scrivere recensioni sul servizio ricevuto e invitare amici e conoscenti ad iscriversi. Per chi ancora non si dovesse fidare della tecnologia c’è un servizio telefonico con un numero verde disponibile, utile anche in caso di emergenza e pronto intervento.

Yougenio è disponibile anche sotto forma di regalo. Chi ha un amico o un parente che deve installare un bagno e non sa come fare a montare i sanitari può fargli la sorpresa di mandargli gli installatori a casa, idea simpatica, originale e certamente gradita. I servizi disponibili sono veramente tanti e per prenotarli è semplicissimo, perché c’è un wizard elementare e comprensibile anche da chi non ha mai acceso il computer. Le richieste sono già preimpostate, nella parte sinistra della home page ci sono le macro categorie e al centro della pagina due spazi con le domande già pronte e, se non c’è quella che interessa, basta selezionare Altri servizi. Nella parte sottostante bisogna scrivere l’indirizzo per fissare un appuntamento, ovviamente dopo essersi iscritti al portale con tutti i propri dati. Quello che una volta era l’operaio tuttofare oggi è stato sostituito dalla tecnologia Internet, basta avere uno smartphone e prendere un appuntamento con pochi clic senza bisogno di lunghe attese come capita spesso con gli operai professionisti. Avendo molto personale a disposizione, l’intervento è tempestivo e nel giro di poche ore si risolvono tutte le questioni, anche le più spinose.

Considerando la gran parte del lavoro che viene svolta online, i prezzi sono concorrenziali ed anche i pagamenti si effettuano tramite Internet ricevendo in seguito la fattura al proprio domicilio. Yougenio si sta espandendo a macchia d’olio in tutta Italia perché è pratico e risolve qualunque problema. Una volta bisognava avere un’agenda piena di numeri telefonici di operai vari, oggi c’è un solo numero verde di pronto intervento per tutto.

Frutta e verdura sul balcone di casa

Frutta e verdura sul balcone di casa

Proprio così, per risparmiare soldi in tempo di crisi, c’è chi con un minimo di impegno, qualche ora di tempo libero e le giuste dritte, è riuscito a trasformare il balcone di casa in un piccolo orticello urbano. Non servono orti super organizzati o grandi spazi per avere a disposizione ogni giorno frutta e verdura a km 0. Vuoi mettere poi, la soddisfazione di mangiare qualcosa che si è coltivato con le proprie mani? Impagabile. Un balcone o un piccolo terrazzo in città sono sufficienti per avere una piccola attività agricola a portata di vaso.

Cosa posso coltivare in casa?

Prima di decidere cosa è possibile coltivare sul proprio balcone, è necessario capire la sua esposizione. Le piante da orto e da frutta, generalmente sono quelle più resistenti e si adattano meglio alle condizioni climatiche, anche quelle non proprio ideali. Ma è necessario seguire alcune semplici regole per favorirne la crescita e avere raccolti più abbondanti e gustosi. Partiamo con un frutto che sulle nostre tavole non può mai mancare: il pomodoro. Questi amano il caldo e il sole. Se il balcone non è esposto verso sud, possiamo ricoprire le piante con un piccolo telo di plastica, per trattenere al suo interno tutto il calore. Per quanto riguarda le fragole, invece, esse amano la luce, soprattutto nel periodo in cui il frutto arriva a maturazione. Insalata, basilico, menta e in generale tutte le piante a foglia prediligono l’ombra, perché alla luce diretta del sole le foglie tendono a bruciarsi.

Anche le dimensioni contano

Per ovvi motivi, è bene orientarsi su un tipo di coltivazione da balcone, che possa dare ottimi frutti anche con una quantità di spazio ristretto. Alcune specie che ben si adattano alla vita nei piccoli vasi da balcone sono: rapanelli, pomodori datterini e ciliegini, melanzane, peperoncini piccanti e dolci, piselli e fagiolini nani, e la lattuga. Ovviamente, le dimensioni del vaso contano e non poco. Il vaso migliore per crescere il nostro piccolo orticello, è quello di coccio. Questo infatti, è in grado di mantenere nel terreno un grado di umidità migliore rispetto al vaso di plastica ed inoltre, traspira e non si riscalda troppo. I vasi di plastica quindi, nei limiti del possibile vanno evitati. Tendono a riscaldarsi eccessivamente alla luce del sole e il calore viene trasmetto alle radici, inoltre, in inverno sono troppo freddi ed espongono le piante al gelo. Non bisogna nemmeno dimenticare del sottovaso, per evitare che la signora di sotto riceva tutta l’acqua sporca dal nostro balcone!

