Thursday, 19/10/2017 | 5:28 UTC+2
Consobiomed

Cosa fanno le mamme a tempo pieno

Nonostante i tempi siano mutati, esistono ancora le mamme a tempo pieno, quelle che cioè dedicano tutta la loro giornata alla cura dei figli e della casa. A volte si tratta di scelte obbligatorie, altre volte ci sono donne che rinunciano alla carriera pur di prendersi cura della prole, impartendo l’educazione necessaria per farla crescere in modo adeguato. Che il mestiere di mamma sia tra i più difficili del mondo, lo dicono i frequenti sondaggi d’opinione, ma anche la messe di pubblicazioni e di blog di settore che aiutano le giovani donne a fare “il mestiere” più bello e complicato del mondo (vedi ad esempio la sezione dedicata alle mamme http://www.ecomesifa.it/category/mamma/). Fino agli anni ’70 e anche ’80, in Italia, c’erano molte mamme full-time. Erano la maggior parte a dire il vero. Un po’ per la cultura retrograda, un po’ per il fatto che non erano ancora cresciuto il numero di lauree e titoli di studio avanzati per le donne. Con il passare del tempo però il gap è diminuito e oggi – crisi a parte che colpisce soprattutto le giovani mamme – la maggior parte delle mamme ha un lavoro fuori e si affida alla scuola (o all’asilo) e soprattutto ai nonni per tenere i bambini.

Il lavoro in casa con i figli è considerato il più difficile. Innanzitutto è molto faticoso: le mamme che tengono i figli tutto il giorno arrivano alla sera stanche fisicamente e mentalmente. Inoltre all’ora di cena, o poco prima, quando rientrano i mariti, spesso devono far trovare la cena pronta, un marito è insomma come un figlio. Le incombenze domestiche sono importantissime: nessun dottore oggi mette in dubbio che l’igiene della casa, l’ambiente sano e pulito, contribuisce a tenere lontane le malattie, facendo crescere al meglio i bambini. Una donna che lava, pulisce, stira, spolvera, mette in ordine, oltre a svolgere una mole di lavoro eccezionale, garantisce un futuro migliore a chi abita con lei. È vero che – praticamente in ogni decennio – le novità tecnologiche aiutano i lavori in casa, ma la manualità è rilevante e gioca ancora un ruolo determinante. Un altro aspetto è quello della preparazione dei pasti. Normalmente una mamma dedica la prima parte della mattina a preparare i figli per la scuola: ciò comporta far trovare loro abiti puliti e stirati e la colazione pronta, dopo averli fatti lavare e preparare a dovere. Quando tutti sono andati via in genere si dedica a pulire le camere e il soggiorno, sparecchiare la tavola e lavare i piatti, eliminando sporco e polvere da suppellettili e arredi. Quando stanno per rientrare i figli prepara il pranzo e pulisce, assicurandosi che sia tutto a posto. La cucina è sempre il centro focale della casa.

Nei tempi passati le giovani mamme imparavano quasi tutto dalle loro mamme. La società italiana è sempre stata inclinata a dare alle donne il primato della casa, soprattutto negli ultimi due secoli. Ciò significava una condizione di relega, sicuramente, ma anche un dominio incontrastato su tutte le faccende. Nelle nuove famiglie questo ruolo è accentuato dagli orari poco flessibili e dal fatto che il lavoro occupa quasi tutta la giornata. Fare la mamma a tempo pieno non è affatto semplice e non bisogna mai dimenticarlo.

-

Pubblica i tuoi commenti

Your email address will not be published. Required fields are marked *