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Come funziona la contabilità?

Come funziona la contabilità

Volete capire come funziona la contabilità? L’argomento vi ha sempre affascinato ma non siete mai riusciti a fare chiarezza? Leggete il post e scoprite come funziona la contabilità

Molte persone si chiedono spesso cosa sia la contabilità ma non sanno mai dare una definizione giusta e precisa. Questo perché è un argomento non proprio facile, che può indurre facilmente ad errore. Quindi, è opportuno fare una chiarezza su cosa sia la contabilità.

Scoprite come funziona la contabilità.

Come funziona le contabilità?

La contabilità è quella procedura che permette di registrare le transazioni, di natura economica, per un’attività cioè entrate ed uscite.

Per ogni attività, sono presenti due tipologie di funzioni:

  • commerciale è quella che mette in relazione l’azienda con l’esterno quindi acquisto dei materiali, erogazione dei servizi e vendita dei prodotti. Questa deriva da una funzione ordinaria;
  • industriale, interna all’azienda, e riguarda i processi di lavorazione del prodotto finale. Questa, invece, deriva da una funzione analitica cioè tutto quello che avviene all’interno dell’azienda.

La funzione commerciale, inoltre, si divide a sua volta in:

  • ordinaria che monitora i movimenti economici e finanziari;
  • semplificata per i semplici i movimenti economici quindi acquisti e vendite.

Quindi, per la contabilità ordinaria è richiesta l’annotazione di diversi registri.

Questa procedura è obbligatoria per legge per le attività che:

  • vendano prodotti per introiti superiori ai 700.000 euro;
  • 000 se si tratta di servizi.

Inoltre, questo sistema può essere scelto anche da aziende che rientrerebbero nella contabilità semplificata esercitando un comportamento concludente, cioè presentando tutti i registri previsti dalla normativa per questo regime.

Secondo la legge, la contabilità ordinaria deve essere tenuta da:

  • società a responsabilità limitata;
  • società in accomandita per azioni;
  • società per azioni;
  • società di mutua assicurazione;
  • società cooperative;
  • consorzi, assicurazioni e organizzazioni non riconosciute
  • società e enti senza personalità giuridica non residenti sul territorio italiano;
  • enti pubblici e privati che operano a scopo commerciale residenti in Italia.

Tali imprese sono tenute a tenere i libri contabili: Essi sono:

  • il libro giornale con tutte le transazioni in ordine cronologico per un dato periodo di tempo;
  • i registri IVA, degli acquisti, delle fatture emesse e dei corrispettivi;
  • il libro dei cespiti dove registrare le risorse a lungo termine di cui l’azienda dispone e che sono soggette ad ammortamento, deprezzamento, valutazione e svalutazione;
  • il libro inventari con la lista dei prodotti divisi per tipologia.

La contabilità semplificata, invece, come riportato nell’articolo 18 del Dpr. 600/73, può essere adottata da coloro che, con la propria attività produca ricavi inferiori a 400.000 euro per i servizi e 700.000 euro per i prodotti. Quindi:

  • imprese individuali
  • società di persone

Per la contabilità semplificata, i registri da tenere sempre aggiornati sono:

  • il libro giornale e degli inventari;
  • le scritture ausiliarie che indicano le entrate e uscite che determinano il reddito;
  • le scritture ausiliarie di magazzino per i flussi di merci, materie prime e accessorie;
  • il registro dei beni ammortizzabili.

La contabilità, sia semplificata che ordinaria, ha un ruolo fondamentale per l’attività. Infatti, permette di avere un controllo su tutta la situazione economica dell’azienda e aiuta a stabilire lo “stato di salute” dell’impresa. Questo perché, attraverso tutte le informazioni di natura economica, è possibile stabile se l’azienda è in perdita o meno e quindi, infine, stabilire il valore reale del capitale d’impresa.

L’Italiano diventa la quarta lingua più studiata al mondo

Lingua italiana

Il mondo apprezza l’Italia, gli italiani… e anche l’italiano! Infatti la Lingua di Dante supera quella dei nostri amati/odiati vicini di casa – il francese – e sale alla quarta posizione tra quelle più imparate al mondo. Le persone di oggi sanno che è importante sapere altre lingue (e di italiani all’estero ce ne sono parecchi), e anche voi potreste allargare i vostri orizzonti imparando, da soli o presso centri seri e professionali (come Ilcchieri), una nuova lingua e una nuova cultura.

