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L’intimo per eccellenza: boxer per uomo a vita bassa

Boxer da uomo a vita bassa

Tra gli indumenti di biancheria più indossati, il boxer è sicuramente l’accessorio più acquistato dagli uomini, in ogni tipo di variante, tessuto e fantasia, soprattutto con stampe irriverenti e ironiche. Le origini dei boxer sono abbastanza datate: erano indossati dagli sportivi sul ring e rappresentavano la divisa tipica dei pugili, fin quando un noto marchio di abbigliamento (Everlast) non lo trasformò in un indumento intimo. Correva l’anno 1925 e lo staff dell’azienda americana progettò i famosi “boxer trunks”, sostituendo la fascia di cuoio in vita con un elastico più confortevole.

Agli inizi degli anni ’70, l’intimo maschile cominciò a rivestire un’importanza strategica all’interno di una società in continuo fermento, in cui la trasgressione e la sensualità diventarono due aspetti chiave in un mondo in cui il corpo umano rivestì un ruolo di primo piano attraverso forti campagne pubblicitarie. In brevissimo tempo, i boxer per uomo, disponibili sia nella variante a vita bassa che in quella alta, iniziarono a far scalpore grazie ad una “immorale” pubblicità in bianco e nero ideata della società Sears, nella quale veniva ripreso un uomo in boxer con una chiara allusione agli attributi maschili.

Il successo dei boxer

Il “boom” è avvenuto solo durante gli anni ’80, grazie a una serie di innovativi spot targati Levi’s, in cui il testimonial (il cantante Nick Kamen) si sfilava i pantaloni e la t-shirt per un lavaggio rapido in lavatrice rimanendo letteralmente “in mutande”. Da questo preciso istante, la stragrande maggioranza della popolazione maschile ha cominciato ad adeguarsi alle tendenze modaiole “dettate” dai grandi marchi di abbigliamento. Il “sagging”, ossia mostrare la parte superiore dei boxer da uomo mediante l’utilizzo di pantaloni a vita bassa, divenne una consuetudine in cui proprio tutti cercavano di mettere in risalto l’elastico del boxer con la stampa del brand di turno.

L’azienda che catturò il perfetto spirito della rivoluzione dell’intimo maschile di quegli anni fu Calvin Klein che, attraverso messaggi ironici, divertenti, simpatici e molto attraenti, riuscì a catalizzare l’attenzione del grande pubblico, proponendo boxer da uomo a vita bassa (una via di mezzo tra uno slip e un boxer).

Nell’era attuale, la scelta dei boxer per uomo è davvero vasta con infinite varianti, forme e tinte da perderci la testa! Sicuramente, la scelta dipende da numerosi fattori, che partono dalla conformazione fisica dell’individuo fino alle occasioni d’impiego.

Le differenti tipologie

Gli stili e le tipologie dei boxer sono varie e possono essere suddivise così: l’american boxer, preferito dagli americani per via delle loro dimensioni generose e una vestibilità comoda, ma non molto indicato da indossare sotto un paio di pantaloni; i gripper boxer, muniti di elastico in vita; i yoke boxer, in cui al posto dell’elastico hanno un cordino regolabile a piacimento (molto diffusi durante la Grande Guerra); i boxer aderenti, utilizzati maggiormente dagli sportivi in quanto non lasciano segni, non stressano e permettono un’ampia libertà di movimento. In pratica, ad ogni uomo il proprio boxer!

Un suggerimento: mai sottovalutare l’intimo maschile perché, oltre ad essere un accessorio glamour, anche l’occhio vuole la sua parte.

I lettini per bambini, che passione!

collezioni billo e pallina

Una coppia di neo genitori in attesa di un bebè è ben consapevole dell’importanza di acquistare quanto prima prodotti e accessori per bambini, in primis un lettino ad hoc, per ricreare un ambiente intimo e far sì che il pargoletto si ambienti già nei suoi primi giorni di vita.

I lettini per bambini e più in generale l’allestimento delle camerette svolgono un ruolo essenziale quando si pensa allo sviluppo e all’apprendimento del nascituro. L’intento è di ricreare un luogo stimolante per lui in modo che possa crescere in maniera serena percependo in maniera nitida tutti i segnali provenienti dal mondo esterno.

