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Lo zenzero fa bene alla salute!

Tra le cose da inserire nella dieta per renderla più salutare c’è sicuramente lo zenzero, che tra l’altro si presta a dolci, ricette salate e anche come aroma per the e tisane. Questo tubero ha delle proprietà benefiche davvero importanti e quindi assumerlo periodicamente (non tutti i giorni) migliorerà notevolmente la vostra vita.

Benessere dall’Asia

Lo zenzero è una pianta che ha origine nell’estremo oriente, ma che è molto diffusa in Occidente soprattutto nei paesi anglosassoni, dove è noto col nome di ginger (e dà origine al famoso gingerbread, appunto il pan di zenzero).

Di questa pianta si usa il rizoma, che può essere fresco, polverizzato o essiccato e che ha un uso principale come spezia per merito del suo sapore forte. E tuttavia lo zenzero è estremamente versatile: in Giappone si usa caramellarlo, mentre i paesi nordici ci fanno addirittura la birra.

Insomma, una pianta eclettica cui si uniscono importantissime proprietà benefiche per la salute: non è un caso che la Ginger Ale, bevanda particolarmente apprezzata nell’America Settentrionale, sia usata come rimedio alla nausea; né che i cinesi usino lo zenzero per combattere il raffreddore (o anche la diarrea!). ovviamente, ha anche delle controindicazioni specie se assunto in quantità eccessive.

Vediamo più nel dettaglio gli usi culinari di questa pianta asiatica, portata in Europa dopo le imprese asiatiche di Alessandro Magno e che poi dalla Grecia è stata importata a Roma e, di conseguenza, in tutto il bacino mediterraneo.

Usi culinari

Lo zenzero fresco può essere grattugiato, magari sull’insalata. Oppure si può tagliare e unirlo, sia cotto che crudo, a diverse preparazioni, come fanno gli orientali con le zuppe e le salse. Inoltre è adatto come aroma e componente di tisane e altre bevande.

Molto idoneo anche per i dolci, specie nel già citato pan di zenzero, ma anche per i biscotti preparati solitamente sotto Natale. In Giappone lo caramellano, mentre in Nord America ne fanno il Ginger Ale per – come detto – combattere la nausea.

Lo zenzero è poi fondamentale nella cucina giapponese, di cui accompagna tanti piatti come la zuppa di miso (piena di miso, tofu e verdure) o il sushi e il sashimi, di cui è un accompagnamento acetato e/o caramellato.

In India e in Cina si usa per fare il curry, per condire i ravioli al vapore o il pollo alle mandorle, o per fare gli involtini di carne, spesso infilzati nel legno della pianta dello zenzero. Ma anche nella cucina occidentale è usato: per esempio si usa nel risotto alle vongole oppure nelle crepes dolce francesi e nella torta di mele; e non meno importante è la sua perfetta unione al miele, alle mele e agli agrumi.

Un toccasana per l’organismo

Lo zenzero ha tantissime proprietà, anche se a volte gliene se attribuiscono di più di quelle scientificamente accreditate. Comunque si usa per favorire la digestione e contrastare la nausea, sia quella da mezzi di trasporto sia quella di gravidanza (ma è sconsigliato in questo caso) e per tutte le altre nausee.

Lo zenzero aiuta anche per l’alitosi, e in caso di coliche mentre se cotto aiuta molto per la diarrea, dato dalla trasformazione del gingerolo (un principio attivo) in zingerone proprio con la cottura. Lo zenzero ha poi proprietà antiinfiammatorie e antiossidanti e per questo è adatto a contrastare il raffreddore e l’influenza.

Ed è inoltre ottimo anche come antidolorifico per mal di denti e mal di testa. Ben si adatta anche come tonificante, per alleviare sensazioni di stanchezza e di astenia.