Un lavoro non semplice

Non è certo un gioco da ragazzi fare una classifica degli idiomi più parlati al mondo, dato che non si conosce mai il numero preciso di quante persone parlano una data lingua. Questo perché, in primo luogo, è altrettanto complicato individuare precisamente la differenza tra una lingua e un dialetto; in secondo luogo perché i dati possono cambiare a seconda di quale istituzione li raccoglie e in che momento.

Quindi, con queste precisazioni vogliamo sottolineare che si tratta di una classifica né troppo precisa ma neanche abbozzata: insomma, cerca di essere quantomeno realistica. I dati sono quelli di Ethnologue che analizza migliaia di idiomi del Pianeta scrivendo anche il numero di parlanti per ognuna di esse, la diffusione, i dialetti e le affiliazioni.

Analisi che per il 2018 rivela una bella sorpresa, a livello mondiale. Infatti Inglese, Spagnolo e Cinese sono le prime tre lingue più studiate al mondo, ma subito dopo viene l’Italiano, che supera il Francese.

La risalita della nostra lingua ha avuto un vero e proprio boom nel periodo 2014-2015, quando passò da 1,7 milioni di studenti del periodo precedente 2013-2014, a oltre 2 milioni del periodo successivo.

E già nel 2016-2017 era al quarto posto: contava infatti 2.145.093 studenti in 115 Paesi, grazie ai vari Istituti Italiani di Cultura.

Numeri che cambiano

Concentrandoci, invece, sul territorio dell’Unione Europea, qui vediamo il 97,3% degli alunni che studia inglese e lo ha come parte integrante (e integrale) del programma scolastico.

Sono dati del rapporto Commissione Europea 2017, che mostrano anche il Francese al secondo posto (33,8% degli alunni), il tedesco al terzo (23,1%), spagnolo (13,6%), russo (2,7%) e italiano (1,1%).

La classifica cambia ulteriormente analizzando i dati italiani: l’inglese è chiaramente la lingua straniera più studiata – visto che è d’obbligo in ogni scuola – seguita dal francese (72,3%), dallo spagnolo (18,8%) e dal tedesco (8,7%).

Il trend però cambia molto velocemente, in numerosi istituti del Bel Paese lo Spagnolo sta superando il Francese come seconda lingua scelta dagli alunni. Inoltre, specialmente nelle Università c’è un crescente interesse per il Cinese Mandarino e per l’Arabo.

La classifica cambia ancora se consideriamo il numero di parlanti. Vediamo come l’inglese sia ovviamente sempre al primo posto, con 1 miliardo e 190 milioni di persone, che costituiscono il 17% della popolazione del Pianeta.

Segue il cinese, con 1 miliardo e 107 milioni di parlanti (ovvero, il 15,8% del Pianeta). “Medaglia di bronzo” per l’hindi-urdu (zona dell’India e limitrofi) che parlano 697,4 milioni di individui. Al quarto posto spagnolo, con 512,9 milioni, arabo, con 422 milioni, francese (285), malese (281), russo (264), bengalese (261) e portoghese (236,5).

In questa classifica la nostra lingua è al 21esimo posto, parlata da più di 67 milioni di persone. Ma l’Italiano ha un primato molto interessante, perché è la madrelingua più parlata nel maggior numero di Paesi (26), e questo proprio per le emigrazioni degli Italiani.

E visto che le abbiamo introdotte, concludiamo con la classifica del numero di persone madrelingua. Al primo posto c’è il Cinese Mandarino (908,7 milioni di persone), seguito dallo spagnolo (442,3), inglese (378 milioni), hindi-urdu (329), bengalese (242,6), portoghese (222,7), russo, giapponese, giavanese e Cinese Wu – l’altro idioma parlato in Cina.

Come pulire il gres porcellanato

Come pulire il pavimento in gres porcellanato

Uno degli aspetti positivi del gres porcellanato effetto a legno è che, non ha bisogno di una grande manutenzione nel corso del tempo, come invece succede per il parquet, una superficie molto delicata che deve essere lavata solo con detergenti specifici. Ecco allora qualche consiglio per pulire al meglio le sue superfici e per esaltarne al meglio bellezza e caratteristiche.

Il lavaggio delle piastrelle è d’obbligo dopo la posa del pavimento, per eliminare tutti i residui di sporco come la malta, la colla e la vernice. È sempre bene eseguire la pulizia con prodotti a base di acidi tamponati, che servono a sciogliere e a rimuovere tutti i residui di sporco.

Potete anche utilizzare aspiratori appositi per liquido, per rimuovere l’acqua sporca, ma quello che conta è che chi posa il vostro pavimento a fine lavori lavi il gres porcellanato effetto legno con una soluzione a base di questo acido per fare in modo che le macchie e gli aloni non si fissino alla superficie e diventino più difficili da pulire al primo lavaggio del pavimento.