Terra o terriccio?

Se i nostri vasi sono destinati ad ospitare le verdure, si può inserire la stessa terra che viene utilizzata per gli orti tradizionali. Per ottenere una miscela di terra perfetta, bisogna unire una parte di sabbia con una parte di torba e due parti di argilla. Per aiutare le piante a crescere in modo rigoglioso, è necessario utilizzare una buona dose di compost organico e altrettanto concime. In generale, gli ortaggi in vaso richiedono più concime rispetto alle piante in terra. Una soluzione utile è quella dei concimi liquidi, che possono essere sempre somministrati nelle quantità giuste.

Un unico mezzo per riguardare i tuoi ricordi più belli

le foto cewe

Di ritorno da Mauritius, io e la mia famiglia abbiamo deciso di metterci subito all’opera per raccogliere tutte le foto scattate. A differenza delle altre vacanze fatte, questa in particolar modo, è stata all’insegna del relax e dello sport. Abbiamo dedicato tutto il tempo ai nostri bambini e tutti e quattro ne siamo usciti arricchiti. I colori del paesaggio mauritiano sono bellissimi e pieni di vita: la vegetazione è rigogliosa e verdeggiante, il mare blu cobalto è reso meraviglioso dalla fauna variopinta tipica dell’Oceano Indiano. È un posto unico per trascorrere le proprie vacanze e forse anche per viverci.

Tornare a casa e catalogare le immagini più belle ti rincuora, anche se riviverle dall’Italia non è proprio come stare lì. Questa volta, grazie a Cewe, abbiamo creato un fotolibro di modo che la magia che circonda quell’isola non svanisse con la fine della vacanza. È stato un modo, unico tra l’altro, che ci ha permesso di continuare a vivere quei giorni ogni volta che apriamo quel libro di immagini. Da questo punto di vista, Cewe è impareggiabile! Ti dà gli strumenti per rendere vivi i tuoi ricordi, grazie anche ai video che puoi riprodurre ogni volta che vorrai. Abbiamo inserito nell’album anche una delle cartoline che abbiamo creato per amici e parenti.

Anche i nonni si sono dovuti organizzare per imparare ad usare questi nuovi modi interattivi, ma alla fine sono rimasti entusuasti. Anche se ognuno di noi decidesse il mezzo per trasmettere delle emozioni, tutti sarebbero comunque unici. Con il software facile ed intuitivo che Cewe permette ai suoi clienti di scaricare, potrai creare un quadro dai mille volti oppure una sorta di dipinto, mettendo una stampa su tela. I suoi prodotti rendono i momenti passati, vivi nel presente ed il ricordo, duraturo negli anni.

Ancora oggi, una cornice creata da noi facendo un mix di immagini, è ancora artistica ed attuale, originale e davvero particolare. In questi giorni, ho intenzione di creare altre opere del genere, che segnano però, le varie fasi della vita dei miei bambini. Vorrei unire le foto dell’uno che inizia a camminare, con quelle del più grande che taglia un’onda a cinque anni. Le loro prime pappe con il ricordo di me in cucina che preparo speranzosa nel fatto che quella potesse essere la volta che avrebbero mangiato. Già quando sono cresciuti un po’, ho provato a fargli capire quali cibi facessero venire i muscoli, cucinandoli con loro.

Quando ancora oggi, mi accingo a preparare pasta e patate, arrivano loro con il coltello adatto ai bambini e mi chiedono se possono aiutarmi. Tagliano a modo loro le verdure che gli passo, dopo averle lavate e le gettiamo insieme nel pentolone. Una volta finita ed una volta raffreddata, mi aiutano a frullare la zuppa. Mi sto godendo questi momenti, perché so già che dopo ce ne saranno altri, probabilmente altrettanto belli, ma appartenenti a fasi diverse. Per questo adoro immortalare anche questi attimi in cucina.

Video → consigli su come abbellire le foto e gli sfondi:

Conoscere la betulla

Conoscere la betulla

Genere di piante Dicotiledoni che dà nome alla famiglia delle Betullacee. Vi appartengono specie monoiche e solo raramente dioiche, con foglie alterne e peduncolate, dentate o crenate ai margini, fiori diclini in infiorescenze unisessuali ad amento, pendule od erette, frutti a nucula, con ali membranacee e staccantisi a maturità. Il legno delle betulle non presenta differenze tra alburno e duramen, ha vasi piccoli e distribuiti in modo uniforme, cosicché la differenziazione dei cerchi annuali è assai limitata.

