Wednesday, 23/8/2017 | 7:31 UTC+2
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Miglior dieta per l’osteoporosi

La miglior dieta per l'osteoporosi

La salute delle ossa può e deve passare anche dal piatto: il calcio è infatti uno degli elementi essenziali di una dieta e la sua carenza può portare a conseguenze anche gravi.

Miglior dieta per osteoporosi, panoramica

Sapete cos’è l’osteoporosi? Si tratta di una condizione che affligge più di 5 milioni di persone nel nostro Paese, per vari motivi: la vecchiaia è, ad esempio, uno di quelli. Si tratta di un indebolimento progressivo delle ossa che nella maggioranza dei casi, se non trattato, può portare a vere e proprie fratture, solitamente delle ossa lunghe degli arti o delle vertebre. Esistono dei farmaci e degli integratori, che vi prescriverà sicuramente il vostro medico, ma vediamo cosa è possibile fare anche da soli a casa propria: quale sarà la miglior dieta per osteoporosi ? Innanzitutto ribadiamo un concetto che è assolutamente fondamentale: una dieta per osteoporosi andrebbe adottata fin dalla giovane età: infatti avere un’alimentazione sregolata da questo punto di vista potrebbe aggravare la situazione più in là negli anni, inoltre bisogna sottolineare che a questa andrà sempre accompagnata una certa attività fisica. Soprattutto le donne sedentarie sono soggetti a rischio: proprio a questi soggetti si raccomanda di assumere con il cibo le giuste dosi di calcio e anche di – non dimentichiamocene – vitamina D e gli altri sali minerali. Viceversa invece non è salutare esagerare troppo con le proteine, con le fibre (paradossalmente), e con il sale: quest’ultimo oltre a non essere un toccasana per l’ipertensione può favorire la demineralizzazione delle ossa, accelerando i processi della patologia.

Ruolo primario dell’alimentazione, da sempre

C’è poi un’altra cosa da dire. Il modo di mangiare tipico dei popoli mediterranei sebbene ottimo sotto infiniti punti di vista, non rappresenta certo la miglior dieta per osteoporosi. In media infatti gli italiani assumono circa 700-800 mg di calcio al giorno: per un adulto sano potrebbero anche bastare, ma non è detto. Ci sono poi alcune false credenze che impediscono alle persone di nutrirsi nel modo giusto: ad esempio, che si possa arrivare ad un eccesso di calcio nell’organismo semplicemente mangiando è cosa davvero difficile, ed inoltre molti hanno paura dei calcoli renali: un timore infondato, in condizioni di salute normali. Una cosa da sottolineare in una dieta per osteoporosi è che il calcio verrà assorbito non solo dagli alimenti – latticini, pesce, alcuni tipi di verdure – ma anche dall’acqua. Se tutti o quasi sanno che i derivati del latte sono ottimi, in una dieta per osteoporosi inseriremo anche altri alimenti ricchi di questo minerale: legumi, cavoli, frutta secca come mandorle o noci, sesamo. E per la vitamina D, come fare? Oltre ad esporsi al sole – è una delle poche vitamine che possiamo produrre all’interno del nostro corpo – si raccomanda che non manchino mai uova, latticini e salmone. Possiamo infatti anche imbottirci di calcio quanto vogliamo, ma se non è presente la vitamina D tutto questo servirà veramente a poco: oltre i 65 hanno è importante valutare i livelli presenti nell’organismo di questa vitamina, per poter correggere l’alimentazione e, eventualmente, iniziare anche una terapia mirata in tal senso.

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