Thursday, 27/7/2017 | 8:42 UTC+2
Consobiomed

Preparare il corredo per il neonato

come preparare il corredo per il neonato

Come preparare il corredo per il bambino

Non c’è nulla, o quasi, di più entusiasmante per una futura mamma delle prime spese per il bambino. Cercate però di resistere alla tentazione di saccheggiare i negozi. È meglio acquistare solo le cose essenziali e provvedere al resto a mano a mano che ne sorge la necessità. È facile lasciarsi sedurre dall’offerta delle cose per il bebè, ma ve ne sono alcune che, per quanto belle, sono inutili. Ricordate anche che il bambino riceverà molti regali dopo la nascita. Scopriamo insieme come preparare il corredo per il neonato.

Mobili e arredi per la cameretta

E’ importante che il vostro bambino condivida la camera con voi almeno per i primi mesi di vita, ma potreste comunque organizzare la sua stanza per i riposini pomeridiani. Il bambino si accorgerà di ciò che lo circonda solo quando sarà più grande: per ora gli interessa stare al caldo ben nutrito e comodo. Per molti genitori, invece, preparare la cameretta è uno degli aspetti più divertenti della gravidanza, un modo come un altro per festeggiare il lieto evento. Ricordate che il bambino probabilmente userà la stessa stanza per tutta l’infanzia e che le cose di cui lo attorniate dovranno “crescere con lui. Per li pittura o la tappezzeria delle pareti, cercate dei colori di fondo e delle decorazioni che possano adattarsi con pochi ritocchi anche a un bambino più cresciuto. Li pittura, sicuramente più pratica rispetto alla carta da parati, dovrà essere lavabile e preferibilmente a base di acqua piuttosto che di solventi, per evitare le esalazioni mentre dipingete. All’inizio, il bambino non avrà bisogno di molti mobili, ma assicuratevi di avere abbastanza spazio per tenere in ordine le sue cose, specie vicino alla zona in cui lo cambiate. A meno che non intendiate rinnovare l’arredamento ap-pena comincerà a gattonare o camminare, acquistate preferibilmente mobili solidi e con spigoli arrotondati o protetti. Prevedete anche una sedia comoda per allattare.Una luce per la notte o un variatore montato sul lampadario vi permetteranno di muovervi nell’oscurità (il bambino non ha paura del buio) e con un interfono lo sentirete piangere. Delle tende pesanti, le persiane o le tapparelle gli impediranno di svegliarsi con la luce esterna. La temperatura della camera deve essere mantenuta intorno ai 18 °C, un caldo sufficiente ma non eccessivo.

L’occorrente per la nanna

Poiché il bambino dormirà nella vostra camera potreste sistemirlo subito nel suo lettino oppure in una cesta trasportabile di vimini o in tessuto, in una culla o una culla-amaca per poi passare al lettino dopo il quarto mese. Le culle garantiscono un ambiente morbido e confortevole per il bambino, ma sono una spesa extra, richiedono della biancheria specifica e diventano subito troppo piccole. Il lettino è più pratico e può essere usato fino al terzo anno di età anche se potrebbe non essere la soluzione migliore se non c’è spazio sufficiente nella vostra camera da letto.

La scelta del primo letto

Le ceste in vimini sono leggere, piccole e trasportabili; alcune sono dotate di struttura di sostegno. Le culle in tessuto sono simili alle ceste ma più semplici e spesso sono comprese nella carrozzina. Altri lettini possono essere a dondolo oppure rimanere sospesi come le amache, che hanno una loro base o si appendono. Accertatevi che la culla sia sufficientemente robusta da sostenere il peso del bambino in crescita. Sappiate pero che dovrete passare al lettino appena il bambino avrà raggiunto l’altezza massima, o appella vi sembrerà a disagio. Considerate anche quanto segue:

• Fermi alle gambe o ruote. Accertatevi che la soluzione scelta, se dotati gambe ripiegabili o ruote, abbia dei meccanismi di bloccaggio che ne assicurano la stabilità.

• Capote removibile. Se la capote non fosse removibile, potrebbe essere più difficoltoso infilare ed estrarre il bambino dalla culla.

• Angoli e spigoli arrotondati. Accertatevi che la culla non abbia spigoli o angoli sporgenti che possano fare male al bambino, specie se è in vimini

• Niente imbottiture, nastri e cordoncini Non lasciatevi sedurre dai coordinati più vezzosi. Scucite nastri e cordoni a federe e lenzuolini, perché possono soffocare il bambino. Evitate anche piumini e imbottite, per-ché a causa dell’eccessiva morbidezza sono state associate all’insorgenza della SIDS.

• Materasso duro e sufficientemente largo. Se riuscite a infilare due dita fra il materasso e il lato della culla, il materasso e troppo piccolo.