Se desiderate ottenere una stuccatura che sia impermeabile, potete procedere con la malta epossidica, purché seguiate attentamente le indicazioni del produttore che vengono riportate sulla confezione.

Se non applicate correttamente gli stucchi epossidici, potreste compromettere in modo irreparabile l’aspetto estetico dei vostri rivestimenti, quindi procedere con attenzione è davvero fondamentale per non rovinare il rivestimento.

Come rimuovere le macchie dal gres porcellanato in legno

Uno dei problemi che si presenta con i pavimenti in gres porcellanato effetto legno è la comparsa di macchie, per esempio quelle delle impronte lasciate dalle scarpe che possono risultare particolarmente fastidiose perché visibili anche in controluce. Per rimuoverle il consiglio è quello di usare un detergente acido, sempre rispettando le dosi che sono indicate sulla confezione.

Prima di procedere, fate sempre una prova su una piccola porzione di pavimento; se qualcosa non va ve ne accorgerete subito, senza causare grandi danni al pavimento.

Dopo aver verificate che tutto procede per il meglio, potete procedere con la pulizia di tutto il pavimento. Può darsi che vi imbattiate in macchie che sembrano particolarmente resistenti al detersivo.

In questo caso, niente paura. Potete anche utilizzare un detergente sgrassante più concentrato, ma fate sempre attenzione che non contenga acido fluoridrico, un composto che potrebbe danneggiare le superfici in ceramica.

La manutenzione ordinaria non è difficile, anzi è uno dei grandi vantaggi della scelta del gres porcellanato a effetto legno. È sempre bene effettuare una pulizia giornaliera del pavimento, cosa a cui sarete già abituati se dentro casa c’è un bambino piccolo o un amico a quattro zampe.

Pulire tutti i giorni vi consente di tenere il pavimento sempre pulito e di eliminare tutte quelle macchie che, se lasciate dove sono per molti giorni, potrebbero non essere così facili da pulire in seguito.

Per quanto riguarda, invece, le macchie di inchiostro, pennarello o ruggine, in questo caso dovrete affidarvi a prodotti specifici. Ma non aspettate se vedete una macchia di questo tipo: più passa il tempo e più sarà difficile rimuoverla.

Migliorare la sicurezza dei bebè con i giusti lettini per bambini

Trascorre notti insonni per tranquillizzare i propri pargoletti è una pratica che sicuramente non piace né a mamma, né a papà, soprattutto quando bisogna svegliarsi presto al mattino per andare a lavoro. Stare alle prese con un neonato non è un’operazione semplice e ci vuole molta calma, buon senso e soprattutto un’adeguata fornitura di accessori utili a soddisfare tutti i bisogni del bebè, a partire da comodi lettini per bambini fino ai mobili ad-hoc per il cambio e il bagnetto.

Quando si decide di affrontare la spesa per le “forniture” del piccolino conviene puntare solo su prodotti di pregiata fattura, certificati e realizzati con materiali non dannosi garantiti dal produttore. Tra le imprese italiane più attive impegnate nel mercato degli articoli per neonati, Billo e Pallina (billoepallina.it) occupa una posizione di rilievo grazie alla sua ampia carrellata di prodotti realizzati artigianalmente secondo le antiche tradizioni del passato.

Per chi è ancorato allo spirito “tradizionalista” di un tempo, Billo e Pallina propone mobili e lettini per bambini dallo stile classico, sobrio, funzionale e senza esagerazioni, che potrebbero entrare in contrasto con gli ambienti domestici. Cuscini, tappeti, paracolpi, fiocchi, accappatoi e intere collezioni di mobili per i più piccolini che fanno innamorare qualsiasi mamma, invogliando a un acquisto rapido oppure fornendo ottimi spunti per decorare la stanzetta del piccolo.

Relax totale con i lettini per bambini di Billo e Pallina

In Italia, sono pochissimi i produttori che possono vantare una ricca fornitura di complementi d’arredo per bebè e Billo e Pallina rientra fra questi. I suoi “cavalli di battaglia” sono caratterizzati da lettini per bambini stilosi e di ottima qualità. Ad esempio la collezione Family Bear è un tripudio di pelle bianca che caratterizza ogni pezzo di questa linea, a partire dal comò e dal bagnetto a 4 cassetti fino ad arrivare alle culle con cappotta con balza e copri-fasciatoio in bianco avorio con splendide decorazioni di orsacchiotti.

