Monday, 20/11/2017 | 10:47 UTC+1
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Le gioie della maternità

Le gioie della maternità

Il ruolo di madre è fra i più importanti che assumerete nella vostra vita e dà un appagamento che non avreste mai immaginato prima che nascesse il bambino. Un figlio assorbirà gran parte del vostro tempo e delle vostre energie, ma dovrete trovare il modo per ritagliare un po’ di tempo per voi stesse.
Essere madre è una responsabilità a tempo pieno, che vi occuperà 24 ore su 24, con un certo sgomento iniziale. Molte neomamme hanno l’impressione di perdere la loro identità nelle prime settimane dopo il parto e si sentono quasi un’estensione del loro piccolo, che a questo stadio è un impegno estremamente esigente è importante però trovare del tempo per sé e per la vita di coppia. Quindi, godete di ogni istante che la maternità vi regala, ma non permettete che il bambino vi impegnerà per gran parte del tempo, ma non dimenticate di trovare qualche momento per divertirvi. Gli amici vi aiuteranno a mantenere il contatto con il mondo esterno.
bambino occupi tutta la vostra vita e ricordate sempre che avete una vostra personalità. Dopo la nascita, sentirete il desiderio di passare del tempo da sole con il bambino e la vostra nuova famiglia, prima che amici e parenti comincino a venire a farvi visita.

Voi e il vostro compagno siete i migliori giudici delle dinamiche familiari, quindi discutete assieme se sia il caso o meno di ricevere visitatori, chi debbano essere, quanto debbano fermarsi e come farvi aiutare. Se comunicherete ad amici e parenti quali sono i vostri desideri e quali le vostre necessità, fin dall’inizio ridurrete il rischio che si creino tensioni e incomprensioni. Tutti i vostri cari saranno felici di darvi una mano quando arriva il bambino e potreste trovare il loro entusiasmo un po’ soffocante.

Lasciate che vi aiutino un po’ con il bambino e non sentitevi oppresse dai doveri della “brava padrona di casa”, perché dovrete riposare il più possibile. Potreste chiedere a vostra madre o a un’amica di venire un paio d’ore per i primi giorni ad aiutarvi con i lavori di casa, oppure ricorrere ai servizi di una domestica. Non cercate mai di imporre al bambino i vostri ritmi, scoprirete che è molto meno frustrante adattarsi ai suoi, almeno per le prime settimane. Cercate di dormire quando dorme lui, così non accumulerete stanchezza.

Tecniche di rilassamento per le neomamme

Cercate di capire cosa vi aiuta a rilassarvi, ricorrendo alle strategie adottate durante la gravidanza, come il massaggio, la meditazione o la respirazione profonda. Potete adattare queste tecniche alla vostra condizione attuale, scegliendo un mantra più consono a come vi sentite ora, ad esempio “silenzio” o “energia”. Esercitandovi regolarmente, riuscirete a rilassarvi prima, ma non fate nulla di troppo energico poco prima di andare a dormire, perché potreste avere difficoltà nell’addormentarvi. Avrete bisogno di tutte le vostre risorse per il bambino, quindi non dedicatevi ad attività troppo faticose. Sfruttate questi momenti per distaccarvi dagli impegni di tutti i giorni e concentrarvi su voi stesse e sulle sensazioni che provate.

Il contatto con il mondo esterno

Un altro modo per rilassarsi è coltivare le amicizie. In questo periodo, avrete tempo ed energie limitate e potrebbe non essere il momento più adatto per stringere nuove amicizie, ma potete ristabilire il contatto con i vecchi amici. Non cercate di strafare, concentrandovi sul rapporto piuttosto che sulle attività: chiamate più spesso le persone care, scrivete lettere o invitate qualcuno anche solo per un caffè e una chiacchierata. Godere di questi momenti vi aiuterà a superare i periodi di stress. Forse preferirete che il bambino non stia la maggior parte del tempo con una baby sitter. Quando però sarà più cresciuto e le poppate si diraderanno, potrebbe fare bene a voi e al partner uscire qualche volta. Trovate il modo di passare un po’ di tempo insieme fra una poppata e l’altra, anche solo per un caffè al bar o una passeggiata nel parco, tenendovi in contatto con la baby sitter a casa, così da non preoccuparvi per tutto il tempo.

La salute prima di tutto

Il disturbo post traumatico da parto può essere causato da un parto difficile o, per alcune donne, da un parto “normale” e una degenza tranquilla che però vi hanno spaventate, vi hanno fatto sentire isolate o impotenti. Fra i sintomi rientrano: ricordi ricorrenti, incubi, attacchi di panico, indifferenza emotiva, disturbi del sonno associati a un comportamento irritabile, rabbioso o irrazionale.

Questa condizione, riconosciuta di recente, se non viene curata può comportare conseguenze gravi per la mamma e il bambino. La psicoterapia può essere di conforto per l’ansia debilitante e la depressione, ma gli esperti sono convinti che per affrontare al meglio la situazione sia necessario preparare bene le future madri al parto, assisterle dopo la nascita con sensibilità e sostegno ed evitare pratiche potenzialmente traumatiche.

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