Sostanzialmente, lo scopo di qualsiasi genitore è “costruire” una cameretta ricreando un luogo simile all’utero materno, ossia quel posto in cu il bebè ha trascorso i suoi primi nove mesi di vita, costretto ad abbandonarlo per ritrovarsi in un mondo a lui ignoto. Ed è ecco perché sia gli accessori, come appunto i lettini per bambini, sia l’allestimento della cameretta, in cui è necessario dare la giusta importanza ai suoni, alla tranquillità e ai toni di luce, non potranno essere trascurati e dovranno essere funzionali per rendere meno traumatico il passaggio del bebè al nuovo mondo.

Come scegliere i lettini per bambini?

Qualsiasi lettino si scelga per il proprio piccolino è necessario che abbia specifiche caratteristiche per assicurargli il giusto comfort e benessere. Nei primi mesi di vita i bebè sono curiosi e sono istintivamente attratti dalle luci e dai movimenti, tutti segnali che fanno intendere il suo apprendimento e la sua apertura verso i nuovi contesti che lo circondano. Il compito della madre e del padre sarà di “nutrirlo” continuamente con ogni sorta di dispositivo, partendo dalla scelta del lettino che sarà il posto in cui trascorrerà la maggior parte del suo tempo. Preferire fantasie piuttosto sgargianti o che riprendono temi fiabeschi è una scelta che spetta ai genitori e ai loro gusti personali. Dando un’occhiata sul web si scoprono bellissime realtà aziendali specializzate nella produzione e commercializzazione di camerette e accessori per bambini, come ad esempio www.billoepallina.it che, lavorando secondo un’antica e sapiente artigianalità, offre al grande pubblico numerose linee di mobili e arredi per l’infanzia con una cura scrupolosa dei particolari.

Massima attenzione alla posizione!

Generalmente, i lettini per bambini devono essere collocati in una posizione specifica all’interno della cameretta, in modo tale che il bambino si senta protetto e, allo stesso tempo, scopra progressivamente il mondo circostante magari guardando il movimento delle foglie degli alberi al di là della finestra o l’effetto di luci e ombre create dalle tende che svolazzano. Sebbene sia di fondamentale importanza che il bebè faccia le sue prime esperienze sensoriali, è necessario appurare soprattutto la comodità del materassino monitorandolo da sveglio per un po’ di tempo e valutando i suoi comportamenti. Il cuscino non deve essere troppo ampio o molto rigido per non rendere spiacevoli le ore di riposo e contrastando una perfetta crescita. Avere un lettino comodo, colorato e dalle giuste proporzioni aiuta a stimolare l’immaginazione e il cervello del pargoletto che sarà più recettivo nell’elaborare dati e segnali provenienti dall’ambiente circostante.

Devi installare i sanitari? Affidati alla nuova piattaforma Yougenio

servizi per la casa Yougenio

In tempi di ristrettezze economiche come questi è d’obbligo risparmiare e cercare qualunque strategia per spendere meno possibile. Quando si arreda la casa uno dei problemi principali è lo spostamento dei mobili e lo smaltimento di quelli vecchi, operazione altamente costosa e faticosa ma indispensabile, specialmente per alcune stanze. I sanitari vanno sempre e comunque cambiati quando si va a vivere in una nuova casa. Riuscire a trovare dei sanitari a buon prezzo non è difficile, il problema è l’installazione, perché non tutti i rivenditori la offrono e quando lo fanno generalmente ha un costo proibitivo. Su Yougenio il portale dedicato ai servizi per la casa puoi trovare il giusto aiuto per tutte le incombenze domestiche che possono capitare, compresa l’installazione completa di un bagno.

La comodità è che funge da punto di riferimento per ogni necessità e il sistema funziona tramite Internet, con un notevole risparmio di tempo e denaro. La gestione dell’intero servizio online è stata concepita per le persone moderne che non hanno tempo da perdere e vogliono servizi impeccabili a prezzi concorrenziali. Quando c’è bisogno di installare i sanitari basta acquistarli e lasciare tutto il lavoro di manodopera agli esperti di Yougenio.

Il risparmio sarà notevole, sia in termini economici che di tempo, perché le transazioni vengono fatte attraverso Internet e il telefono: basta solo farsi trovare a casa quando verranno idraulici e operai ad installare i sanitari. Il funzionamento di Yougenio è semplice: ci si iscrive nel sito, si sceglie il servizio di cui si ha bisogno, si prenota online e in breve arriveranno gli addetti a casa a fare un sopralluogo e un preventivo o direttamente il lavoro.

