Thursday, 19/10/2017 | 5:23 UTC+2
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Diventare papà: come cambia la vita?

Diventare papà

diventare papà

L’arrivo di un bambino cambierà la vostra vita in modo insospettabile. Non solo il bambino dipenderà da voi per ricevere amore, compagnia, disciplina, istruzione, capacità vitali e sostegno economico, ma per tutto il resto della vostra vita non smetterete mai di preoccuparvi del suo benessere e di cercare di dargli il meglio. Per questo, è fondamentale cominciare da subito a pensare a che tipo di rapporto volere instaurare con il vostro bambino.

Diventare papà: è possibile lasciare il lavoro?

Molti padri oggi prendono un periodo di pausa dal lavoro per riuscire a costruire un rapporto d’amore con i loro figli fin dall’inizio. In molti paesi, il padre ha il diritto legale a una o due settimane di permesso retribuito in occasione della nascita di un figlio, in alcuni casi anche un periodo più lungo. Per usufruire di questi permessi, comunque, occorre rispondere ad alcuni requisiti, che variano di caso in caso. Informatevi presso i sindacati o il ministero del lavoro. Se ne avete l’opportunità, fatelo, perchè questo periodo di intimità con il bambino non vi offre solo la possibilità di instaurare un rapporto con lui, ma sarà prezioso anche per la vostra compagna, che avrà bisogno di aiuto nelle prime settimane dopo il parto.

Un nuovo concetto di paternità

Un tempo, il compito di allevare i figli era dominio esclusivo della madre, ma oggi c’è più flessibilità nel modo in cui i padri si relazionano con i figli e nello stesso modello di famiglia. E’ aumentato, ad esempio, il numero di famiglie monoparentali e di padri single. Molte madri sono le principali fonti di reddito della famiglia e molti padri passano più tempo con i figli. Se le finanze ve lo consentono e siete d’accordo con la vostra compagna, perchè non pensate di fare il padre a tempo pieno?

Organizzare il proprio tempo

Se progettate di continuare a lavorare, ci sono comunque moltissime cose che potete fare per passare molto tempo con il bambino. Date un aiuto durante le poppate serali e notturne, cambiatelo, fategli il bagnetto e cantategli la ninna nanna. Se lavorate diverse ore al giorno,, potete considerare di ridurre l’orario dopo la nascita del bambino Più tempo passate con lui, più imparerete a conoscerlo. Ricordate, comunque, che non siete solo un genitore, ma parte di una coppia. E’ importante che troviate del tempo per stare insieme da soli, quando il bambino dorme. Il sostegno reciproco è fondamentale.

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