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Che cos’è la fitoterapia?

Che cos'è la fitoterapia?

La fitoterapia è l’arte di curarsi con le erbe. L’utilizzazione delle piante a scopo terapeutico fu per secoli il principale sistema di cura conosciuto. Ogni comunità, ogni villaggio aveva il suo stregone che, tra rito e magia, conosceva le erbe mediche ed il modo di impiegarle. La prima opera che si conosce sulle piante medicinali fu scritta circa seimila anni fa da un imperatore cinese che vi elencava almeno un centinaio di erbe terapeutiche. Descrizioni e ricette di erbe mediche si ritrovano poi in tutto il mondo classico. Ippocrate, Dioscoride, Teofrasto per i Greci; Plinio, Ovidio, Celso Scribonio, Galeno per i Romani, hanno lasciato opere il cui contenuto è stato in buona parte confermato come valido da successivi studi, ricerche ed esperimenti fitoterapici.

Citiamo ancora, durante il feudalesimo, il Capitulare di Carlo Magno in cui si indicavano le erbe mediche la cui coltura era resa obbligatoria per il bene della comunità. Nei secoli successivi la fitoterapia acquistò maggiore importanza grazie agli studi botanici; soprattutto nel ‘500, per opera del naturalista e botanico Pierandrea Mattioli che condensò in un trattato fondamentale (Commentarii a Dioscoride) i principi della fitoterapia. Poi, lentamente, la fitoterapia andò evolvendosi da arte a scienza: in un primo momento come base essenziale della farmaceutica e, successivamente, in particolare oggi, come utile strumento terapeutico riconosciuto anche dalla medicina ufficiale. Si assiste perciò ad un rinnovato interesse per le piante medicinali e ciò non significa un ritorno al passato, ma una migliore conoscenza dei principi attivi contenuti nelle piante, grazie ad analisi chimiche che hanno spiegato la dinamica della loro azione terapeutica. Concludiamo queste brevi note dicendo che curarsi con le erbe non significa però negare i meravigliosi progressi dell’industria farmaceutica o la medicina specializzata. La fitoterapia non pretende di rimpiazzare, ad esempio, gli antibiotici o le tecniche chirurgiche: le piante non guariscono né tutto, né sempre.

I principi attivi delle piante medicinali

La chimica è riuscita ad isolare i principi attivi delle piante che variano da pianta a pianta e durante la vegetazione di ciascuna di esse, secondo la stagione, l’età, il terreno in cui vegetano, i fenomeni atmosferici manifesta-tisi durante la crescita, il tempo di raccolta, il modo di conservazione e il sistema di utilizzazione.

Come si dividono

I principi attivi si dividono in tre classi: gli idrati di carbonio: sono dei composti di car-bonio, idrogeno e ossigeno, questi due ultimi sotto forma di acqua. Comprendono: l’amido, la cellulosa, le fecole, le gomme, gli zuccheri, ecc.

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