Nel caso dell’installazione di un nuovo bagno basta mettersi d’accordo fissando un appuntamento preliminare, concordare il prezzo ed è fatta: in men che non si dica avremo il bagno perfettamente montato da idraulici, piastrellisti e muratori. Il portale Yougenio collabora con le migliori aziende del settore a livello internazionale e presta servizio a Torino, Roma, Milano, Firenze e Bologna, ma si espanderà in breve tempo in tutta Italia. Oltre ad installare sanitari, si può usufruire di qualsiasi genere di servizio inerente alla casa e conviene, perché finalmente ci si leva il pensiero dei lavori domestici una volta per tutte. Qualsiasi operazione su Yougenio fa guadagnare punti, anche scrivere recensioni sul servizio ricevuto e invitare amici e conoscenti ad iscriversi. Per chi ancora non si dovesse fidare della tecnologia c’è un servizio telefonico con un numero verde disponibile, utile anche in caso di emergenza e pronto intervento.

Yougenio è disponibile anche sotto forma di regalo. Chi ha un amico o un parente che deve installare un bagno e non sa come fare a montare i sanitari può fargli la sorpresa di mandargli gli installatori a casa, idea simpatica, originale e certamente gradita. I servizi disponibili sono veramente tanti e per prenotarli è semplicissimo, perché c’è un wizard elementare e comprensibile anche da chi non ha mai acceso il computer. Le richieste sono già preimpostate, nella parte sinistra della home page ci sono le macro categorie e al centro della pagina due spazi con le domande già pronte e, se non c’è quella che interessa, basta selezionare Altri servizi. Nella parte sottostante bisogna scrivere l’indirizzo per fissare un appuntamento, ovviamente dopo essersi iscritti al portale con tutti i propri dati. Quello che una volta era l’operaio tuttofare oggi è stato sostituito dalla tecnologia Internet, basta avere uno smartphone e prendere un appuntamento con pochi clic senza bisogno di lunghe attese come capita spesso con gli operai professionisti. Avendo molto personale a disposizione, l’intervento è tempestivo e nel giro di poche ore si risolvono tutte le questioni, anche le più spinose.

I prezzi sono concorrenziali ed anche i pagamenti si effettuano tramite Internet ricevendo in seguito la fattura al proprio domicilio. Yougenio si sta espandendo a macchia d’olio in tutta Italia perché è un servizio pratico e risolve qualunque problema. Una volta bisognava avere un’agenda piena di numeri telefonici di operai vari, oggi c’è un solo numero verde di pronto intervento per tutto.

Il linguaggio segreto dei fiori

giardino

Ogni fiore ha un suo linguaggio e lo sa bene chi ama questo mondo fatto di profumi, fragranze e segreti che parlano di storie secolari. Secondo la tradizione ogni fiore simboleggia qualcosa, esprime un sentimento o dichiara uno stato d’animo preciso. Tutte queste informazioni sono altrimenti conosciute come il linguaggio dei fiori, chiamato anche florigrafia, una disciplina che già nel Medioevo attribuiva a fiori e piante non solo proprietà specifiche ma anche veri e propri significati.

Insomma, il mondo dei fiori è così affascinante e a tratti misterioso che tutti, almeno una volta, si sono domandati quale fosse il nome di un determinato fiore e quale significato segreto si celasse all’interno dei suoi petali. Del resto, quante volte ci è capitato che il fioraio di fiducia ci consigliasse un fiore, o una pianta, al posto di un altro, da regalare a qualcuno?

I fiori parlano e per comprenderli bisogna conoscerli. Niente di così difficile, se volete avvicinarvi a questo mondo; basta solo imparare a distinguere le tipologie di fiori esistenti, il loro significato e le loro proprietà.

Per farlo dimenticatevi dei millenari manuali di botanica, molte volte incomprensibili ai più, e lasciatevi guidare da un portale moderno e sempre aggiornato che vi farà entrare in un bellissimo giardino virtuale pieno di informazioni utili, curiosità e consigli per cimentarvi voi stessi nella coltivazione dei vostri fiori preferiti. Un hobby bellissimo, rilassante e perfetto per ricaricare le batterie durante i periodi più stressanti.