Una considerazione da fare è quella di comprendere quale fantasia, tessuto o design sia più adeguato alla stanza, se mai tinteggiando le pareti con colori pastello chiari per creare un’atmosfera rilassante e accogliente per il pargoletto. Anche la disposizione dei lettini per bambini deve essere mirata, evitando di posizionarli in zone con molta luce che potrebbero accecare gli occhi del bambino. Grazie alla morbida seduta dei lettini Billo e Pallina, ogni bebè potrà trovare la giusta posizione per una corretta crescita oltre a un comfort estremo.

Semplici regole per rendere più piacevoli il riposino del bebè

Qualsiasi lettino per neonato si scelga, oltre alla qualità costruttiva, è bene tenere a mente anche piccoli e pratici accorgimenti per garantire al piccolino un riposo ottimale. Prima di tutto, un’attenzione particolare è rivolta alla posizione: considerando le ampie proporzioni dei lettini è necessario coricare il bambino in posizione supina, ossia a pancia in su, per evitare possibili soffocamenti.

Verificare sempre il clima all’interno della stanza (che deve attestarsi sui 18-20 gradi) e non proteggere il bebè con vestiti troppo pesanti e coperte aggiuntive, che potrebbero farlo sudare. Infine, è bene scegliere sempre un materassino non abbastanza rigido, della stessa misura del lettino e soprattutto traspirante, in modo da migliorare la circolazione dell’aria permettendo al bambino una buona respirazione durante il sonno.

Avantgarde: case prefabbricate in legno prezzi chiavi in mano

avantgarde construct case prefabbricate chiavi in mano

Avantgarde Construct è la scelta perfetta per chi vuole costruire la propria abitazione secondo i dettami della bio-edilizia. L’azienda offre un’accurata realizzazione di case prefabbricate in legno a prezzi imbattibili, certificate con i più rigidi protocolli qualitativi, assicurando un maggior valore nel tempo, un miglior risparmio energetico e un ottimo comfort degli spazi interni. In più, Avantgarde propone innovative soluzioni per l’edilizia commerciale e industriale tenendo in considerazione ogni modalità costruttiva in legno.

Avantgarde è un’azienda operante nel territorio italiano, che sviluppa e realizza case prefabbricate in legno prezzi chiavi in mano secondo i più alti standard e stili architettonici italiani e stranieri, impiegando solo materie di prima scelta provenienti da foreste controllate e certificate. Le case ecologiche di Avantgarde Construct si basano sui più avanzati concetti di benessere e risparmio energetico, rispettando alla lettera i protocolli qualitativi-strutturali sperimentati da oltre 20 anni in centinaia di costruzioni su tutto il territorio nazionale. Si tratta di certificazioni che vengono rilasciate solo attraverso l’attuazione di determinati principi costruttivi e solo se all’opera di costruzione collabori un bio-architetto/designer valido e con specifiche competenze.

I punti principali delle case prefabbricate Avantgarde

Un edificio che rispetti l’ambiente richiede un’attenzione maggiore rispetto a una casa tradizionale. Infatti, è opportuno che tutti gli elementi indispensabili per la costruzione di una casa “green” siano adeguati, a partire dalla fase iniziale. Innanzitutto, ogni superficie della casa prefabbricata in legno dovrà essere caratterizzata da una perfetta coibentazione termica. Quindi, il tetto, le pareti e il solaio dovranno possedere parametri di trasmittanza termica inferiore a 0,15 W/m2K e concepiti tenendo presente i valori di irraggiamento solare e dei fattori climatici del luogo in cui sorgerà l’edificio.

Anche le finestre dovranno avere un valore di trasmittanza termica U fino a 0,8 W/m2K e, per l’ottenimento di questi risultati, gli infissi dovranno essere perfettamente assemblati e isolati. Una finestra ad alta efficienza è formata da tripli vetri e parametri di fattore solare “g” idonei ai raggi solari. Negli spazi interni della casa tutto sarà organizzato per consentire il raggiungimento del massimo benessere abitativo con uno spreco ridotto di energia.

Le case prefabbricate in legno Avantgarde sono realizzate con un ottimo bilancio termico tenendo conto degli apporti dell’irraggiamento solare, degli elettrodomestici e della permanenza degli stessi occupanti. L’aria sana è dovuta grazie a una ventilazione meccanica assistita da sistemi di produzione non convenzionali, come pannelli solari e pompe di calore, fornendo la giusta quantità di calore solo quando è necessario con l’ottenimento del miglior comfort abitativo.