Quasi tutte le betulle hanno tronchi diritti, rivestiti da una corteccia bianco-argentea, sericea al tatto e che solo durante la vecchiaia della pianta si screpola in una scorza nerastra distaccantesi a nastri che lasciano apparire sul tronco fasce bianche alternate a bande scure. Quasi tutte arboree e piú raramente arbustive, le betulle sono tipiche delle zone temperato-fredde di tutto l’emisfero boreale.

La specie italiana betulla alba viene ora ripartita in due specie distinte: betulle pubescens o tomentosa, alquanto rara, caratterizzata dal possedere foglie con pagina inferiore pelosa e rami giovani privi di verruche e coperti di peluria; betulla verrucosa o betulla pendula, con foglie glabre anche al rovescio e con rami giovani verrucosi e glabri. Quest’ultima, nota con i nomi di betulla bianca o betulla pendula, è diffusa in tutta l’Europa, nell’Asia media e boreale e nell’America settentrionale.

Può raggiungere l’altezza di 25 m., con tronchi del diametro di anche 70 cm. È poco longeva, vivendo non piú di un secolo. Ha rami sottili, penduli negli individui adulti; foglie di forma rombico-ovata, glutinose da giovani, glabre, di norma cuneate, doppiamente dentate; frutti ad amento cilindrico, strobiliformi e penduli. Nei giardini sono coltivate diverse varietà (fastigiata, gracilis, purpurea, ecc.). Propria dell’Etna è betulla aetnensis da taluni ritenuta una specie endemica, da altri, invece, una forma di betulla bianca. Diverse specie sono state importate in Europa sin dal sec. XVIII. Fra le specie meglio ambientate si ricordano: betulla nigra, nord-americana, con foglie quasi a losanga e corteccia che si solleva in squame cartacee; betulla papyrifera, nord-americana, con tronchi molto bianchi, alti 40 m. e con foglie ovato-cordiformi, acuminate. Dalla cellulosa di questa betulla si ottiene una carta molto fine, mentre il legno può servire per fare canotti. Fra le specie arbustive si menzionano: betulla pumila, betulla glandulosa e betulla nana. Assai varia è l’utilizzazione delle betulle che trovano anche impiego nei giardini in relazione all’elegante colorazione della corteccia e per il portamento leggero della chioma. Particolare importanza ha però l’utilizzazione del legno e della corteccia di diverse betulle ed anche delle foglie. In Italia, tuttavia, ove le betulle sono poco diffuse, questo sfruttamento non ha importanza preminente. Il legno di betulle ha tessitura molto fine ed omogenea ed un colore uniforme, bianco, roseo o giallastro, a seconda delle specie. Serve per mobili di particolare ambientazione, in quanto molto chiari e per la produzione di diversi utensili domestici (ciotole, cucchiai, piatti, ecc.), in lavori di carrozzeria e di bottaio, oltre che nella produzione di sci e di carbone di legna.

Pneumatici invernali 195 55 r 16: Goodride SW 608

caratteristiche delle gomme 195 55 r 16

Gli pneumatici Goodride vengono prodotti dalla ZhongceRubber, considerato il più grande produttore cinese di pneumatici, ricoprendo anche l’undicesimo posto nella classifica mondiale dell’anno 2013 in base ai ricavi. Tra i test annuali degli pneumatici ci sono anche le gomme Goodride SW608, che sono andate a posizionarsi in tutti i testi fra i primi 15 posti e si sono fatte notare guadagnandosi il titolo di migliori tra tutte le candidate prodotte in Cina. Oltre alle ottime posizioni hanno guadagnato il bollino per i test di frenata e di tenuta sul bagnato, che da sempre rappresentano una garanzia per la sicurezza degli automobilisti nel periodo invernale. Le gomme Goodride vengono esportate in Europa e negli Stati Uniti da molti anni ormai. Sono progettate per avere degli eccellenti battistrada e per soddisfare tutte le esigenze del conducente. La loro tenuta perfetta e la loro protezione bilaterale della fiancata sono le caratteristiche per cui la Goodride viene più apprezzata.

