Wednesday, 23/8/2017 | 7:36 UTC+2
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Contrastare la cellulite con l’alimentazione

Contrastare la cellulite con l'alimentazione

Eliminare le bevande gassate e gli alcoli, ridurre l’assunzione di fritture e grassi, consumare molta frutta e verdura e bere almeno due litri d’acqua al giorno per combattere la ritenzione idrica: attraverso questi accorgimenti alimentari la cellulite può essere contrastata o rallentata.

CONTRASTARE LA CELLULITE CON L’ALIMENTAZIONE

Inestetismo diffuso tra le donne di ogni età, la cellulite rappresenta un problema che può essere alleviato attraverso l’alimentazione. Premesso che non esista una dieta totalmente risolutiva e magica che permetta di far scomparire completamente la cellulite, è vero che una strategia alimentare corretta consente di ridurre questo problema eliminando il grasso in eccesso. Gli effetti benefici di un’alimentazione corretta saranno amplificati se sarà accompagnata da trattamenti cosmetici appositi e da una costante e regolare attività fisica.

Disintossicare l’organismo

Sono diversi i fattori che predispongono alla cellulite: disfunzioni ormonali, cattiva circolazione sanguigna e accumulo eccessivo di tossine e di tessuto adiposo. Un regime alimentare che si propone di sconfiggere la cellulite, dunque, non può prescindere dalla rimozione dell’eccesso di tessuto adiposo e da una disintossicazione dell’organismo.

Il fabbisogno energetico

La quantità di calorie assunte in una giornata rappresenta, in questo senso, un punto di riferimento importante, ma non un vincolo dal quale non è possibile staccarsi. Il fabbisogno energetico varia da persona a persona, e anche per uno stesso soggetto cambia a seconda delle abitudini di vita, per esempio se si svolge attività fisica, sarà normale assumere una quantità maggiore di calorie.

Di quante calorie abbiamo bisogno?

Il calcolo del quantitativo di calorie necessario al nostro organismo si basa sul metabolismo basale. In alternativa, è possibile seguire le seguenti formule, che, pur essendo meno precise, risultano comunque affidabili: il numero di calorie di cui ha bisogno una persona attiva, che svolga in una settimana almeno cinque sessioni da quaranta minuti di allenamento aerobico, si ottiene moltiplicando il proprio peso in chili per 44; il numero di calorie di cui ha bisogno una persona moderatamente attiva, ovvero che svolge in una settimana tre o quattro sessioni da quaranta minuti di allenamento aerobico si ottiene moltiplicando il proprio peso in chili per 38. Per sapere di quante calorie ha bisogno una persona sedentaria o che comunque svolge un’attività fisica molto ridotta, si ottiene moltiplicando il proprio peso in chili per 31.

Quali alimenti consumare

Naturalmente, il quantitativo di calorie assunte in una giornata da solo non basta: è necessario sapere anche quali sono gli alimenti da consumare e quali quelli da evitare. Nella lotta alla cellulite, ruolo principale assumono frutta e verdura, soprattutto gli ortaggi che contengono acido ascorbico, ovvero la vitamina C che favorisce la resistenza dei capillari sanguigni. È consigliabile introdurre nella propria dieta verdure fresche quali spinaci, lattuga, broccoli e radicchio, frutta fresca come ananas, agrumi, ciliegie, fragole e kiwi, tuberi come le patate meglio se novelle, e ortaggi freschi come pomodori, cavolfiori, cavoli e peperoni. Da non sottovalutare, le proprietà benefiche di cicoria, indivia, finocchi, carciofi, meloni, angurie, cetrioli e pesche, che hanno notevoli effetti diuretici. Tali alimenti, inoltre, possono anche essere assunti sotto forma di passati, concentrati, succhi e tisane. Tra gli alimenti che contengono poco sodio e favoriscono la scomparsa della ritenzione idrica agevolando il drenaggio di liquidi, vanno segnalati i funghi, le albicocche, le mandorle, i datteri, i fagioli, la farina d’avena, l’uvetta, i piselli, il riso e i broccoli.

Le tisane

I rimedi di derivazione fito-terapica più utili in questo campo sono il pungitopo, la centella, l’ippocastano, il meliloto e il mirtillo, che esercitano un’importante azione di protezione del micro-circolo. Guaranà, tè verde, arancio amaro, caffè, fucus, yohimbe e garcinia, invece, facilitano la riduzione della cellulite in virtù della loro azione termogena, mentre pompelmo, prugne o frutti di bosco sono molto ricchi di antiossidanti.

Cosa bere

Un’alimentazione anti-cellulite prevede anche l’assunzione di almeno due litri di acqua al giorno, dato che un’idratazione agevolata aiuta a smaltire la ritenzione idrica, soprattutto d’estate, quando si suda molto, e quando si nota che le proprie urine hanno un odore cattivo o un colore troppo scuro. Durante i pasti è consigliabile bere acque oligominerali. Iniziando a bere molto, si noterà subito un aumento considerevole della diuresi: una reazione normale dell’organismo, destinata a scomparire nel giro di pochi giorni, e che può essere limitata bevendo a piccoli sorsi. Naturalmente le bevande alcoliche e quelle gassate come aranciate, cedrate, cola, eccetera vanno messe al bando perché contengono una notevole quantità di zuccheri, e lo stesso vale per tè e succhi di frutta, mentre è meglio usare un dolcificante se si beve caffè.

Quali alimenti evitare

Così come per le bevande, vanno messi al bando tutta una serie di alimenti altamente nemici della linea. Il primo nemico da bandire è il sale, responsabile dell’aumento della ritenzione idrica: l’apporto di sale può essere ridotto evitando di consumare insaccati e cibi preconfezionati, e condire le pietanze con olio, limone, spezie o aceto. Anche quando si cuoce la pasta, è meglio aggiungere il sale solo quando la cottura è terminata, così da limitarne la quantità assorbita dalla pasta. Sono banditi anche gli alimenti conservati sotto sale, come patatine e formaggi, ed è consigliabile sostituire gli snack salati con la frutta. Vanno evitati anche i superalcolici, i cibi affumicati, i fritti, i formaggi molto grassi, gli insaccati e i dolci.

Uno strappo alla regola

Uno strappo alla regola ogni tanto può essere concesso, purché non si cronicizzi. L’importante è far seguire allo strappo un momento di purificazione per eliminare le tossine attraverso il consumo di acqua, frutta e verdura. Inoltre, durante questo periodo la carne dovrà essere sostituita dal pesce che risulta anche più digeribile, mentre l’olio d’oliva dovrà essere consumato solo a crudo. Una tisana purificante, accompagnata magari da un bagno turco, contribuirà a eliminare completamente le tossine.

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