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Come vestirsi in gravidanza

Come vestirsi in gravidanza

Negli ultimi tempi, le immagini patinate delle celebrità che esibiscono il pancione hanno reso la gravidanza una sorta di fatto di moda. Il glamour e lo chic hanno sfondato anche l’universo della donna comune cosicché, anche nella moda, non c’è stata epoca migliore di questa per vivere una gravidanza. Scopriamo insieme come vestirsi in gravidanza.


Appena confermata la gravidanza, potreste essere tentate di rinnovare completamente il guardaroba, ma cercate di resistere fino a che i vostri abiti di sempre non siano diventati veramente immettibili. La vostra condizione non si paleserà probabilmente fino al quinto mese, o al quarto nel caso di una gravidanza gemellare o multipla. Se aspettate a indossare gli abiti premaman finché non siete costrette, sarà meno facile che vi stufiate di vederveli addosso. A mano a mano che il pancione cresce, non vi sentirete a vostro agio se gli abiti sono troppo stretti sulla pancia o sul seno. Riuscirete ad adattare molti indumenti che già avete con qualche piccolo ritocco. Potete sempre coprire la zip del pantalone lasciata aperta con una maglia lunga e larga e usare delle bretelle per sorreggere i calzoni, oppure prendere qualcosa in prestito dal guardaroba del partner. Sostituite l’elastico che stringe la vita dei calzoni della tuta con un cordone più lungo, o cucite i bottoni con filo elastico per dare più gioco all’allacciatura. Se però volete rimettere gli stessi abiti dopo la nascita del bambino, non aspettate di forzare le fibre e sformarli irrimediabilmente.

È tempo di rinnovare

È inevitabile che prima o poi dobbiate acquistare qualche capo più comodo. Se scegliete con attenzione capi di qualità, riuscirete a portarli anche per i primi mesi dopo il parto, in attesa che il corpo riprenda la forma di sempre. Se pensate di voler allattare il bambino, badate ad acquistare maglie, abiti e camicie che vi consentano un facile e discreto accesso al seno, preferendo quindi i materiali elasticizzati, i laccetti o i bottoni sul davanti.

Lo stile più adatto per vestirsi in gravidanza

Non dovete necessariamente cambiare look solo perché siete incinta. Se non avete mai avuto la passione per le stampe a fiori o i merletti, perché dovreste cambiare gusto? Allo stesso modo, se non vi siete mai vestite in modo appariscente prima, non è questo il momento di cominciare. Maglie, camicie e abiti lunghi e larghi avvolgeranno con grazia il pancione e le tute ginniche sono molto comode per tutti i giorni. Verificate che, oltre che essere estensibili in vita, i calzoni e le gonne non siano nemmeno troppo stretti sui glutei, per evitare effetti antiestetici quando la pancia comincia a crescere. Se preferite gli indumenti più aderenti, optate per i tessuti elasticizzati. In gravidanza, evitate magliette, pantaloni, mutandine o collant con fasce elastiche troppo strette che, oltre a essere scomode, possono fermare la circolazione del sangue. Allo stesso modo, andrebbero evitate le calze autoreggenti, le giarrettiere e i calzini stretti al ginocchio, che potrebbero impedire la circolazione e causare varici alle gambe.

La scelta degli indumenti in gravidanza

Quando scegliete un capo premaman, chiedetevi sempre quando pensate di indossarlo. Se lavorate in un ambiente molto formale, potrete limitare la spesa a un tailleur con diversi top coordinati e a qualche indumento più casual per il tempo libero. I capi più semplici ed eleganti da indossare un po’ in tutte le occasioni sono forse la soluzione migliore. I tessuti più facili da lavare e stirare vi faranno sicuramente risparmiare tempo prezioso, da dedicare piuttosto al riposo. Il grande vantaggio dell’abbigliamento per la maternità è che è stato studiato appositamente per le esigenze delle future mamme. Gonne e abiti sono solitamente più lunghi sul davanti, per compensare la crescita del pancione. Pince e riprese della stoffa sono collocate in modo che l’abito cada sempre perfettamente. Inserti elasticizzati e a coste permettono alla stoffa di allungarsi e adattarsi al pancione senza alterare la linea dell’abito. Le allacciature di solito sono estensibili, spesso munite di più file di asole e di bottoni cuciti con filo elastico. In questo modo, l’abito cresce con voi e resta in forma per tutta la gravidanza.
Nei primi mesi non sarà necessario acquistare abiti specifici per la gravidanza; basterà vestire una taglia in più del normale.
Gli indumenti premaman si trovano nei negozi specializzati, ma anche in molti grandi magazzini e nei cataloghi di vendita per corrispondenza. La scelta è molto vasta e impone una certa attenzione nell’acquisto, ma non avrete certo bisogno di acquistare molti capi nuovi e saranno sufficienti alcuni pezzi scelti con cura per tutta la gravidanza e i primi mesi di maternità. Alcuni cataloghi offrono la possibilità di acquistare pochi pezzi coordinati, di solito un abito, una gonna, un paio di calzoni e una maglia o camicetta, che si possono abbinare in vario modo. Esistono poi alcuni negozi di abiti premaman di seconda mano, solitamente di ottima qualità e a prezzi altrettanto interessanti. Cercate comunque di non acquistare reggiseni di seconda mano, perché devono essere adatti alla vostra figura per garantirvi il giusto sostegno. Dopo la nascita del bambino, conservate gli abiti per la gravidanza successiva, o prestateli a un’amica.

