Come fa il torrone a rimanere sempre morbido

Come fa il torrone a rimanere sempre morbido?

Avete mai notato che il torrone anche dopo parecchio tempo riesce a mantenere la sua caratteristica morbidezza? Come fa? C’è un segreto alla base di questa peculiarità, contenuto nella sua ricetta e che vi spiegheremo volentieri in questo articolo. E una volta scoperto tutto sicuramente correrete a rifornirvi Oliviero Torroni: Halloween è vicino, a Natale non manca molto e Oliviero garantisce torroni e dolciumi di qualità, prodotti artigianali e dal sapore autentico.

Un dolce misterioso

Pensando al torrone si pensa al Natale, ma in realtà data la sua storia antica e avvolta nel mistero è anche un dolce perfetto per le feste di Halloween. Del resto non solo la sua storia è misteriosa, ma anche il suo stesso nome e la ricetta, e il fatto che si sia diffuso in tutta Italia con numerose varianti: difatti non c’è una ricetta unica, e non si sa quale sia l’originale.

Ma un grande mistero avvolge anche la sua caratteristica più importante, la consistenza. Il torrone può essere sia croccante e duro, ma anche morbido e solubile e questo sempre in base a dove viene prodotto. È più buono il torrone duro o quello morbido? Dipende dai gusti, ma la tradizione vorrebbe che non fosse né uno né l’altro. Il torrone autentico – se così si può chiamare – è quello friabile, che si scioglie in bocca.

Ma particolare è il torrone tenero: a starci attenti, questa variante del dolce sembra non indurire mai ed è curioso il motivo per cui non lo faccia. Naturalmente il fatto che il torrone esca duro piuttosto che tenero dipende dagli ingredienti e dal modo in cui è preparato, ma ci sono dei fattori specifici che fan sì che il torrone tenero non indurisca. Infatti, il torrone per uscire tenero deve cuocere molto meno rispetto a quello che è progettato per uscire rigido: deve rimanere nel forno massimo due ore, e l’impasto uscirà più umido. L’umidità, e la precedente aggiunta di miele e zucchero nell’impasto garantiscono la costante morbidezza di questo dolce.

Il torrone duro, al contrario, a volte ha bisogno anche di dodici ore di cottura – questo sempre in base a come lo si vuole ottenere. Tra i torroni duri più amati sicuramente c’è quello bianco, che è durissimo ma amato perché pieno di zuccheri e quando cotto è decisamente croccante, quasi impossibile da tagliare. Insomma, attenzione ai coltelli che potrebbero avere la peggio!

Ciò che poi permette di mantenere morbido il torrone è la quantità di miele e quella di zucchero inserita. Anche perché il torrone presenta differenti zuccheri, tra cui il saccarosio, il glucosio e lo zucchero invertito: la loro aggiunta non è casuale, e la miscela dev’essere fatta con grande cura e maestria. Per cui grazie a questo equilibrio garantito dagli zuccheri e grazie alla più bassa e breve cottura, il torrone rimane morbido, malleabile e potete lasciarlo in dispensa e tranquilli, non andrà a male e non indurirà.

Risoluzione
Ecco quindi perché il torrone non indurisce. Ad ogni modo, come detto, non c’è oggettivamente un torrone migliore di un altro, ma ci sono tante varietà di questo dolce e tutto dipende dai gusti. Gli appassionati poi ameranno provare ogni ricetta e tradizione presente nel Bel Paese, variando magari di anno in anno per assaporare ogni bontà.

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