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Che cos’è la fangoterapia?

Che cos'è la fangoterapia?

La fangoterapia è un trattamento curativo ed estetico a base di fango, che viene utilizzato per rimuovere i liquidi in eccesso, che vengono trattenuti soprattutto nei tessuti dei fianchi, addome e gambe. I fanghi sono una melma realizzata mediante l’associazione di una componente liquida (acqua termale o minerale) con una solida, ed utilizzati sotto forma di impacco. Di base, la componente solida è composta da sostanze organiche ed inorganiche, come l’argilla (inorganica) e microflora (batteri, diatomee, alghe e protozoi). Nella componente liquida, invece, distinguiamo l’acqua contenuta nel fango, che lo impregna nel giacimento di origine, e l’acqua minerale in cui viene fatto maturare il fango. Prima di essere utilizzato, infatti, il fango grezzo viene sottoposto ad un processo particolare, detto proprio “maturazione“. I fanghi provenienti dalle sorgenti, vengono immersi per un periodo lungo di tempo in acqua minerale per “macerazione“. L’acqua minerale, oltre a mineralizzare il fango, contribuisce attraverso l’apporto di alghe e microorganismi, nel processo di maturazione.

Come funziona la fangoterapia

Alla base della fangoterapia c’è il fango “maturo”, che svolge la sua azione attraverso 4 principali fasi: l’applicazione, il bagno nelle acque termali, la sudorazione e il massaggio tonificante. Il fango si applica sulla pelle direttamente ad una temperatura compresa tra i 37 e i 38 °C, per un periodo di tempo che varia tra i 15 ed i 30 minuti. Il paziente, al termine dell’applicazione, dopo essersi sottoposto ad una doccia calda, si immerge in un meraviglioso bagno termale, le cui acque si trovano più o meno alla stessa temperatura del fango, per una decina di minuti circa. Infine, si asciuga con panni caldi. Il fango ha una capacità calorica, ossia il potere di dispersione o di accumulo del calore, quando viene a contatto con la pelle. Ma effettivamente a cosa serve la fangoterapia? Questa tecnica si dimostra incredibilmente efficace per diversi disturbi e offre un’azione disintossicante per il corpo, antinfiammatoria sulle ossa e rimineralizzante per l’organismo. Ne traggono beneficio anche cartilagini e articolazioni, e riscontrano un effetto positivo coloro che soffrono di artrosi, artrite o reumatismi. Molto efficace, si rivela anche per le forme croniche di infiammazione, quali dolori e infiammazioni muscolari, tendiniti e artrosi articolari.

Per chi è la fangoterapia

Dati gli effetti benefici appena elencati, si può affermare che la fangoterapia sia molto utile per curare tutti quei casi di dolori articolari, ad esempio è consigliata per chi soffre di artrosi della mano, ma anche del ginocchio, dell’anca, del piede e della colonna vertebrale. Si rivela ottima anche per i soggetti affetti da reumatismi, o lussazioni e distorsioni. L’ideale, sarebbe svolgere dei cicli di fangoterapia almeno una volta all’anno. Tuttavia, è necessario ricordare che pur non essendo un trattamento medico, la fangoterapia non è adatta a tutti. Le controindicazioni principali per l’uso dei fanghi come trattamento medico o cosmetico, sono cardiopatie gravi, problemi circolatori, ulcere emorragiche, epilessia, gravidanza e artropatie acute. In Italia non esiste la figura di fangoterapeuta. Ma ci sono molti medici e specializzati in questo tipo di cura, che offrono conoscenze adeguate per la risoluzione di varie problematiche.

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