• Una base solida Culle, carrozzine e ceste devono avere una base solida e sufficientemente ampia.

La scelta del lettino

Sia che optiate per il lettino da subito o meno, è bene sceglierlo in anticipo perché potreste doverlo ordinare. Ci sono diverse opzioni da considerare. Oltre ai lettini tradizionali esistono alcuni modelli che vi permettono di condividere il letto in tutta sicurezza e rendere più facile l’allattamento. Sono infatti dotati di una sponda smontabile e il materasso può essere posizionato a diverse altezze in modo che sia a livello del vostro. Spesso il lettino a sbarre è abbastanza largo per essere trasformato in un letto normale eliminando le sponde. Considerate inoltre che più avanti avrete bisogno di un letto a unti piazza e il lettino potrà essere riutilizzato per un altro bambino. Alcune case produttrici tendono a offrire diversi optional, fra cui il materasso ad altezza regolabile, o modelli da incastrare in un angolo, o ancora sponde removibili che consentono di attaccare il lettino al letto matrimoniale, così da tenere il bambino più vicino possibile durante la notte. Alcuni lettini sono muniti di rotelle, che rendono più facili eventuali spostamenti e le operazioni di pulizia. Nell’acquisto del lettino è fondamentale verificare la certificazione di conformità secondo le norme internazionali le seguenti caratteristiche di sicurezza:

• Distanza di sicurezza fin le sbarre delle sponde laterali. La distanza fra le sbarre non dovrebbe superare i 45-65 mm per evitare che il bambino vi si incastri.

• Blocchi di sicurezza sulle sponde laterali. Ci dovrebbero essere dei fermi su entrambi i lati, per impedire che il bambino possa abbassare le sponde. A loro volta, quando abbassate, queste dovrebbero bloccarsi. Ameno 23 cm sopra il materasso, per evitare che il bambino possa cadere e, quando alzate, dovrebbero bloccarsi almeno 66 cm sopra il materasso. Prima dell’acquisto, alzate e abbassate le sponde per decidere quale meccanismo sia più semplice, considerando che non dovrà esserlo troppo e consentirne l’uso a un bambino più grande.

• Meccanismi e snodi ben assemblati. Controllate che tutte le parti del letti assemblato siano incastrate perfettamente e che il lettino sia robusto. Le parti mobili devono poter scorrere liberamente, e non rischiare di incastrare dita o indumenti.

• Materasso a misura. Il bambino non deve rischiare di rimanere intrappolato fra il materasso e la struttura del letto. Il materasso dovrà essere nuovo, rigido e plastificato, con rinforzi laterali e angolari.

• Progettazione semplice e pratica. Evitate le strutture con intarsi e intagli, perché il bambino potrebbe incastrarsi con la testa o un braccio.

• Conformità alle regole di sicurezza e igiene. Non acquistate mai un lettino vecchio o usato se non ne conoscete la storia. Il lettino dovrà essere conforme ai requisiti di sicurezza.

La scelta del materasso

Che il lettino sia nuovo o meno, dovrete comunque acquistare un materasso. Deve essere solido, poggiare alla perfezione sulla base del lettino e avere una fodera impermeabile, cercatene una traspirante. I materassi in schiuma sono relativamente economici, leggeri e antiallergici, ma non sono molto comodi per bambini più grandi e devono essere protetti con una fodera impermeabile. I materassi a molle, in schiuma, fibre naturali o lana, sono più confortevoli e sostengono meglio i bambini più grandi ma sono anche più costosi e pesanti. I materassi in fibre naturali (ad esempio in fibra di cocco) richiedono una fodera, ma sono una scelta “ecologica” molto popolare.

L’occorrente per il passeggio

Il bambino dovrà stare comodo e sicuro quando lo portate fuori. Per le passeggiate, avrete bisogno di un passeggino o di una carrozzina; per la macchina, è fondamentale dotarsi dell’apposito seggiolino.

Carrozzine e passeggini

Un oggetto di cui non potete fare a meno è il passeggino, o la carrozzina. Ne esiste un’ampia gamma fra cui scegliere: tradizionali con sospensioni a molla, combinati due-in-uno o tre-in-uno (con culla estraibile o seggiolino a una o due posizioni, anche fronte mamma), passeggini per qualsiasi percorso, di dimensioni più o meno standard, adatti per viaggiare (dotati di seggiolino per auto), con l’ombrellino, la cappottina o doppia seduta. Nella scelta del passeggino o della carrozzina fra i tanti modelli disponibili pensate anzitutto al vostro stile di vita. Se lo usate tutti i giorni in città, il passeggino tradizionale è durevole e confortevole; se invece siete sportive e volete fare un po’ di ginnastica un passeggino adatto a tutti i tipi di percorso sarà più adatto (ma solo quando il bambino sarà cresciuto). M momento dell’acquisto controllate la fascia di età raccomandata per il modello prescelto per essere sicure di poterlo utilizzare da subito. Ricordate che i neonati dovrebbero rimanere sdraiati.