I fiori e i loro segreti

Su GuidaGiardino (www.guidagiardino.com) potrete trovare articoli di approfondimento, post aggiornati e utili guide per cominciare a conoscere il magico mondo dei fiori, e delle piante, e per iniziare a coltivarli in vaso oppure in giardino. GuidaGiardino non lascia nulla al caso e vi offre tanti consigli pratici da attuare sin da subito per ottenere buoni risultati durante le operazioni di giardinaggio.

Ci sono poi piante e fiori più delicati e le specie che invece si difendono bene anche se non ricevono le cure più adeguate. Questo mondo è vario, coloratissimo e pieno di cose da sapere e da imparare. Insomma, c’è davvero tanto da fare!

Sì, perché non tutte le piante e i fiori sono uguali e ognuno di loro ha bisogno di cure diverse, più o meno specifiche a seconda della tipologia, di una diversa esposizione e di un quantitativo di acqua e di fertilizzante che può variare a seconda della specie che state coltivando.

Ma sul portale GuidaGiardino non trovate solo questo. Potrete divertirvi a cercare le combinazioni migliori per creare composizioni personalizzate e a scegliere le piante e i fiori migliori che si adattano all’ambiente in cui vivete. E se all’inizio il vostro nuovo hobby non vi ricambia esattamente con i risultati che speravate di ottenere subito, non preoccupatevi. Sbagliando, si impara.

Per voi GuidaGiardino mette a disposizione una sezione di articoli dedicati agli errori più comuni che si commettono durante la coltivazione delle piante e dei fiori e tanti utili consigli da mettere in pratica per salvare le piante che mostrano segni di sofferenza per il troppo freddo o perché sono state poste in un ambiente poco consono rispetto al loro habitat ideale. Cosa aspettate?

Il grande evento si avvicina: come scegliere le fedi nuziali?

La scelta delle fedi nuziali

Per la maggior parte dei novelli sposi la celebrazione del matrimonio è un giorno davvero speciale e, di conseguenza, va programmato nei minimi dettagli senza trascurare nulla, soprattutto la scelta delle fedi nuziali. Anzi, forse si tratta della scelta più difficile da fare a causa dell’enorme varietà di anelli che famosi brand e il mercato dei preziosi in generale propongono al grande pubblico. Chiaramente, non bisogna affatto minimizzare il significato profondo che si cela dietro lo scambio delle fedi nuziali, ma è pur vero che anche l’occhio vuole la sua parte. Quindi, gli anelli non rappresentano solo il simbolo di unione e passione, ma sono accessori belli anche da guardare poiché saranno indossati vita-natural-durante da entrambi i coniugi. Anche la scelta del materiale con cui sono fabbricati gli anelli ha la sua importanza.

L’oro è sempre il materiale più richiesto

Il materiale con cui “dare forma” al proprio anello rappresenta un valore aggiunto che gli conferisce pregio, classe e una certa importanza. In passato, per tutta una serie di problematiche ed esigenze particolari, si dava molto più peso al significato che anello simbolicamente rappresentava piuttosto che al materiale costruttivo con cui veniva realizzato. Infatti, i Romani erano soliti utilizzare il ferro per creare due cerchi perfetti senza l’aggiunta di particolari decori.

Col passare degli anni e con l’avvento di nuovi metodi e tecnologie costruttive, si è passati alla realizzazione di anelli in oro personalizzati con incisioni e pietre preziose. Questo retaggio storico è giunto fino ai nostri giorni, tant’è che molte coppie di neo sposi preferiscono questo materiale nobile in tutte le sue varianti per le loro fedi nuziali.

Spunti di riflessione per la scelta giusta

Molto spesso si commette l’errore di pensare che gli anelli più sono costosi e più sono belli. In realtà non è propriamente vero. Ricordate sempre che la scelta è puramente soggettiva e dipende dai gusti e dalle esigenze delle persone. Per esempio, se la vostra partner è allergica all’oro vuol dire che tutta la varietà di fedi nuziali prodotte con questa lega verrà scartata a priori. Questo non vuol dire che la variante in argento sia meno preziosa rispetto a quella in oro, perché volendo si può impreziosirla con l’aggiunta di pietre preziose e gemme rare oppure crearla su misura in base a un prototipo realizzato dal cliente stesso. Tutto ciò è possibile solo grazie alle competenze tecniche e al know-how di brand prestigiosi e al lavoro di qualità di laboratori orafi di altissimo livello, specializzati nella produzione e commercio di metalli preziosi, come glamira.

