Saturday, 24/6/2017 | 1:52 UTC+2
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Controindicazioni e rischi della dieta flexitarian

Controindicazioni e rischi della dieta flexitarian

principali mali del nostro tempo consistono nel fondamentalismo e nell’intransigenza, applicati in praticamente tutte le cose, alimentazione compresa: e so provassimo per un po’ a…rilassarci?

Controindicazioni e rischi della dieta flexitarian, panoramica

Scegliere quale modo utilizzare per perdere qualche kg è tutt’altro che semplice dato che fioccano diete diversissime tra di loro – alcune davvero strampalate – ma che hanno in comune quasi tutte un’unica cosa: sono dei regimi basati su solidissimi principi, quando non veri e propri dogmi, ed ogni “sgarro” è severamente vietato. Oggi siamo qui per parlarvi di qualcosa di completamente diverso: come si può capire anche solo leggendone il nome, la dieta flexitarian è una dieta in cui la parola d’ordine per dimagrire è flessibilità, infatti il suo nome è la crasi tra “flexible” e “vegetarian”. In un mondo in cui si sta facendo sempre più aspra la battaglia tra vegani, fruttariani e chi più ne ha più ne metta, un approccio alimentare tranquillo in cui è consigliabile mangiare di tutto un po’ in dosi moderate appare francamente come una boccata di aria fresca. Prima vi spiegheremo i principi di questa filosofia alimentare, poi vi diremo se esistono o meno controindicazioni e rischi della dieta flexitarian di cui è bene che siate edotti. Si prevedono cinque settimane in cui può avere una buona riduzione di peso – niente di eclatante, a differenza delle iperproteiche o similari – rispettando la seguente proporzione calorica dei pasti: suppergiù dovremo ingerire 300 calorie a colazione, 500 a pranzo e 400 a cena, con al massimo due spuntini da 150 calorie circa.

Sicuramente, una scelta salubre

Nella dieta flexitarian tali calorie dovranno provenire prevalentemente da cereali integrali, frutta, verdura, uova, latticini e per finire la “nuova carne”. Cosa vuol dire quest’ultimo termine? In pratica, a differenza delle classiche diete vegetariane in cui questo alimento è del tutto proibito, in questo caso è possibile mangiare della carne purchè si alterni la classica carne rossa a quella bianca e, soprattutto, a cibi in grado di “sostituirla” a pieno: tofu, seitan, lenticchie, ceci, fagioli e soia. Siamo lieti di dirvi che praticamente non sussistono, per una persona in salute, controindicazioni e rischi della dieta flexitarian ma che, al contrario, si tratta di un regime in grado di migliorare nettamente lo stato di salute di chi lo segue, specie per coloro che sono abituati a mangiare spessissimo cibi spazzatura o che esagerano con carne rossa, insaccati o prodotti eccessivamente lavorati industrialmente. Il fatto che la perdita di peso non sia così clamorosa è un altro segnale di qualità della dieta flexitarian: si tratterà infatti si di un risultato modesto rispetto alle fanfare di molte diete che vanno per la maggiore al giorno d’oggi, ma si avrà la certezza, continuando a seguire la dieta, che i kg persi non saranno ripresi con gli interessi in pochissimo tempo. Ricordiamo sempre che prima di intraprendere qualsiasi dieta sarebbe bene consultare il proprio medico, specie se si assumono dei farmaci o si soffre di qualche patologia cronica.

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