Sostegno per il seno

Durante l’attesa, dovrete prestare maggiori attenzioni al seno. Le mammelle non hanno muscoli e sono quindi sollevate dai muscoli della cassa toracica. Se non adeguatamente sostenute, sono più soggette a smagliature e cedimenti; quindi, imparate a indossare un reggiseno, anche se non ne avete mai sentito il bisogno prima.
Un buon investimento

Controllate lo stato dei vostri reggiseni e, se non sostengono più bene il seno o lo comprimono troppo, prendetevi le misure e acquistatene alcuni adatti allo scopo. Alla fine dei nove mesi, potreste aver preso un paio di misure in più non solo di coppa e ma anche di circonferenza toracica, poiché è cresciuto il bambino. Dopo la nascita e l’interruzione dell’allattamento, il seno si ridurrà, ma probabilmente non raggiungerà mai la stessa taglia che avevate prima della gravidanza. Per gran parte della gravidanza, non avrete bisogno di reggiseni speciali, ma cambiate reggiseno appena le misure aumentano tanto da farvi sentire scomode e costrette. Per alcune donne, l’acquisto di un reggiseno più grande è già necessario intorno all’ottava settimana, mentre altre possono aspettare fino alla 24a. In gran parte dei casi, poi, il reggiseno va nuovamente cambiato intorno alla 36a settimana ed è quindi consigliabile, in questo caso, acquistare direttamente un modello adatto anche all’allattamento. A ogni modo, poiché ciascuna donna aumenta di peso a modo suo, non seguite alla lettera il calendario, ma affidatevi alle vostre misure e alla forma del vostro corpo e alle vostre sensazioni. Se le mammelle diventano particolarmente grosse e pesanti, un reggiseno più leggero da indossare durante la notte potrebbe aiutarvi a stare più comode. Prima di acquistare un reggiseno per la gravidanza, verificate che abbia le caratteristiche seguenti:

Spalline ampie e regolabili. Le spalline troppo strette sono meno comode perché segnano la pelle e non distribuiscono il peso altrettanto efficacemente.

Tutto cotone, o quasi. Le fibre naturali permettono la traspirazione della pelle.

Fascia alta sotto le coppe. I reggiseni a fascia alta sostengono meglio le mammelle in crescita.

Chiusura regolabile. La chiusura ideale è a quattro posizioni di occhielli e gancetti, perché consente di allungare il reggiseno a mano a mano che il seno cresce.

Senza ferretto. Il ferretto potrebbe pungere e danneggiare i tessuti delle mammelle.

Reggiseni da allattamento

Se avete intenzione di allattare il bambino al seno, il reggiseno che acquisterete intorno alla 36a settimana dovrebbe essere già un modello adatto all’allattamento. Oltre alle caratteristiche sopra descritte, un buon reggiseno da allattamento deve anche permettervi di scoprire un seno alla volta. Esistono diversi modelli, con coppe apribili singolarmente e diversi sistemi di apertura, quali gancetti, chiusure lampo o bottoncini. Provatene diversi per ca-pire quale sia il più comodo per voi e ricordate che dovrete riuscire ad aprire le coppe con una mano sola, perché con l’altra sosterrete il bambino.

Biancheria traspirante

Durante la gravidanza pruriti e infezioni sono comuni, perciò scegliete biancheria intima in cotone o microfibra che lascia respirare la pelle. Le mutandine a vita bassa saranno più comode sotto il pancione.

Calzature comode

Non è insolito che i piedi si gonfino in gravidanza e che abbiate bisogno di indossare scarpe di una misura in più del solito. In alcuni casi, il piede resterà un po’ più gonfio anche dopo il parto. Sia che decidiate di acquistare scarpe nuove o meno, tenete presente quanto segue:

Evitate i tacchi alti. Oltre che essere scomodi, sbilanciano la postura del corpo, spostando l’addome in avanti e provocando dolori alla schiena.

Indossate scarpe basse e comode. Le scarpe devono essere fatte di un materiale che consenta la traspirazione del piede. Evitate comunque le suole piatte, perché anch’esse vi sbilanciano.

Evitate lacci e fibbie. Negli ultimi mesi della gravidanza, non riuscirete a piegarvi facilmente per allacciarli e slacciarli.
Cambiate scarpe spesso. Di regola, è consigliabile non indossare mai lo stesso paio di scarpe per due giorni di seguito, ma cambiarle per lasciare che quelle indossate prendano aria e si asciughino.

Indossate calze e calzini di cotone. Il cotone o il misto cotone sono sempre preferibili ai materiali sintetici, perché permettono alla pelle di respirare. Accertatevi tuttavia che non siano troppo stretti. I calzini bassi alla caviglia non costringono le vene delle gambe, ma sarebbe comunque preferibile camminare scalze almeno in casa, per esercitare i muscoli dei piedi e stimolare la circolazione.
Molte donne trovano sollievo nelle scarpe da ginnastica, che dovranno comunque garantire un buon sostegno al piede e alla caviglia.

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