Saturday, 24/6/2017 | 1:43 UTC+2
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Padre per la prima volta

Essere padre per la prima volta

Quando scoprite che presto sarete padre, proverete emozioni diverse, gioia, orgoglio e un senso di appagamento, ma è abbastanza naturale che alcune incertezze, riguardo alla creatura che presto farà parte della vostra vita, vengano a minare la vostra felicità.


Ciò che provate nell’apprendere la notizia dipende anche dalle circostanze del vostro passato e del vostro presente. Se il rapporto con la vostra compagna è affettuoso e stabile, se avete avuto precedenti esperienze con bambini, se la gravidanza era cercata e desiderata, se avete avuto un’infanzia felice, se il vostro stile di vita e le condizioni finanziarie vi consentono di provvedere a un bambino, maturerete certamente un atteggiamento positivo nei confronti della gravidanza e della paternità. Se per qualche ragione uno di questi presupposti viene a mancare, è abbastanza comprensibile che nutriate qualche ansia rispetto al futuro, ma ricordate che diventare padre è uno dei passi più importanti nella vita di un uomo. Qualunque sia la vostra situazione, la vita non sarà più la stessa e non meravigliatevi quindi se provate sentimenti contrastanti riguardo questa sconvolgente novità.

Le sfide della paternità

È sempre meglio prendere atto delle preoccupazioni, piuttosto che tenerle sopite dentro di sé e, se questo è il primo figlio, è normale che sorgano alcune ansie. Con l’avanzare della gravidanza, le vostre emozioni muteranno quanto quelle della vostra compagna e dovrete affrontare il graduale cambiamento di sentimenti nei confronti di lei e del bambino. Se fate difficoltà a comprendere i vostri sentimenti, parlatene apertamente con la vostra compagna.

Se questa novità della gravidanza non era attesa, potrebbe volerci del o per riprendersi dallo shock. A prescindere dal todo prescelto, la contraccezione non è mai infallibile e gli incidenti accadono. Se siete stati colti di sorpresa, potreste provare frustrazione, anche rabbia, per la situazione in cui vi trovate improvvisamente, specie se il rapporto con la madre del vostro bambino non è saldo o sereno. Lasciate che il tempo faccia sedimentare questi sentimenti e cominciate a credere che avrete un rapporto profondo e duraturo con questo bambino, anche se non accadesse altrettanto con la madre, e che il momento migliore per gettare le basi di questo rapporto è proprio la gravidanza.

Non sentirsi escluso

Durante la gravidanza, prima o poi il padre avverte una sensazione di esclusione, persino di gelosia nei confronti del bambino che la sua donna porta in grembo. È normale che vi sentiate messi in secondo piano rispetto al nuovo venuto, che è incredibilmente esigente. Evi infastidirete anche per il fatto che famiglia, amici e medici della vostra compagna sembrino in qualche modo sostituirvi nel ruolo protettivo che finora avevate assunto voi, e che non ci sia più spazio o bisogno di voi. Ciò nonostante, non dovete mai sentirvi respinti e ritirarvi dietro le quinte. Cercate piuttosto di spiegare alla vostra compagna come vi sentite, facendo però attenzione a non chiederle troppo, perché è già sottoposta a forte tensione emotiva, a causa del bambino che cresce in lei. Se vi risulta difficile superare questo senso di esclusione, provate a parlare dei vostri sentimenti con un amico, con il medico di famiglia, o con un consulente di coppia. Anche la frequentazione dei corsi di preparazione al parto vi consentirà di scambiare opinioni con altri uomini nella stessa situazione. In alternativa, cercate di documentarvi su libri o su internet. Spesso, il modo migliore per affrontare la sensazione di sentirsi estraniati, è cominciando a riflettere sulla prospettiva della paternità. Il padre moderno ha una miriade di opportunità per partecipare attivamente alla gravidanza della compagna. Fatevi coinvolgere dall’eccitazione della partner e vivete pienamente la gravidanza assieme a lei; dopotutto, entrambi siete in attesa.

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