Tutte le caratteristiche tecniche delle gomme 195/55 r16

Le gomme Goodride SW 608 sono state nominate come le preferite tra gli automobilisti. Le sue misure 195/55 r16, le rendono molto versatili ed adatte sia per automobili utilitarie, sia per auto sportive. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, si distinguono per un disegno con intagli a V angolati, che garantisce una buona guida sportiva e una buona aderenza alla strada, con la possibilità di avere un buon drenaggio in caso di piogge o in caso di neve ed una buona presa, grazie appunto agli intagli e alle scanalature molto profonde. Questa forma particolare e l’orientamento del sistema di tasselli permette di non perdere il contatto col suolo, ma senza far perdere alcuna qualità in fatto di drenaggio. La gomma è creata grazie ad una mescola in silice di nuova concezione, che consente alla gomma di rimanere morbida e flessibile anche a temperature particolarmente basse; questo è reso possibile grazie ad una formula con composti chimici brevettati.

La versatilità e la semplicità

Le misure dello pneumatico in questione, 195/55 r16, corrisponde alle seguenti caratteristiche: larghezza di 195, altezza di 55 e diametro di 16 pollici. Queste sue caratteristiche intrinseche le rendono perfette per i veicoli di categoria utilitaria, compatta, berlina, monovolume e sportiva. Gli pneumatici Goodride offrono buone prestazioni, in tutta sicurezza e con un risparmio assicurati. Sono consigliati da tutti gli automobilisti che non hanno una guida particolarmente forte e non sforzano la proprio auto, ma che reclamano allo stesso tempo sicurezza e tutto ciò a spese contenute. Insomma, le gomme Goodride SW 608 rappresentano il giusto equilibrio per chi vuole scegliere una buona gomma, con una buona tenuta su strada, ma vuole contenere i costi. Inoltre le misure 195/55 r16 permettono di essere sfruttate su diversi tipi di auto, dalle utilitarie alle sportive, rendendola uno pneumatico perfetto.

Cosa fanno le mamme a tempo pieno

Nonostante i tempi siano mutati, esistono ancora le mamme a tempo pieno, quelle che cioè dedicano tutta la loro giornata alla cura dei figli e della casa. A volte si tratta di scelte obbligatorie, altre volte ci sono donne che rinunciano alla carriera pur di prendersi cura della prole, impartendo l’educazione necessaria per farla crescere in modo adeguato. Che il mestiere di mamma sia tra i più difficili del mondo, lo dicono i frequenti sondaggi d’opinione, ma anche la messe di pubblicazioni e di blog di settore che aiutano le giovani donne a fare “il mestiere” più bello e complicato del mondo (vedi ad esempio la sezione dedicata alle mamme http://www.ecomesifa.it/category/mamma/). Fino agli anni ’70 e anche ’80, in Italia, c’erano molte mamme full-time. Erano la maggior parte a dire il vero. Un po’ per la cultura retrograda, un po’ per il fatto che non erano ancora cresciuto il numero di lauree e titoli di studio avanzati per le donne. Con il passare del tempo però il gap è diminuito e oggi – crisi a parte che colpisce soprattutto le giovani mamme – la maggior parte delle mamme ha un lavoro fuori e si affida alla scuola (o all’asilo) e soprattutto ai nonni per tenere i bambini.

Il lavoro in casa con i figli è considerato il più difficile. Innanzitutto è molto faticoso: le mamme che tengono i figli tutto il giorno arrivano alla sera stanche fisicamente e mentalmente. Inoltre all’ora di cena, o poco prima, quando rientrano i mariti, spesso devono far trovare la cena pronta, un marito è insomma come un figlio. Le incombenze domestiche sono importantissime: nessun dottore oggi mette in dubbio che l’igiene della casa, l’ambiente sano e pulito, contribuisce a tenere lontane le malattie, facendo crescere al meglio i bambini. Una donna che lava, pulisce, stira, spolvera, mette in ordine, oltre a svolgere una mole di lavoro eccezionale, garantisce un futuro migliore a chi abita con lei. È vero che – praticamente in ogni decennio – le novità tecnologiche aiutano i lavori in casa, ma la manualità è rilevante e gioca ancora un ruolo determinante. Un altro aspetto è quello della preparazione dei pasti. Normalmente una mamma dedica la prima parte della mattina a preparare i figli per la scuola: ciò comporta far trovare loro abiti puliti e stirati e la colazione pronta, dopo averli fatti lavare e preparare a dovere. Quando tutti sono andati via in genere si dedica a pulire le camere e il soggiorno, sparecchiare la tavola e lavare i piatti, eliminando sporco e polvere da suppellettili e arredi. Quando stanno per rientrare i figli prepara il pranzo e pulisce, assicurandosi che sia tutto a posto. La cucina è sempre il centro focale della casa.