Visitando il sito verrete catapultati in una realtà surreale e luccicante, in cui le fedi nuziali, gli anelli di fidanzamento, bracciali, orecchini e spille la fanno da padrona! Sarà un compito arduo scegliere l’anello perfetto e l’affannosa ricerca tra l’infinità gamma di prodotti esposti metterà a dura prova le vostre emozioni, suscitando meraviglia e stupore ad ogni apertura di scheda del prodotto. Con Glamira tutto è possibile, anche realizzare un anello su misura!

Adamex: tra moda e artigianalità

Adamex: tra moda e artigianalità

La maggior parte delle aziende costruttrici specializzate nella progettazione di carrozzine e passeggini trio, come www.adamex.it presta particolare cura e attenzione ai materiali e al gusto per la sartorialità senza rinunciare all’originalità. Ed ecco che il risultato finale si traduce in prodotti di eccellente fattura dove ogni dettaglio fa la differenza. Ad esempio, Adamex propone intere collezioni di sistemi modulari con rivestimenti in tessuti molto ricercati o in ecopelle per conferire quel tocco di eleganza che non guasta mai.

Chi opta per l’acquisto di questa categoria di prodotti fa una scelta intelligente e mirata, con lo scopo di semplificarsi la vita. Infatti, i passeggini trio sono dotati di carrozzina, utile per il primo semestre del neonato, di un pratico passeggino, che accompagna il bebè fino ai 3 anni di età, e di un ovetto omologato per auto, che si rivela molto pratico per le prime passeggiate del bebè in auto.

Questi sistemi trio, però, non sono molto pratici nei primi periodi di utilizzo a causa di un peso abbastanza significativo ma si prestano benissimo alla vita e agli spostamenti del pargoletto. In breve tempo, con l’utilizzo continuo e dopo aver acquisito una certa dimestichezza, diventano i migliori amici di ogni mamma!

La nota positiva è che, se il bebè cresce velocemente, non c’è bisogno di acquistare altri componenti aggiuntivi poiché i passeggini trio hanno sono equipaggiati di tutti gli accessori essenziali legati allo spostamento del piccolino sia in auto che in carrozzina.

La componentistica dei passeggini trio

Sul sito Adamex è possibile valutare l’acquisto di sistemi modulari di ogni tipo. Ogni carrozzina è dotato di un esclusivo telaio, compatto e solido, che consente una facile regolazione dello schienale e poggiagambe, in modo da mantenere il pargoletto sempre nella giusta posizione. Un occhio di riguardo è stato rivolto all’aggancio automatico di tutti gli altri sistemi aggiuntivi dove, attraverso un semplice click, la carrozzina si presta pronta all’uso per lunghe passeggiate. I materiali sono sapientemente scelti dall’azienda per assicurare il giusto comfort e la massima protezione agli urti laterali e all’isolamento termico-acustico oltre a rispettare tutta una serie di rigide normative igienico-sanitarie.

I sistemi modulari prodotti da Adamex sono omologati per auto e sono utilizzabili dal bebè fin dal suo primo giorno e garantiti fino a 10 kg.

La giusta soluzione grazie ad Adamex

Se avete le idee poco chiare e desiderate acquistare passeggini trio con l’intenzione di fare una spesa intelligente, è conveniente dare un’occhiata al sito o contattare il servizio di assistenza che vi agevolerà nell’acquisto. Adamex tiene conto delle particolari esigenza dell’utenza ed è per questo che prende a cuore ogni richiesta del cliente. All’interno dell’azienda ognuno svolge una funzione ben specifica per il successo di un obiettivo comune in base alle proprie competenze e abilità tecniche. Quindi, non solo sicurezza, attenzione all’estetica e solidità dei passeggini ma soprattutto la soddisfazione e la felicita dei propri clienti.

L’anello di fidanzamento con diamante

anello di fidanzamento con diamante

Nella scelta dell’anello di fidanzamento, il diamante da incastonare diventa un elemento importante e di grande valore, non solo economico. Se si sceglie di regalare un anello con queste caratteristiche alla propria donna, di sicuro la sua reazione sarà più che positiva.

Ma a che prezzo? E poi, quale incastonatura scegliere?

