Friday, 15/12/2017 | 10:16 UTC+1
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Quali sono le cause della stitichezza

Quali sono le cause della stitichezza?

L’alterazione dei riflessi nervosi, soprattutto quando si manifesta all’improvviso, può causare una stitichezza passeggera: soverchio affaticamento, shock morale, incidente, immobilizzazione per frattura, malattia acuta, ecc. Coesistono, sempre, altri disturbi dei riflessi: perdita dell’appetito (che diminuisce, conseguentemente, la quantità dei cibi ingeriti e, cosí, la quantità di volume delle ma-terie eccitanti le contrazioni intestinali), astenia, inquietudine, insonnia, ecc. Passato il disturbo, il riflesso si ripristina e la stitichezza scompare.

La vostra stitichezza è dovuta ad un ostacolo gravante sull’intestino? È compito del medico, allora, trovarne la causa, con differenti metodi, quali:

a) l’esame clinico: palpazione addominale, esami (digitali) del retto o della vagina;

b) radiografia: con la pappa di bario;

c) rettoscopia.

Questi esami permettono di scoprire, tra le affezioni piú frequenti: tumore, fecaloma (accumulo di materia fecale nell’intestino), emorroidi interne, appendicite cronica, peritonite tubercolare (al suo inizio), ipertrofia della prostata (nell’uomo), salpingite (nella donna). La vostra stitichezza è funzionale? Voi non avete nessuna lesione organica. Ma vi trovate nel numero degli stitici che, se commettono degli errori, possono diventare cronici. La vostra alimentazione è razionale, contiene, cioè, tutti gli elementi di cui avete bisogno per accertarvi che il vostro colon funzioni?

Mangiate ortaggi, frutta, magari con la buccia, che, contenendo cellulosa, sono eccitanti della contrazione intestinale? Ricordate però che l’eccesso di cellulosa provoca disturbi di assimilazione dei diversi elementi naturali e dei sali necessari alla nutrizione. Bevete acqua, che è un buon eccitante dell’intestino. La restrizione eccessiva delle bevande durante i pasti (ciò che fanno frequentemente i nervosi aerofagi, pensando di evitare, cosí, la dilatazione dello stomaco) è uno dei fattori che favoriscono la stitichezza: i pasti devono sempre comprendere una quantità normale di liquidi, al minimo uno, due bicchieri di acqua pura, o di acqua corretta con vino; e non dimentichiamo che le frutta e gli ortaggi agiscono proprio per l’acqua che contengono, e che viene mescolata, in proporzioni armoniche, agli zuccheri e ai sali naturali. Molti stitici hanno un vero terrore della frutta e degli ortaggi crudi, soltanto perché sono convinti di non tollerarli, e preferiscono prendere in compresse lassative ciò che facilmente, e con maggior profitto, troverebbero nella frutta, come il fruttosio, per esempio, o i sali di magnesio e di potassio.

Ed è, da parte loro, un grave errore, perché l’intolleranza alla frutta e agli ortaggi è un fenomeno che, in pratica, non si osserva mai. Per cui, in presenza di un disturbo intestinale passeggero, non si deve mai bandire dalla tavola un alimento essenziale, come gli spinaci, ad esempio, che, uniti ad insalate cotte, e a condizione che non venga utilizzata l’acqua di cottura, non provocano mai disturbi intestinali. I cibi che favoriscono la stitichezza sono rappresentati, soprattutto, dalle carni grasse, dai grassi ammali, dalla panna, dal cioccolato, dai confetti zuccherati, dall’eccesso di pane, alimenti, tutti, che agiscono, sia danneggiando il fegato, sia modificando l’equilibrio alcalino-acido dell’ambiente, per fermentazione intestinale degli acidi ossalici e di altri prodotti, non metabolizzati. Sia la fermentazione acida che quella alcalina possono causare stitichezza permanente. ma, questa, scomparirebbe subito, alla semplice ma rigorosa osservanza di un’alimentazione equilibrata, non troppo acida, soprattutto per eccesso di carne, e non troppo alcalina o soggetta a fermentazione, per eccesso di cibi amidacei.

Poiché l’equilibrio intestinale è quello dei nostri umori, sangue e tessuti, esso è, dunque, funzione dell’alimentazione, che è la causa di un buono o di un cattivo metabolismo. A parte, però, il fattore alimentare, alla cui importanza tutti credono ma che pochissimi stimano e rispettano, molti sono i fattori predisponenti e causanti la stitichezza. La deficienza della parete addominale e dei muscoli del perineo, il cui ruolo è essenziale all’atto della defecazione, può essere in causa. Le gravidanze ripetute, soprattutto nelle donne longilinee, favoriscono l’atonia muscolare, la caduta del colon, e, secondariamente, una piegatura dell’angolo sinistro del colon, e questo meccanismo favorisce l’instaurarsi della stitichezza. Non bisogna esagerare, pero, il ruolo della ptosi: molti colon, infatti, che l’esame radioscopico rivela cadenti nel piccolo bacino, non danno il minimo ristagno di materie fecali. Il vostro intestino presenta un’anomalia? La briglia che piega l’angolo sinistro del colon e l’aumento di volume di questo tratto dell’intestino (il cosiddetto megacolon, che si osserva anche nei bambini) possono essere causa di stitichezze talmente ribelli da dover intervenire sul colon, particolarmente sui nervi simpatici, sia con un’infiltrazione anestetica, sia con un’operazione sulle radici del simpatico.

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