Nei tempi passati le giovani mamme imparavano quasi tutto dalle loro mamme. La società italiana è sempre stata inclinata a dare alle donne il primato della casa, soprattutto negli ultimi due secoli. Ciò significava una condizione di relega, sicuramente, ma anche un dominio incontrastato su tutte le faccende. Nelle nuove famiglie questo ruolo è accentuato dagli orari poco flessibili e dal fatto che il lavoro occupa quasi tutta la giornata. Fare la mamma a tempo pieno non è affatto semplice e non bisogna mai dimenticarlo.

Attività extrascolastiche: quali scegliere?

le attività extrascolastiche per i bambini

E quest’anno che cosa gli faccio fare? Le attività extrascolastiche per i bambini sono davvero numerose, ma non sempre è facile scegliere. Ecco allora come orientarsi con l’aiuto di Patrizia Frongia, psicoterapeuta milanese.

  • 3-6 ANNI: la premessa è che, a quest’età, qualunque attività è vissuta come un gioco. I bambini sono ancora piccoli e non ha alcun senso pretendere che raggiungano chissà quali obietti-vi. Se l’idea è quella di iscriverlo a un’attività sportiva, è consigliabile un corso di psicomotricità. Si tratta di una “ginnastica” che può essere estremamente utile per sviluppare l’aspetto motorio e aiutare nella coordinazione. Gli esercizi sono semplici e solitamente molto graditi ai bambini. Anche il nuoto è sicuramente uno sport indicato. Ci sono corsi per tutte le età, quindi adatti anche ai bimbi della scuola dell’infanzia. Un’ottima idea potrebbe essere anche quella di iscrivere il proprio bambino a un corso di musica. Anche in questo caso, la pretesa non è quella di trasformare i bambini in musicisti in erba, ma semplicemente di educarli all’ascolto, con tutti i vantaggi del caso. È ormai provato, infatti, che l’ascolto della musica predispone alla logica e alla matematica. Divertenti e consigliabili sono infine i corsi artistici di manipolazione di vari materiali.
  • 6-10 ANNI: in questa fase è fondamentale seguire nei limiti del possibile i gusti del bambino, senza imporre la propria scelta. Non ha senso forzare un bambino timido e riservato a iscriversi a uno sport di gruppo che non Io appassiona per nulla e, anzi, lo potrebbe mettere solo a disagio. Per quanto riguarda la musica, invece, a quest’età si può tranquillamente iniziare a studiare uno strumento, ma, ancora una volta, solo se il bambino mostra interesse. Importantissimo poi è non esagerare con gli impegni pomeridiani. I bambini non devono vivere le attività extrascolastiche come una sorta di agenda piena di impegni. Hanno tutta la vita davanti per… stressarsi!
  • 10-13 ANNI: a quest’età ancora di più andranno assecondati i gusti dei ragazzi, altrimenti il rischio è che accampino un sacco di scuse per mollare immediatamente il colpo. Se il bambino è particolarmente appassionato a una attività (sportiva, musicale, artistica,…) va presa in considerazione la possibilità che si trasformi in agonismo o in un impegno più serio. È bene però non eccedere con gli impegni e lasciare ai ragazzi momenti liberi per permettere loro di incontrarsi con gli amici, fare i compiti insieme e annoiarsi quanto basta per trovare soluzioni creative ai momenti non “occupati”.

SE AMA O ODIA LA MATEMATICA, DIPENDE DALLA MAMMA

Lo affermano dei ricercatori olandesi in uno studio pubblicato su European Journal of Endocrinology. la passione per la matematica dipenderebbe dalla quantità di un ormone, la tiroxina, nel sangue materno durante la gravidanza. Se la futura madre ne ha livelli normali, il figlio sarà bravo, se invece l’ormone scarseggia, odierà calcoli e problemi.
Lo zainetto? Meglio il trolley Il carico massimo trasporta-bile dai bambini in età scolare non dovrebbe superare il 15-20% del peso corporeo. Peccato però che la maggior parte degli studenti traspor-ti un carico del 22%-30% del proprio peso. Quindi, meglio passare al trolley.