Marsupi e zaini Marsupi e zainetti

(il primo ha una struttura più semplice, meno ganci e non ha la seduta) vi consentono di trasporcare il vostro bambino all’altezza del torace e possono essere usati sia in casa, sia fuori. Prima di acquistarlo verificate che offra un adeguato sostegno alla testa e alla schiena del bambino e che abbia bretelle larghe per essere comodo anche per voi e facile da Indossare da sole. Finché il bambino non sarà in grado di sostenere da solo la testa, potete trasportarlo rivolto verso di voi, poi potrete girarlo verso l’esterno. Gli zaini sono più robusti e sono venduti in diverse misure, a seconda della crescita del bambino, fino a un limite massimo di peso. Sono muniti di un rinforzo rigido dietro la testa, per fornire il corretto sostegno ai neonati, che non sono ancora in grado di tenere il capo eretto autonomamente. La massima robustezza e durata sono garantite dalla tripla cucitura. Tutte le fibbie e i sistemi di chiusura a zip o a scatto devono funzionare perfettamente e le bretelle per le spalle devono poter essere indossate comodamente, e adeguatamente imbottite. Accertatevi che il materiale sia lavabile e irrestringibile e che abbia l’etichetta di conformità li requisiti di sicurezza. I marsupi di cotone imbottiti e lavabili in lavatrice sono la soluzione migliore per i bambini più piccoli, mentre gli zaini più robusti, con struttura di alluminio, sono indicati per bambini più cresciuti e pesanti.

Seggiolini per l’auto

È un acquisto importante da fare prima della nascita per-ché avrete bisogno di un seggiolino per tornare a casa dall’ospedale con il bambino. Usate un seggiolino di seconda mano solo se è praticamente nuovo, ha il manuale di istruzioni e siete certe che non abbia subito incidenti. Il primo seggiolino (gruppo O o 0+) può essere usato dalla nascita e fino a un peso di 10-13 kg, intorno ai nove mesi di età. I modelli migliori sono quelli con imbracatura a tre punti e chiusura unica, maniglia per il trasporto, poggiatesta per sostenere il collo e paracolpi laterali. Quelli con Isofix si montano su una base fissata direttamente al sedile, quelli senza questo sistema devono essere assicurati con la cintura di sicurezza dell’automobile. Il seggiolino deve essere rivolto all’indietro e sistemato al centro dei sedili posteriori. È fondamentale che il seggiolino che comprate si adatti perfettamente alla vostra auto e sia installato correttamente. I seggiolini per auto sono comodi anche smontati dall’automobile, ma solo per poche ore al giorno perché potrebbero causare problemi di respirazione e uno sviluppo anomalo della spina dorsale del bambino.

L’occorrente per la pappa

In questo caso, tutto dipende dalla decisione di allat-tare al seno o con il biberon. Anche se decidete di allattare al seno avrete bisogno di un apparecchio per tirare il latte e di biberon per allattare.
Il biberon Sii, I biberon possono essere star; ard o avere il collo più largo, una forma ergonomica e l’i boccatura dritta o inclinata. Il beccuccio inclinato impedisce al bambino di aspirare aria, che potrebbe causare coliche. Le bottiglie possono essere in vetro o plastica (oggi non contengono più bisfenolo A, detto BPA). Per un neonato, il biberon da 125-150 ml può essere sufficiente, ma forse è più utile acquistarne uno più capiente, che vi servirà anche quando il bambino sarà più grandicello. Molti sterilizzatori sono fatti per varie misure, controllate prima di acquistarli.

La tettarella

Vi sono diversi tipi di tettarelle, in silicone trasparente o lattice (di colore piu giallo); quelle in silicone possono durare anche un anno; quelle in lattice si usurano dopo circa un mese, ma sono più morbide e simili alla pelle materna. La tettarella, che imita la suzione al seno materno, può rivelarsi utile per abituare il bambino al passaggio all’allattamento con il biberon. Le tettarelle speciali anticolica regolano il flusso dell’aria nel biberon durante la poppata, riducendo la quantità di aria che il bambino inghiotte assieme al latte. All’inizio, preferite le tettarelle con foro più piccolo, o quelle a flusso variabile.
Il tiralatte

Se siete una mamma che lavora o desiderate che il partner condivida l’esperienza dell’allattamento, il tiralatte è la soluzione ideale per estrarre il latte dal seno e conservarlo per un uso successivo. Potete sce-gliere fra si modelli elettrici o manuali, secondo le vostre necessità.

