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Mare: in estate e in inverno è uno dei nostri migliori amici

Mare

Il mare è in molti casi un sinonimo di  salute, e ciò è confermato sopratutto dal fatto che il nostro cervello ha sempre una reazione positiva allo scenario marino, rilassandosi, migliorando la percezione dell’individuo, aumentando la creatività e anche aumentando la lucidità mentale.

Ci sono pochi ambienti e scenari che confortano la mente come la sensazione della sabbia calda, la brezza marina e il suono delle onde, Hanon come lo chiamano i giapponesi. E se non ne siete fermamente convinti, vi basti ricordare che i medici vittoriani ai loro pazzienti soffrenti di tubercolosi, maliconia o anche mal d’amore prescrivevano sempre l’aria marina (e non è un caso che la maggior parte dei poeti e degli scrittori inglesi di età vittoriana passassero molto tempo in Italia e in Grecia!).

Le spiagge, quindi, a lungo sono state una risorsa terapeutica fondamentale e adatta sia agli aristocratici e in seguito agli alto-borghesi sia alle persone meno abbienti. Funzionando sempre, migliorando l’umore. Insomma, il mare e la salute sono legati da un’unione speciale e indissolubile provata anche dalla scienza.

L’ambiente marino e i suoi effetti benefici

Il dipartimento di architettura sanitaria dell‘Università di Stoccolma, uno dei più prestigiosi atenei d’Europa e del mondo, ha condotto nel 2011 uno studio molto interessante, rivelando una cosa già da tempo nota: gli ambienti acquatici generano tantissimo benessere e impattano positivamente sulla nostra salute.

Mare, laghi, fiumi così sono artefici di cambiamenti nella nostra mente e nel nostro corpo. Si tratta del fascino misterioso di questi paesaggi acquatici, al punto che non sono pochi gli autori che in passato o ancora oggi vogliono risolvere questo enigma. Come il biologo marino Sir Alister Hardy, scienziato che ha preso parte alle prime spedizioni in Antartide, secondo cui il corpo umano è come programmato per reagire ad ambienti per lui favorevoli.

Quando in tempi antichi l’Homo Sapiens ha abbandonato la savana africana dove ha avuto origine, raggiungendo le coste e scoprendo l’oceano, è anche cambiato qualcosa in noi. Improvvisamente l’Uomo ha potuto scoprire nuovi alimenti, pieni di Omega3 e acidi grassi che sono fondamentali per lo sviluppo cerebrale. E inoltre il mare è pieno di stimoli per il corpo umano, che sono fonte di quell’effetto terapeutico che crea un forte legame.

Altro elemento di spicco nella ricerca è la dottoressa Jenny Roe, che lavora all’Università Heriot-Watt di Edimburgo, Scozia. Il lavoro della dottoressa ha scoperto che quando l’organismo è in contatto con il mare vede una lunga serie di risposte fisiologiche.

L’essere umano rilascia endorfine, riduce il cortisolo e aumenta le onde alfa nel cervello.

Gli effetti curativi dell’Oceano

Quindi, mare e salute sono correlati e l’Oceano stesso è artefice di ciò che in scienza tendono a chiamare benessere bluCome detto la nostra mente ha una reazione estremamente positiva alla vista dell’acqua. Contemplare il mare, sentirne l’odore porta il cervello, e di conseguenza il fisico, a rilassarsi.

E’ uno stato di calma che favorisce il rilascio di neurotrasmettitori quali serotonina e dopamina, utili per aumentare la sensazione di buon umore e di felicità. E per la nostra creatività, in quanto si riducono le preoccupazioni e si migliorano i processi cognitivi come attenzione e memoria.

Ed è noto anche come il mare favorisca le vie respiratorie, perché sblocca le vie aeree, pulisce i polmoni, semplifica la respirazioni e ha anche un effetto antibiotico. E per questo anche chi ha asma e allergie va spesso al mare e alle terme di mare per trovare un po’ di benessere.

Perché andare al mare fa bene alla salute?

Non è un detto comune, sono proprio i medici a consigliare a chi patologie leggere e gravi di recarsi al mare per un periodo in tranquillità, godendosi quella brezza marina che a quanto pare è così miracolosa. Ma cosa c’è alla base di tanto benessere? Ve lo spieghiamo subito!

Il sole è un nostro caro amico

Il mare e il recarsi al mare rappresentano un modo per staccare un po’ dallo stress quotidiano, e per stare lontani dalla confusione delle nostre metropoli. Andarci serve soprattutto per alleviare e guarire l’influenza grazie all’influenza dell’ambiente marino su di noi. Ma può essere utile per migliorare un po’ l’umore e lo stato di salute di chi soffre di patologie più serie.

Partiamo dal sole, che in spiaggia non è utile solo all’abbronzatura tanto ricercata sia da donne che da uomini. I raggi del sole infatti permettono alla vitamina D di svilupparsi all’interno del nostro corpo: una sostanza presente in diversi cibi come le uova e il formaggio ma che dà il meglio di sé con l’esposizione ai raggi solari.

Ricordatevi di mettervi la crema solare, però!

Brezza marina

Altra benefattrice parte dell’ambiente marino è la sua aria, ricca di iodio di grande qualità che apporta tantissimi benefici. Infatti lo iodio risolve o comunque allevia alcuni problemi tra cui ci sono l’asma e alcune allergie.

Lo iodio, che entra nel nostro organismo con la respirazione, consente al corpo di godere dei suoi Sali minerali, per esempio il sodio, lo zinco, il potassio. Per godere dei suoi benefici il consiglio è di recarsi in spiaggia al mattino presto, servendovi in qualche bar in caso di spiagge attrezzate, oppure portandovi da casa delle brioche o dei biscotti.

L’importante è non lasciare rifiuti in spiaggia.

Dimenticarsi la SPA

Le terme e le spa sono molto utili, non fraintendiamoci. Soprattutto per coloro che abitano molto distanti dalle spiagge e dal mare. Però è anche vero che la spiaggia fa bene alla salute, per via delle proprietà e dei trattamenti talassoterapici presenti nel contesto marino.

Cos’è un trattamento talassoterapico? Sono delle azioni che utilizzano l’acqua di mare come metodi curativi. Tra questi ci sono quelli che abbiamo appena elencato, come l’aria piena di iodio, il sole e l’acqua stessa del mare, che rende la pelle più nutrita e liscia, eliminandone le impurità. Inoltre l’acqua del mare, vista l’alta presenza di sali al suo interno, ha proprietà antiinfiammatorie.

Il suono delle onde

Come dicevamo ad inizio articolo, andare al mare significa staccare dalla quotidianità e dallo stress. Immaginate di andare al mattino presto, mentre fate colazione e vi godete l’aria del mare. Se chiudete gli occhi, sentite che pace immediatamente si profila nel vostro animo.

Nemmeno il rumore del mare va sottovalutato, perché anch’esso è un ottimo rimedio per la salute. Si chiama rumore bianco perché il suono del mare deriva dalla somma di tutte le frequenze che si possono udire. E per questo infonde tanta calma e sicurezza che rilassano i nervi.