Altri fattori “benefici” da tener presente

Un problema comune a tutte le abitazioni riguarda la “fuoriuscita” di calore causata da spifferi che contribuiscono a una perdita ntevole di energia. La soluzione non è data dall’ermeticità degli edifici, quanto piuttosto alla giusta traspirazione che dovrà essere uniforme. Se alla base della progettazione c’è un’accurata analisi e un’esecuzione perfetta, allora qualsiasi edificio garantirà un’efficiente tenuta dell’aria e capace di superare qualsiasi test previsto dai criteri di certificazione.

Per quanto riguarda i ponti termici dell’edificio, ognuno di loro dovrà essere adeguatamente valutato. I nodi strutturali dovranno essere realizzati con la massima cura per attenuare le perdite di calore e della temperatura superficiale, per garantire una perfetta vivibilità degli spazi interni.

L’analisi dettagliata di tutti questi aspetti in fase progettuale permette ad Avantgarde di realizzare ville e case prefabbricate a prezzi imbattibili, andando incontro a quelle che sono le esigenze e i gusti dell’utenza sempre più eterogenea

L’intimo per eccellenza: boxer per uomo a vita bassa

Boxer da uomo a vita bassa

Tra gli indumenti di biancheria più indossati, il boxer è sicuramente l’accessorio più acquistato dagli uomini, in ogni tipo di variante, tessuto e fantasia, soprattutto con stampe irriverenti e ironiche. Le origini dei boxer sono abbastanza datate: erano indossati dagli sportivi sul ring e rappresentavano la divisa tipica dei pugili, fin quando un noto marchio di abbigliamento (Everlast) non lo trasformò in un indumento intimo. Correva l’anno 1925 e lo staff dell’azienda americana progettò i famosi “boxer trunks”, sostituendo la fascia di cuoio in vita con un elastico più confortevole.

Agli inizi degli anni ’70, l’intimo maschile cominciò a rivestire un’importanza strategica all’interno di una società in continuo fermento, in cui la trasgressione e la sensualità diventarono due aspetti chiave in un mondo in cui il corpo umano rivestì un ruolo di primo piano attraverso forti campagne pubblicitarie. In brevissimo tempo, i boxer per uomo, disponibili sia nella variante a vita bassa che in quella alta, iniziarono a far scalpore grazie ad una “immorale” pubblicità in bianco e nero ideata della società Sears, nella quale veniva ripreso un uomo in boxer con una chiara allusione agli attributi maschili.

Il successo dei boxer

Il “boom” è avvenuto solo durante gli anni ’80, grazie a una serie di innovativi spot targati Levi’s, in cui il testimonial (il cantante Nick Kamen) si sfilava i pantaloni e la t-shirt per un lavaggio rapido in lavatrice rimanendo letteralmente “in mutande”. Da questo preciso istante, la stragrande maggioranza della popolazione maschile ha cominciato ad adeguarsi alle tendenze modaiole “dettate” dai grandi marchi di abbigliamento. Il “sagging”, ossia mostrare la parte superiore dei boxer da uomo mediante l’utilizzo di pantaloni a vita bassa, divenne una consuetudine in cui proprio tutti cercavano di mettere in risalto l’elastico del boxer con la stampa del brand di turno.

L’azienda che catturò il perfetto spirito della rivoluzione dell’intimo maschile di quegli anni fu Calvin Klein che, attraverso messaggi ironici, divertenti, simpatici e molto attraenti, riuscì a catalizzare l’attenzione del grande pubblico, proponendo boxer da uomo a vita bassa (una via di mezzo tra uno slip e un boxer).

Nell’era attuale, la scelta dei boxer per uomo è davvero vasta con infinite varianti, forme e tinte da perderci la testa! Sicuramente, la scelta dipende da numerosi fattori, che partono dalla conformazione fisica dell’individuo fino alle occasioni d’impiego.

Le differenti tipologie

Gli stili e le tipologie dei boxer sono varie e possono essere suddivise così: l’american boxer, preferito dagli americani per via delle loro dimensioni generose e una vestibilità comoda, ma non molto indicato da indossare sotto un paio di pantaloni; i gripper boxer, muniti di elastico in vita; i yoke boxer, in cui al posto dell’elastico hanno un cordino regolabile a piacimento (molto diffusi durante la Grande Guerra); i boxer aderenti, utilizzati maggiormente dagli sportivi in quanto non lasciano segni, non stressano e permettono un’ampia libertà di movimento. In pratica, ad ogni uomo il proprio boxer!

Un suggerimento: mai sottovalutare l’intimo maschile perché, oltre ad essere un accessorio glamour, anche l’occhio vuole la sua parte.

