Riabilitazione e fisioterapia

La riabilitazione è una tecnica il cui scopo è quello di massimizzare il recupero fisico ed anche psicologico di un individuo, successivamente ad un trauma o ad una malattia, ad un intervento chirurgico o una lesione. Consiste in un percorso riabilitativo che include una vasta possibile serie di trattamenti personalizzati a seconda del paziente e del tipo di problematica. Lo scopo finale della riabilitazione è il miglioramento della qualità della vita del soggetto ed il recupero, per quanto possibile, della funzionalità del suo corpo. La riabilitazione è una disciplina in continua evoluzione che non si sovrappone completamente alla fisioterapia o alla rieducazione neuro-motoria ma che può includerle.

In caso di traumi sportivi, la riabilitazione mira a permettere al soggetto di recuperare la funzionalità dell’arto o della parte del corpo lesionata al meglio. Per poter attuare una riabilitazione davvero funzionale è necessaria un’equipe di esperti che si occupi di studiare un progetto, o piano, altamente personalizzato a seconda delle esigenze dell’individuo. Come si è detto, riabilitazione e fisioterapia non sono sinonimi, ma la fisioterapia può essere una parte fondamentale del procedimento di riabilitazione. Ecco quali sono i principali trattamenti fisioterapici.

La fisioterapia per la riabilitazione

Esistono diversi trattamenti di fisioterapia che possono essere usati per la riabilitazione, come ci spiegano gli esperti del centro medico www.ptcbrescia.it. Ecco i principali.

  • Stimolazione elettrica. La stimolazione elettrica neuromuscolare è una tecnica che oggi viene usata con grande successo nella riabilitazione. Grazie alla stimolazione elettrica è possibile intervenire sui muscoli in caso di malattie particolari, in caso di ipertrofie muscolari ad esempio dopo una lunga immobilizzazione o un intervento chirurgico, o per il recupero sportivo ed anche solo per il potenziamento muscolare. La stimolazione elettrica oggi permette di trattare un vasto campo di malattie di diverso tipo.
  • Trattamento ad ultrasuoni. Gli ultrasuoni hanno varie applicazioni in medicina e negli ultimi anni sono usati anche in fisioterapia. Si tratta di onde acustiche con frequenza superiore ai 20 kHz (20.000 Hertz) e quindi non udibili all’orecchio umano, penetrano nel sistema fisico e possono essere usati per creare dei micro massaggi in profondità e per scaldare il corpo. La terapia ad ultrasuoni viene usata anche contro il dolore e per trattare zone come mani, gomiti, malleoli; ha effetto anche mio-rilassante quindi agisce sulle contratture muscolari.
  • Trattamento laser. I trattamenti laser in fisioterapia hanno un effetto stimolante, combattono il dolore stimolando la formazione di endorfine, permettono di dilatare i vasi linfatici e migliorano il drenaggio macromolecolare, hanno un effetto vascolarizzante. I trattamenti laser sono usati per traumi fisici o post-chirurgici, per i dolori cervicali, per la lombaggine, contusioni, per gli strappi, distorsioni, stiramenti, e quindi sono molto usati nella riabilitazione sportiva.
  • Fisioterapia manuale e massaggi. I massaggi sono da sempre usati in fisioterapia. Consistono in una manipolazione fisica delle parti colpite del soggetto, diminuiscono lo stress ed il dolore al collo, nelle spalle, nella zona lombare.
  • Fisioterapia in acqua. La fisioterapia in acqua comporta molti vantaggi e benefici, dovuti sostanzialmente all’assenza di gravità che permette di diminuire il peso del corpo e quindi di effettuare la riabilitazione senza un eccessivo stress sulle articolazioni e migliorando anche la sensazione di dolore. Il movimento in acqua permette una maggiore leggerezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *