Wednesday, 23/8/2017 | 7:28 UTC+2
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I rischi della dieta delle tre ore

I rischi e i pericoli della dieta delle tre ore

Si dice che esistano moltissimi problemi quando ci si mette a dieta, ma la verità lampante è che in realtà il problema è uno ed uno solo: si ha fame.

Rischi e pericoli della dieta delle tre ore, panoramica

E di fronte alla fame, lo sapete già, le persone possono perdere qualunque forma di autocontrollo. Per cercare di prendere il toro per le corna Jorge Cruise ha avuto una pensata apparentemente geniale: eliminare il senso di fame creando la dieta delle tre ore. Se il problema, pensò, era quello di non riuscire a trattenersi a tavola dopo ore e ore di digiuno dopo una misera insalata, allora perchè non inventare un regime alimentare in cui si mangia praticamente …in continuazione? Detto, fatto: così fu inventata la dieta delle tre ore, cioè una dieta in cui ogni 180 minuti si è tenuti a mangiare qualcosa con il duplice obiettivo sia di non avere fame sia di accelerare il metabolismo. Ovviamente si tratterà di microspuntini: se ogni tot ci riforniamo di un piatto di lasagne chiaramente perdere peso sarà oltremodo impossibile , questi minipasti non dovranno superare le 100 calorie e dovranno essere giocoforza ingeriti ogni 180 minuti, con al massimo 15 minuti di scarto in eccesso od in difetto. Inoltre questa regola non vale prima di andare a dormire: prima di andare a letto bisognerà per forza essere a digiuni da circa tre ore, questo ovviamente perchè quello che si mangia poco prima di coricarsi non verrà consumato in alcun modo e dunque sarebbe deleterio per la linea. Al di là dei risultati – che secondo alcuni ci sono, secondo altri no – esistono rischi e pericoli della dieta delle tre ore?

Ovviamente dipende da cosa si mangia

E’ ovvio che esistendo in realtà tanti tipi di dieta delle tre ore quante sono le persone esistenti al mondo non è semplice rispondere a questa domanda. Anche se il suo creatore ha inventato alcune varianti – come la “carb lovers” per chi ama i carboidrati o la “healty heart” per chi mette la salute del cuore prima di tutto – sostanzialmente le persone sono naturalmente portate a fare un po’ come vogliono. Questo rende davvero difficile stabilire i rischi e pericoli della dieta delle tre ore perchè chi si limita a mangiare dei crackers integrali ovviamente non incorrerà negli stessi problemi di chi magari sceglie spuntini decisamente più estremi, come ad esempio un pezzettino di sushi. E dunque in questo caso come si fa? La soluzione più semplice purtroppo è sempre la stessa: armarsi di santa pazienza ed andare da un fidato medico nutrizionista per farsi aiutare a creare una dieta che sia quanto più equilibrata possibile. Questo oltre ad evitarvi i possibili effetti collaterali di un’alimentazione sregolata e poco bilanciata vi aiuterà anche sicuramente a dimagrire prima: infatti molti scelgono di consumare snack un po’ a casaccio quando invece anche gli spuntini andrebbero scelti con buon senso, ripartendo i vari macro e micronutrienti anche all’interno di essi.

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