Ci sono svariate tipologie di incastonature, anche se già la presenza del diamante rappresenta il pezzo da novanta. Ad ogni modo, è possibile optare per un’incastonatura a grappolo, probabilmente quella più bella, in cui è presente il diamante al centro e tante piccole pietre che lo circondano; la montatura a griffes, quella più richiesta, dove la pietra preziosa viene racchiusa in una sorta di cestino fatto attraverso punte metalliche; l’incastonatura a castone, in cui la pietra viene adagiata in un incavo ricavato all’interno dell’anello; infine, la montatura a grani, dove le pietre vengono collocate in buchi prodotti sull’intera fascia dell’anello senza fuoriuscire dalla superficie.

Queste sono le incastonature più importanti e richieste ma ce ne sono tante altre prodotte in base ai gusti e alle esigenze del cliente.

L’importanza del diamante

Come già accennato, l’incastonatura mette in risalto la struttura dell’anello e le gemme, ma è il diamante il vero protagonista che ruba la scena. Attraverso il diamante, infatti, l’anello di fidanzamento acquisisce un’importanza, una classe e una bellezza senza paragoni, fino a diventare unico nel suo genere. Come sosteneva la celebre attrice americana, Marilyn Monroe, “un bacio sulla mano può farti sentire meglio, ma una tiara di diamanti è per sempre.”

Diamante o gemme preziose, l’importante è che l’anello sia adornato da qualche pietra che lo impreziosisca e lo renda bello alla vista. Se avete dubbi sulla scelta o non avete idea di quale pietra scegliere per l’anello di fidanzamento da regalare alla vostra donna, è opportuno fare un giro per i negozi oppure navigare su internet alla ricerca di aziende leader nel settore gioielli, come ad esempio www.glamira.it

Questo sito di e-commerce offre gioielli di alta gamma, certificati e garantiti, ed è strutturato in maniera semplice, con sezioni dedicate ad ogni singolo prodotto e con descrizioni e specifiche tecniche in modo da essere sicuri su ciò che si sta acquistando. Anelli di fidanzamento, fedi nuziali, orecchini, bracciali e tanto altro, è possibile scegliere regali da fare per ogni tipo di evento. Se non siete esperti in materia o non sapete se quel accessorio sia giusto o meno per quella particolare ricorrenza, Glamira offre un servizio di assistenza clienti online che aiuta il cliente durante la fase di acquisto, assicurando il buon esito dell’operazione. Grazie un team qualificato di collaboratori, Glamira mette a disposizione il proprio know how e la propria consolidata esperienza per garantire il massimo soddisfacimento delle esigenze dei clienti.

Per quelli più pignoli e che sono alla ricerca di qualcosa di raro ed esclusivo è disponibile il servizio di personalizzazione, attraverso cui Glamira (www.glamira.it/anelli-di-fidanzamento/)si preoccupa di “esaudire” ogni desiderio del cliente, creando un vero e proprio anello di fidanzamento fatto “su misura”.

Diritto al rimborso per il ritardo aereo: quando ottenerlo

Diritto per ottenere il rimborso per il ritardo aereo

Imbarco negato o volo cancellato? Queste, e altre cause, possono rappresentare un ostacolo per il proprio volo. In questi casi, le compagnie aeree sono costrette al risarcimento e all’assistenza nei confronti dei “malcapitati” passeggeri. Però, un decreto legislativo italiano con specifiche normative e la Carta dei Diritti del passeggero, scendono in campo a favore e a tutela dei viaggiatori che hanno subito episodi negativi.

La domanda nasce spontanea: se, per qualsiasi ragione, non si riesce a prendere il volo o la compagnia aerea nega determinati servizi, è possibile ottenere il rimborso del volo aereo? Sicuramente questa è la domanda che la maggior parte dei viaggiatori, che frequentemente utilizzano l’aereo per i loro spostamenti, si saranno posti almeno una volta. E’ sufficiente che l’aereo viaggi con qualche ora di ritardo che subito si addossano le colpe alla compagnia aerea che in qualche modo dovrà pur “pagare” per il fastidio arrecato. Ancor peggio se il volo viene cancellato. In teoria, la filosofia di base è abbastanza semplice: se non si può godere di un servizio, il pagamento è illegittimo. Nella pratica, però, il discorso è un po’ diverso in quanto le compagnie aeree cercano sempre “l’escamotage” per impedire il risarcimento, anche nei casi più scontati.

