Come allestire una cameretta per bebè

Come allestire al meglio una camera per bebè

Primo figlio in arrivo? Probabilmente sarete nel panico sulla scelta della sua futura cameretta: cosa comprare, di che colore, da chi acquistare, gli elementi che non possono mancare. Sono ansie normali e comprensibili, che leggendo questo articolo probabilmente riuscirete a sopire e scacciare. Vediamo insieme come organizzare impeccabilmente la cameretta del vostro nascituro.

Frenare l’entusiasmo

Che bello quando una coppia scopre di aspettare un bambino, che magari ha cercato anche per lungo tempo. È sicuramente l’inizio di un nuovo percorso, che arricchisce il nucleo familiare portando anche divertimento e serenità in più (certo, ci sono anche lati meno divertenti, ma perché parlarne qui?!).

Il cambiamento parte già dalla gravidanza, specialmente nella vita della madre sottoposta a visite, cambiamenti fisici e talvolta comportamentali, e i vari corsi preparto e altri che cercano di preparare al meglio i genitori alla vita post parto. Tra tutti questi pensieri, c’è anche quello di una spesa economica importante: la futura cameretta del neonato. Infatti la sua stanza viene scelta e allestita già prima che il bambino nasca, ma spesso mamma e papà possono commettere qualche errore dovuto all’euforia, comprando e spendendo in cose “pucciose” e “ma che carine!” e perdendo il focus su ciò di cui il bebè ha realmente bisogno.

Essenziale e sicurezza

E non sono molte le cose di cui ha bisogno in termini di mobilio nei primi anni della sua vita. Queste, infatti, si possono riassumere in:

  • Culla per i primi mesi, che può essere in vimini o una piccola culletta con rotelle facile da spostare. Non è però indispensabile: se volete risparmiare, il lettino va bene fin dalle prime settimane ma deve essere allestito per far sì che il piccolo si senta in sicurezza, quindi rivestendo le barre in legno con materiali morbidi o spostando il riduttore, per creare una culla nel lettino.
  • Cassettiera e fasciatoio. La cassettiera, soprattutto durante il primo anno, sostituisce tranquillamente l’armadio e può contenere anche i prodotti igienici. Tendenzialmente funge anche da fasciatoio, posto nella parte superiore del mobile.
  • Una poltrona, utile per sedersi con il bimbo in braccio e ancor di più per la madre quando lo deve allattare.
  • Zanzariera se la creatura nascerà durante l’estate, per proteggerla dagli insetti. Esiste anche un velo, che rende anche il lettino un po’ più elegante.

Assicuratevi, comunque, che tutti i mobili scelti rispettino le norme di sicurezza stabilite dall’Unione Europea.

Anche per quanto riguarda il corredo iniziale, non strafate. Bastano non più di due set di lenzuola, qualche copertina, una decina di bavaglini, camicie di cotone, magliettine e mutandine, meglio non andare oltre le cinque tutine e calzine e i tre asciugamani, e per i biberon strafate solo se trovate offerte convenienza altrimenti fermatevi a quattro.

Non dimenticate i pagliaccetti di cotone e la vaschetta per il bagnetto (ne basta una!). La cameretta non deve essere minuscola, ma abbastanza grande per far sì che papà e mamma possano muoversi in tutta tranquillità e libertà con il pargolo in braccio, per calmarlo quando piange o farlo giocare e divertire.

Economia domestica

Quanto costa mediamente una cameretta, e quanto si dovrebbe spendere? Come per il resto dei mobili domestici, i prezzi variano anche di molto in base a chi vi rivolgete. Cercate di investire maggiormente nel lettino, la cui qualità non va sacrificata, anche perché il bambino dorme in esso per i suoi primi tre anni di vita. Capirete che è molto importante. Le sue sbarre quindi devono essere sicure e resistenti, e prive di vernici o materiali tossici.

Risparmiate però sull’armadio: come detto, una cassettiera è in grado di sostituirlo completamente i primi tempi. Nel caso, sicuramente ricaverete un po’ di spazio nel vostro armadio senza spendere soldi in uno nuovo. In questo modo, rimanderete l’acquisto della cameretta ber bambini “+4” di qualche anno.

È chiaro, comunque, che si presta ad essere una spesa importante (contando che tutto ciò che riguarda il bambino, persino i pannolini, è considerato un bene di lusso!). Per ovviare a questo problema, potete o chiedere un finanziamento, comodo e pratico. O ancora meglio riciclare, prendendo i mobili di amici e parenti con figli più grandi o cercando qualche usato. Soprattutto visto che la maggior parte di ciò che occorre il primo anno, vale solo per quei dodici mesi.

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