I lettini per bambini, che passione!

collezioni billo e pallina

Una coppia di neo genitori in attesa di un bebè è ben consapevole dell’importanza di acquistare quanto prima prodotti e accessori per bambini, in primis un lettino ad hoc, per ricreare un ambiente intimo e far sì che il pargoletto si ambienti già nei suoi primi giorni di vita.

I lettini per bambini e più in generale l’allestimento delle camerette svolgono un ruolo essenziale quando si pensa allo sviluppo e all’apprendimento del nascituro. L’intento è di ricreare un luogo stimolante per lui in modo che possa crescere in maniera serena percependo in maniera nitida tutti i segnali provenienti dal mondo esterno.

Sostanzialmente, lo scopo di qualsiasi genitore è “costruire” una cameretta ricreando un luogo simile all’utero materno, ossia quel posto in cu il bebè ha trascorso i suoi primi nove mesi di vita, costretto ad abbandonarlo per ritrovarsi in un mondo a lui ignoto. Ed è ecco perché sia gli accessori, come appunto i lettini per bambini, sia l’allestimento della cameretta, in cui è necessario dare la giusta importanza ai suoni, alla tranquillità e ai toni di luce, non potranno essere trascurati e dovranno essere funzionali per rendere meno traumatico il passaggio del bebè al nuovo mondo.

Come scegliere i lettini per bambini?

Qualsiasi lettino si scelga per il proprio piccolino è necessario che abbia specifiche caratteristiche per assicurargli il giusto comfort e benessere. Nei primi mesi di vita i bebè sono curiosi e sono istintivamente attratti dalle luci e dai movimenti, tutti segnali che fanno intendere il suo apprendimento e la sua apertura verso i nuovi contesti che lo circondano. Il compito della madre e del padre sarà di “nutrirlo” continuamente con ogni sorta di dispositivo, partendo dalla scelta del lettino che sarà il posto in cui trascorrerà la maggior parte del suo tempo. Preferire fantasie piuttosto sgargianti o che riprendono temi fiabeschi è una scelta che spetta ai genitori e ai loro gusti personali. Dando un’occhiata sul web si scoprono bellissime realtà aziendali specializzate nella produzione e commercializzazione di camerette e accessori per bambini, come ad esempio www.billoepallina.it che, lavorando secondo un’antica e sapiente artigianalità, offre al grande pubblico numerose linee di mobili e arredi per l’infanzia con una cura scrupolosa dei particolari.

Massima attenzione alla posizione!

Generalmente, i lettini per bambini devono essere collocati in una posizione specifica all’interno della cameretta, in modo tale che il bambino si senta protetto e, allo stesso tempo, scopra progressivamente il mondo circostante magari guardando il movimento delle foglie degli alberi al di là della finestra o l’effetto di luci e ombre create dalle tende che svolazzano. Sebbene sia di fondamentale importanza che il bebè faccia le sue prime esperienze sensoriali, è necessario appurare soprattutto la comodità del materassino monitorandolo da sveglio per un po’ di tempo e valutando i suoi comportamenti. Il cuscino non deve essere troppo ampio o molto rigido per non rendere spiacevoli le ore di riposo e contrastando una perfetta crescita. Avere un lettino comodo, colorato e dalle giuste proporzioni aiuta a stimolare l’immaginazione e il cervello del pargoletto che sarà più recettivo nell’elaborare dati e segnali provenienti dall’ambiente circostante.

Devi installare i sanitari? Affidati alla nuova piattaforma Yougenio

servizi per la casa Yougenio

In tempi di ristrettezze economiche come questi è d’obbligo risparmiare e cercare qualunque strategia per spendere meno possibile. Quando si arreda la casa uno dei problemi principali è lo spostamento dei mobili e lo smaltimento di quelli vecchi, operazione altamente costosa e faticosa ma indispensabile, specialmente per alcune stanze. I sanitari vanno sempre e comunque cambiati quando si va a vivere in una nuova casa. Riuscire a trovare dei sanitari a buon prezzo non è difficile, il problema è l’installazione, perché non tutti i rivenditori la offrono e quando lo fanno generalmente ha un costo proibitivo. Su Yougenio il portale dedicato ai servizi per la casa puoi trovare il giusto aiuto per tutte le incombenze domestiche che possono capitare, compresa l’installazione completa di un bagno.

La comodità è che funge da punto di riferimento per ogni necessità e il sistema funziona tramite Internet, con un notevole risparmio di tempo e denaro. La gestione dell’intero servizio online è stata concepita per le persone moderne che non hanno tempo da perdere e vogliono servizi impeccabili a prezzi concorrenziali. Quando c’è bisogno di installare i sanitari basta acquistarli e lasciare tutto il lavoro di manodopera agli esperti di Yougenio.