Leggi e codici a tutela dei passeggeri

I viaggiatori possono dormire sogni tranquilli in quanto, anche se le compagnie aeree adoperano comportamenti scorretti e poco rispettosi, ci sono delle normative che regolamentano tutti gli imprevisti per i quali è richiesto il rimborso. I casi sono, principalmente, un ritardo del volo aereo, la cancellazione, una sovraprenotazione oppure una situazione “straordinaria” per cui non possiamo partire. La legge si esprime per tutte queste tipologie, anche se alcuni passaggi non sono molto chiari e, abilmente, le compagnie ne approfittano per “tirare l’acqua al proprio mulino”.

Prestare attenzione quando si acquista un biglietto aereo

La cosa che la maggior parte delle persone sottovaluta è la lettura dell’informativa e delle condizioni contrattuali quando si acquista un biglietto aereo. Ogni compagnia aerea ha un proprio regolamento interno che varia da compagnia a compagnia in cui, nella peggiore delle ipotesi, vi sono incluse anche clausole vessatorie a danno dei passeggeri. Nonostante ci siano strutture competenti, come l’Enac, che espletano un’attività di controllo sulle compagnie e di tutela nei confronti dei viaggiatori, il passeggero può scegliere anche altre soluzioni per ottenere il rimborso del volo aereo. Ad esempio affidarsi ad agenzie serie e professionali, come www.flycare.eu che, con il proprio staff tecnico in materia legale, aiutano gli sfortunati passeggeri ad avere, in tempi rapidi, una compensazione pecuniaria fino a 600 euro a persona.

Flycare diventerà il vostro punto di riferimento fino al buon esito dell’operazione. Fino ad allora il cliente non sarà tenuto a sborsare nessuna somma pecuniaria, anche se pratica non dovesse andare a buon fine. La somma effettiva del risarcimento pattuita verrà direttamente versata dalla compagnia aerea sul conto corrente del diretto interessato, senza riconoscere nessuna tipologia di spesa al team di Flycare. Sarà stesso la compagnia aerea a “saldare i conti” con Flycare.

Frequentare un corso di formazione per massaggiatori

Le opzioni di lavoro per chi abita al Sud sono sempre meno, lo dicono le ricerche dell’ISTAT e dell’EUROSTAT: il Meridione d’Italia è una delle zone europee maggiormente depresse, dove la domanda latita e tanti giovani non trovano né lavoro, né opportunità di qualsiasi tipo. Non può sorprendere che siano tanti i giovani destinati a lasciare il nostro paese o che già lo fanno, in quanto non hanno alternative.

Ci sono professioni “fai da te” che possono essere svolte, in ragione del fatto che la formazione offerta è sufficiente qualificante per trovare lavoro. Ma da cosa dipende la dinamica dell’offerta? Prendiamo un settore: quello del benessere e della salute. Tra le professioni che in futuro riceveranno un aumento della domanda, ci sono quelle legate alla cura della persona. Ci sono settori come il turismo delle spa e dei centri benessere che non sembra tramontare mai, perché sfrutta due canali: uno quello stagionale, immaginiamo il classico pacchetto vacanza in località termali note come Ischia o Salsomaggiore Terme. Trascorre 7-10 giorni in cui fa un ciclo termale completo con docce e bagni, fanghi, antroterapia e massaggi. Si tratta di una vacanza molto particolare.

Poi c’è l’altro canale: quello non legato alla stagionalità ma che può essere offerto anche nelle stagioni fredde. Qui il turista stacca decisamente dalla quotidianità e si concede qualche piccolo extra lusso, ad esempio un trattamento termale completo con seduta di massaggi. Questi pacchetti spesso hanno la durata di tre giorni, veri e propri interruttori dello stress: un bagno nei fanghi termali, un massaggio rilassante, e via di ritorno in città. In altri casi l’interruttore è ancora più breve: una seduta di massaggi a settimana per sgranchire i muscoli, eliminare lo stress.

