Saturday, 29/4/2017 | 3:33 UTC+2
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Specialità culinarie della Campania

Le specialità culinarie tipiche della campania

Oltre alla pizza napoletana, alle fritture e alle fragranti paste dolci, tutte protette dal marchio STG (Specialità tradizionale Garantita), le prelibatezze regionali comprendono la pizza di scarola (con l’indivia), il salame ‘Napoli’, le salsicce con finocchietto selvatico e il sanguinaccio (una crema di cioccolato con frutta candita che si prepara a Carnevale). A ovest di Napoli, nei Campi Flegrei, il vivace mercato del pesce di Pozzuoli attesta l’importanza della cucina di mare in questa città. Un’altra specialità dei Campi Flegrei è la mela annurca, che ha conquistato il marchio IGP; per ottenere il suo caratteristico colore rosso uniforme viene fatta maturare su graticci di paglia, esponendo alla luce la parte meno arrossata.

Il pesce regna sovrano sull’isola di Procida, dove si possono gustare la trippa di volarnarina (pesce luna) con pomodoro e peperoncino e il calamaro ripieno di acciughe. La vicina Ischia è altrettanto ricca di piatti di pesce, ma grazie alla sua solida tradizione agricola vanta anche specialità di terra come il coniglio all’ischitana (cotto nel vino con erbe aromatiche) allevato in loco. A sud-est di Napoli, la Penisola Sorrentina offre a sua volta numerose specialità, dagli onnipresenti gnocchi alla sorrentina (con sugo di pomodoro, basilico e pecorino) al rinfrescante sorbetto al limoncello. Da non perdere poi il burrino incamiciato (mozzarella fiordilatte con un goloso ripieno di burro), la pizza al metro di Vico Equense e i cannelloni ripieni di ricotta di Sorrento; le famosi noci di questa località sono usate per preparare il nocino, un ottimo liquore. Mandorle e cioccolato sono gli ingredienti base della torta caprese, spolverizzata di zucchero a velo e originaria di Capri, così come le linguine al sugo di scorrano e la fresca insalata caprese. Come si può facilmente immaginare, il pesce non manca neppure sui menu della Costiera Amalfitana, che propongono merluzzo, rana pescatrice, coccio (scorfano) e cefalo. In questa zona potrete gustare altre due famose specialità, la colatura di alici di Cetara (un condimento a base di alici dal sapore intenso) e l’olio extravergine d’oliva DOP delle Colline Salernitane. La vicina regione del Cilento esprime la propria vocazione agricola in piatti rustici e sostanziosi come la cucca (una zuppa a base di ceci, lenticchie, fagioli, cicerchie, granturco e grano) e le pastorelle (fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di crema di castagne).

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