Il risparmio sarà notevole, sia in termini economici che di tempo, perché le transazioni vengono fatte attraverso Internet e il telefono: basta solo farsi trovare a casa quando verranno idraulici e operai ad installare i sanitari. Il funzionamento di Yougenio è semplice: ci si iscrive nel sito, si sceglie il servizio di cui si ha bisogno, si prenota online e in breve arriveranno gli addetti a casa a fare un sopralluogo e un preventivo o direttamente il lavoro.

Nel caso dell’installazione di un nuovo bagno basta mettersi d’accordo fissando un appuntamento preliminare, concordare il prezzo ed è fatta: in men che non si dica avremo il bagno perfettamente montato da idraulici, piastrellisti e muratori. Il portale Yougenio collabora con le migliori aziende del settore a livello internazionale e presta servizio a Torino, Roma, Milano, Firenze e Bologna, ma si espanderà in breve tempo in tutta Italia. Oltre ad installare sanitari, si può usufruire di qualsiasi genere di servizio inerente alla casa e conviene, perché finalmente ci si leva il pensiero dei lavori domestici una volta per tutte. Qualsiasi operazione su Yougenio fa guadagnare punti, anche scrivere recensioni sul servizio ricevuto e invitare amici e conoscenti ad iscriversi. Per chi ancora non si dovesse fidare della tecnologia c’è un servizio telefonico con un numero verde disponibile, utile anche in caso di emergenza e pronto intervento.

Yougenio è disponibile anche sotto forma di regalo. Chi ha un amico o un parente che deve installare un bagno e non sa come fare a montare i sanitari può fargli la sorpresa di mandargli gli installatori a casa, idea simpatica, originale e certamente gradita. I servizi disponibili sono veramente tanti e per prenotarli è semplicissimo, perché c’è un wizard elementare e comprensibile anche da chi non ha mai acceso il computer. Le richieste sono già preimpostate, nella parte sinistra della home page ci sono le macro categorie e al centro della pagina due spazi con le domande già pronte e, se non c’è quella che interessa, basta selezionare Altri servizi. Nella parte sottostante bisogna scrivere l’indirizzo per fissare un appuntamento, ovviamente dopo essersi iscritti al portale con tutti i propri dati. Quello che una volta era l’operaio tuttofare oggi è stato sostituito dalla tecnologia Internet, basta avere uno smartphone e prendere un appuntamento con pochi clic senza bisogno di lunghe attese come capita spesso con gli operai professionisti. Avendo molto personale a disposizione, l’intervento è tempestivo e nel giro di poche ore si risolvono tutte le questioni, anche le più spinose.

I prezzi sono concorrenziali ed anche i pagamenti si effettuano tramite Internet ricevendo in seguito la fattura al proprio domicilio. Yougenio si sta espandendo a macchia d’olio in tutta Italia perché è un servizio pratico e risolve qualunque problema. Una volta bisognava avere un’agenda piena di numeri telefonici di operai vari, oggi c’è un solo numero verde di pronto intervento per tutto.

Il linguaggio segreto dei fiori

giardino

Ogni fiore ha un suo linguaggio e lo sa bene chi ama questo mondo fatto di profumi, fragranze e segreti che parlano di storie secolari. Secondo la tradizione ogni fiore simboleggia qualcosa, esprime un sentimento o dichiara uno stato d’animo preciso. Tutte queste informazioni sono altrimenti conosciute come il linguaggio dei fiori, chiamato anche florigrafia, una disciplina che già nel Medioevo attribuiva a fiori e piante non solo proprietà specifiche ma anche veri e propri significati.

Insomma, il mondo dei fiori è così affascinante e a tratti misterioso che tutti, almeno una volta, si sono domandati quale fosse il nome di un determinato fiore e quale significato segreto si celasse all’interno dei suoi petali. Del resto, quante volte ci è capitato che il fioraio di fiducia ci consigliasse un fiore, o una pianta, al posto di un altro, da regalare a qualcuno?

I fiori parlano e per comprenderli bisogna conoscerli. Niente di così difficile, se volete avvicinarvi a questo mondo; basta solo imparare a distinguere le tipologie di fiori esistenti, il loro significato e le loro proprietà.

Per farlo dimenticatevi dei millenari manuali di botanica, molte volte incomprensibili ai più, e lasciatevi guidare da un portale moderno e sempre aggiornato che vi farà entrare in un bellissimo giardino virtuale pieno di informazioni utili, curiosità e consigli per cimentarvi voi stessi nella coltivazione dei vostri fiori preferiti. Un hobby bellissimo, rilassante e perfetto per ricaricare le batterie durante i periodi più stressanti.