Siamo di fronte ad attività che richiedono personale: chi abita al sud, ad esempio, può pensare di frequentare un corso per diventare massaggiatore (ad esempio, Diabasi ® ne organizza a Catania, in Sicilia) e poi investire la propria formazione acquisita nel campo del turismo (il massaggiatore qualificato è richiesto tanto nei centri benessere, quanto a bordo di una nave crociera). Questo comunque è solo un esempio del fatto che ci si può industriare con pazienza, anche se spesso questo lavoro può sembrare un ripiego soprattutto rispetto al percorso di studi fatto. Un buon massaggiatore deve avere doti psicologiche, saper trattare con tutti i pazienti e non aspettarsi di fare un lavoro piacevole o privo di imbarazzi. Ma con la professionalità si impara anche a districarsi nelle situazioni più complicate.

L’area del benessere insomma è un settore da guardare con la lente di ingrandimento, cercando di capire quali sono i trend. È vero che un massaggiatore o una estetista alle prime armi debbano trovare il modo di inserirsi nei mercati e che la quantificazione dell’offerta economica dipenda anche dallo stato generale dell’economia, ma è una classica situazione nella quale o si trova lavoro presso una struttura o un’azienda, oppure ci si può lanciare con la propria partita IVA.

Cos’è uno scovolo e come si utilizza

Che cos'è uno scovolo e come si usa

Forse il nome non vi dirà nulla, ma non appena riconosciuta la forma saprete subito a cosa serve. Lo scovolo è un oggetto dalla forma cilindrica, con un’impugnatura ed una parte formata da setole di metallo o acciaio generalmente, impiegate per la pulizia di termosifoni, di canne fumarie, stufe a pellet o altri oggetti dalla forma allungata che sarebbe impossibile pulire senza l’ausilio di questo simpatico strumento casalingo. La pulizia di un termosifone o delle caffè fumarie è molto complessa, se si punta ad una pulizia totale e lo scovolino è necessario per rimuovere sporco e polvere. Purtroppo sia per quanto riguarda i termosifoni che per quanto riguarda le canne fumarie, l’accumulo di sporco può essere molto dannoso, perché può impedire la fuoriuscita del calore e quindi diminuire la capacità di riscaldare gli ambienti. 

Una pulizia a tutto tondo

Gli scovolo o spazzole per termosifoni si utilizzano davvero in maniera semplice e veloce, ma che vedrete, sarà super efficace; basta inserire lo scovolo tra i tubi del termosifone o nella canna fumaria e muoverlo su e giù per eliminare tutto lo sporco e la polvere accumulati. Spesso gli scovoli sono dotati di manici estensibili e regolabili, per arrivare fino in fondo ai tubi. Cliccando sul sito www.scovolone.it avrete la possibilità di acquistare diversi tipi di spazzole per termosifoni e canne fumarie di ogni tipo e forma. Le setole sono tutte realizzate in polipropilene o nylon in acciaio per un efficacia senza pari. Gli scovoli possono essere piegati in ogni direzione e torneranno sempre allo stato originario, poiché progettati per resistere ad ogni movimento. Prima di impiegare lo scovolo consigliamo di eliminare la polvere in eccesso, con un’aspirapolvere per esempio, procedendo poi con lo scovolo per assicurarvi di aver eliminato ogni traccia di sporco dai vostri termosifoni, che torneranno ad essere splendenti e a riscaldare casa come se fossero nuovi di zecca. Dopo aver utilizzato lo scovolo vi basterà sciacquarlo sotto il getto di acqua corrente, magari con uno sgrassante che vi aiuterà a togliere tutto lo sporco tra le setole. Potrete farlo asciugare in maniera naturale, poiché è realizzato con materiali che non arrugginiscono.

Termosifoni, caminetti, stufe a pellet, tubi

Con il vostro scovolo alla mano potrete pulire non solo termosifoni ma anche stufe e tubi di ogni sorta. Sul sito potrete trovare anche dei kit assemblati per la pulizia di stufe a pellet, prolunghe in acciaio, scovoli per caldaia di diverse misure e tipologie. Lo scovolo farà tornare i vostri termosifoni al loro stadio primario e riscalderanno proprio come facevano un tempo. Inoltre lo scovolo si presta bene anche per altre pulizie casalinghe difficili come tubature, tubi, strumenti dalla forma allungata che altrimenti non potreste pulire al meglio. Gli scovoli presenti sul sito sono realizzati in acciaio anodizzato che è capace di proteggere l’acciaio stesso dalla corrosione, grazie ad alcuni trattamenti specifici. Lo scovolo vi permetterà di usufruire nuovamente dei vostri termosifoni e di pulire tutti gli oggetti dalla forma tubolare che vi ritrovare in casa.