L’occorrente per cambio e bagnetto

Anche se non obbligatorio, il fasciatoio può essere utile per evitare dolori alla schiena; scegliete un modello in cui sistemare anche i pannolini e tutto l’occorrente per il cambio. Potete comunque utilizzare semplicemente un materassino posato su una superficie ampia ad altezza della vita. Il materassino dovrà essere realizzato in materiale lavabile e leggermente imbottito, per garantire il comfort del bambino. Per viaggiare esistono dei pratici materassini da trasporto, usa e getta o ripiegabili, che stanno comodamente nella borsa del cambio. Una vasca specifica per il bagnetto non è essenziale ma può rendervi più facile il compito. Sia che usiate un catino, la vasca tradizionale o una vaschetta apposita, dovreste aggiungere un supporto per tenere il bambino sdraiato con la testa fuori dall’acqua e avere entrambe le mani libere per lavarlo. Esistono supporti di diverse forme e materiali: plastica, schiuma e tessuto.

I pannolini

La scelta del pannolino dipende dai vostri gusti e dal vostro stile di vita. Non è necessario usare sempre lo stesso tipo, potete cambiare a seconda delle occasioni. I pannolini usa e getta sono molto diffusi perché più comodi, facili e veloci da usare. Infatti non vanno lavati e asciugati e non dovete preoccuparvi di comprare mutandine separate, inserti assorbenti e spille. Sono molto utili se siete fuori casa tutto il giorno o in viaggio. Grazie ai progressi condotti nel campo sono ottimi per la protezione della pelle del bambino contro l’umidità e le irritazioni. Tuttavia possono risultare molto costosi se non usate anche altri tipi di pannolino. Inoltre sono inquinanti perché costituiti di cellulosa trattata con agenti chimici e la mag-gior parte finisce nelle discariche, dove impiega centinaia di anni a decomporsi. Se avete scelto i pannolini usa e getta provate quelli senza cloro, che hanno un minore impatto ambientale. I pannolini offrono dimensioni e modelli di-versi, dovrete provare più marchi prima di trovare quelli migliori per il vostro bambino. I pannolini di tessuto sono più economici perché riutiliz-zabili, anche per un secondo figlio. Oggi molti sono sagomati, quindi facili da indossare, hanno chiusure a strappo e sono dotati di strato esterno impermeabile, utile per il cambio e il lavaggio. Se questo strato non è presente, dovrete comprare le mutandine impermeabili. Comprate anche gli inserti assorbenti che mantengono asciutta la pelle del bambino e pulito il pannolino.

L’abbigliamento

Gli indumenti per la prima infanzia sono solitamente venduti in base all’età del bambino: neonato, 3 mesi, 6 mesi, e via dicendo. Un bambino piuttosto grosso potrebbe non riuscire a indossare la prima taglia; quindi, se il peso previsto alla nascita è intorno ai 4,5 kg, acquistate direttamente la taglia da 3 mesi. Nel caso inverso, esistono assortimenti speciali per bambini prematuri o molto piccoli. Ai neonati di solito non piace bere vestiti e svestiti, quindi scegliete indumenti facili da mettere e togliere. Evitate di acquistare abiti che vanno lavati a mano o a secco e stirati e scegliete le fibre naturali, che riducono la sudorazione e le irritazioni. Accertatevi anche che non abbiano cuciture in rilievo o etichette pruriginose.

Le tutine e il pigiama

Le tutine sono l’alternativa più pratica, dotate di bottoncini a pressione sul davanti e intorno all’in-guine, che consentono l’accesso rapido al pannolino. Le ossa del neonato sono molto fragili ed è fonda-mentale che le gambe e i piedi della tutina siano di misura abbondante. Molti pigiamini hanno l’estensione per il piede; in caso contrario, dovrete usare dei calzini per tenere i piedini al caldo. Potete anche usare delle tutine intere o un sacco per la nanna della misura adatta. Quando fa caldo invece basteranno un body leggero o una canottiera e il pannolino.

Gli indumenti per uscire

I neonati disperdono gran parte del calore corporeo attraverso la testa, che è molto più grande rispetto al corpo; la cuffìetta è quindi essenziale d’Inverno e, in alcuni casi, anche in primavera e autunno. D’estate, è importante coprire la testa se passate molto tempo all’esterno. Se fa molto caldo, acquistate qualche pagliaccetto leggero. Se fa molto freddo e il passeggino non assicura adeguato riparo dovrete dotarvi di una coperta molto calda o un sacco a pelo da passeggio. Scialli, golfini e guantini sono tutti molto utili in caso di temperature basse e devono essere lavorati a maglia fitta, per evitare che le dita vi restino intrappolate.

-

Pubblica i tuoi commenti

Your email address will not be published. Required fields are marked *