I fiori e i loro segreti

Su GuidaGiardino (www.guidagiardino.com) potrete trovare articoli di approfondimento, post aggiornati e utili guide per cominciare a conoscere il magico mondo dei fiori, e delle piante, e per iniziare a coltivarli in vaso oppure in giardino. GuidaGiardino non lascia nulla al caso e vi offre tanti consigli pratici da attuare sin da subito per ottenere buoni risultati durante le operazioni di giardinaggio.

Ci sono poi piante e fiori più delicati e le specie che invece si difendono bene anche se non ricevono le cure più adeguate. Questo mondo è vario, coloratissimo e pieno di cose da sapere e da imparare. Insomma, c’è davvero tanto da fare!

Sì, perché non tutte le piante e i fiori sono uguali e ognuno di loro ha bisogno di cure diverse, più o meno specifiche a seconda della tipologia, di una diversa esposizione e di un quantitativo di acqua e di fertilizzante che può variare a seconda della specie che state coltivando.

Ma sul portale GuidaGiardino non trovate solo questo. Potrete divertirvi a cercare le combinazioni migliori per creare composizioni personalizzate e a scegliere le piante e i fiori migliori che si adattano all’ambiente in cui vivete. E se all’inizio il vostro nuovo hobby non vi ricambia esattamente con i risultati che speravate di ottenere subito, non preoccupatevi. Sbagliando, si impara.

Per voi GuidaGiardino mette a disposizione una sezione di articoli dedicati agli errori più comuni che si commettono durante la coltivazione delle piante e dei fiori e tanti utili consigli da mettere in pratica per salvare le piante che mostrano segni di sofferenza per il troppo freddo o perché sono state poste in un ambiente poco consono rispetto al loro habitat ideale. Cosa aspettate?

Il grande evento si avvicina: come scegliere le fedi nuziali?

La scelta delle fedi nuziali

Per la maggior parte dei novelli sposi la celebrazione del matrimonio è un giorno davvero speciale e, di conseguenza, va programmato nei minimi dettagli senza trascurare nulla, soprattutto la scelta delle fedi nuziali. Anzi, forse si tratta della scelta più difficile da fare a causa dell’enorme varietà di anelli che famosi brand e il mercato dei preziosi in generale propongono al grande pubblico. Chiaramente, non bisogna affatto minimizzare il significato profondo che si cela dietro lo scambio delle fedi nuziali, ma è pur vero che anche l’occhio vuole la sua parte. Quindi, gli anelli non rappresentano solo il simbolo di unione e passione, ma sono accessori belli anche da guardare poiché saranno indossati vita-natural-durante da entrambi i coniugi. Anche la scelta del materiale con cui sono fabbricati gli anelli ha la sua importanza.

L’oro è sempre il materiale più richiesto

Il materiale con cui “dare forma” al proprio anello rappresenta un valore aggiunto che gli conferisce pregio, classe e una certa importanza. In passato, per tutta una serie di problematiche ed esigenze particolari, si dava molto più peso al significato che anello simbolicamente rappresentava piuttosto che al materiale costruttivo con cui veniva realizzato. Infatti, i Romani erano soliti utilizzare il ferro per creare due cerchi perfetti senza l’aggiunta di particolari decori.

Col passare degli anni e con l’avvento di nuovi metodi e tecnologie costruttive, si è passati alla realizzazione di anelli in oro personalizzati con incisioni e pietre preziose. Questo retaggio storico è giunto fino ai nostri giorni, tant’è che molte coppie di neo sposi preferiscono questo materiale nobile in tutte le sue varianti per le loro fedi nuziali.

Spunti di riflessione per la scelta giusta

Molto spesso si commette l’errore di pensare che gli anelli più sono costosi e più sono belli. In realtà non è propriamente vero. Ricordate sempre che la scelta è puramente soggettiva e dipende dai gusti e dalle esigenze delle persone. Per esempio, se la vostra partner è allergica all’oro vuol dire che tutta la varietà di fedi nuziali prodotte con questa lega verrà scartata a priori. Questo non vuol dire che la variante in argento sia meno preziosa rispetto a quella in oro, perché volendo si può impreziosirla con l’aggiunta di pietre preziose e gemme rare oppure crearla su misura in base a un prototipo realizzato dal cliente stesso. Tutto ciò è possibile solo grazie alle competenze tecniche e al know-how di brand prestigiosi e al lavoro di qualità di laboratori orafi di altissimo livello, specializzati nella produzione e commercio di metalli preziosi, come glamira.

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